Avvocato Chiara Doria

Avvocato Chiara Doria Avvocato Chiara Doria — Fondatrice Studio Legale Doria. Difesa legale, tutela patrimoniale e contenzioso civile. Roma – Italia.

Divulgazione giuridica con casi pratici per comprendere e difendere i propri diritti.

01/09/2026

L’inquilino non paga l’affitto e anche le bollette continuano ad arrivare a te. Puoi chiudere luce e gas?

⚠️ Attenzione: staccare le utenze per costringere l’inquilino moroso a pagare o ad andarsene può esporre il proprietario a conseguenze anche serie.

Non basta che luce e gas siano intestati al locatore per poter utilizzare la cessazione delle forniture come forma di autotutela.

Se invece il contratto prevede che le utenze debbano essere intestate al conduttore e questo non è stato fatto, la situazione va gestita formalmente e valutata nel caso concreto: voltura delle utenze, cessazione del contratto di fornitura e distacco del servizio non sono giuridicamente la stessa cosa.

Se c’è morosità, gli strumenti ordinari restano la contestazione formale dell’inadempimento, lo sfratto per morosità quando ne ricorrono i presupposti e il recupero delle somme dovute.

La soluzione migliore, però, nasce prima del problema: quando possibile, prevedere nel contratto che le utenze vengano volturate all’inquilino fin dall’inizio della locazione.

Perché avere ragione sul debito non significa potersi fare giustizia da soli.

27/08/2026

Le forze dell’ordine ti chiedono la password del telefono o di sbloccare lo smartphone durante un controllo.

Sei obbligato a farlo?

In determinate circostanze, puoi rifiutarti di collaborare allo sblocco del dispositivo.

⚖️ Ma attenzione, perché questo non significa che il contenuto del telefono diventi inaccessibile alle indagini.

Il dispositivo può essere sottoposto a sequestro quando ne ricorrono i presupposti e l’autorità può procedere all’acquisizione dei dati secondo le forme previste dalla legge.

Quindi bisogna distinguere due cose:

📌 consegnare spontaneamente la password o collaborare allo sblocco;

📌 subire un legittimo sequestro e i successivi accertamenti sul dispositivo.

E c’è un ulteriore aspetto da conoscere: il comportamento processuale dell’imputato può assumere rilievo nella valutazione complessiva del giudice, anche rispetto alla concessione delle circostanze attenuanti generiche.

In altre parole:

poter dire “no” non significa poter impedire l’indagine.

Ed è una differenza che, quando hai le forze dell’ordine davanti, è decisamente meglio conoscere prima.

26/08/2026

Ti stanno pignorando casa e pensi che ormai sia troppo tardi?

Non necessariamente.

Anche quando l’esecuzione immobiliare è già iniziata, la prima cosa da fare è ricostruire da dove nasce il debito e verificare il titolo su cui si fonda il pignoramento.

⚖️ Se alla base c’è un vecchio decreto ingiuntivo, in determinate condizioni possono esistere ancora strumenti di tutela, anche rispetto alla presenza di clausole abusive nei contratti stipulati con un consumatore.

E c’è un secondo aspetto importantissimo quando la casa è stata ereditata insieme ad altri familiari.

Se viene pignorata soltanto la quota appartenente al debitore, entrano in gioco le regole dell’espropriazione dei beni indivisi.

📌 Il pignoramento della quota di un comproprietario non significa automaticamente che gli altri comproprietari siano diventati debitori.

📌 La procedura può riguardare la quota del debitore, la separazione della stessa oppure, quando ne ricorrono i presupposti, arrivare alla vendita del bene indiviso.

📌 Per questo gli altri comproprietari hanno interesse a intervenire tempestivamente e valutare gli strumenti disponibili per evitare che la vicenda coinvolga l’intero immobile.

Il pignoramento immobiliare è una procedura seria.

Ma “mi stanno pignorando casa” non significa automaticamente “ho già perso casa”.

La differenza, molto spesso, sta nel controllare il titolo, il contratto e la procedura prima che sia troppo tardi.

25/08/2026

“Se non paghi, ti segnaliamo alla CRIF.”

È una delle frasi che può mettere più pressione a chi ha un debito. Ma attenzione: una società di recupero crediti non può automaticamente segnalarti come cattivo pagatore solo perché ti sta chiedendo un pagamento.

La segnalazione nei sistemi di informazioni creditizie, come CRIF, segue regole precise e dipende dal soggetto che partecipa al sistema e dal rapporto di credito da cui nasce la posizione.

⚠️ E soprattutto una segnalazione negativa non dovrebbe arrivare come un fulmine a ciel sereno: nei casi previsti devono essere rispettati specifici obblighi di preavviso.

Questo, però, non significa ignorare una richiesta di recupero crediti.

Prima di pagare bisogna capire:

📌 chi è realmente titolare del credito;
📌 da quale contratto nasce il debito;
📌 se l’importo richiesto è corretto;
📌 se il credito è ancora esigibile o è intervenuta la prescrizione;
📌 se esistono i presupposti per una definizione transattiva.

Una richiesta di pagamento va verificata.

La paura, invece, non dovrebbe mai essere il motivo per cui si paga.

Perché tra “devi pagare” e “posso segnalarti alla CRIF” giuridicamente c’è una differenza enorme.

04/08/2026

Molte scuole chiedono agli studenti di consegnare il cellulare durante le lezioni.

E spesso fanno firmare una dichiarazione con cui affermano di non essere responsabili in caso di furto o danneggiamento.

⚠️ Ma le cose non stanno sempre così.

Se la scuola impone la consegna del telefono, assume anche un preciso obbligo di custodia.

Questo significa che, se il dispositivo viene rubato o si danneggia mentre è affidato all’istituto, la responsabilità può ricadere sulla scuola.

Per evitare di risarcire il danno non basta dire che si è verificato un furto.

L’istituto deve dimostrare di aver adottato tutte le misure di sicurezza necessarie e che l’evento fosse imprevedibile e inevitabile.

Un altro aspetto importante riguarda le cosiddette “liberatorie”.

Una clausola con cui la scuola esclude in modo assoluto ogni responsabilità non è sufficiente, da sola, a escludere una responsabilità derivante da una grave negligenza.

Conoscere i propri diritti è importante tanto quanto conoscere i propri doveri.

I processi si celebrano nelle aule di giustizia. Ma spesso iniziano molto prima: nell’opinione pubblica.In questa nuova ...
29/07/2026

I processi si celebrano nelle aule di giustizia. Ma spesso iniziano molto prima: nell’opinione pubblica.

In questa nuova puntata di CRIME, che andrà in onda prossimamente su Political TV, abbiamo analizzato alcuni dei casi di cronaca nera più discussi degli ultimi anni.

Quando un procedimento diventa mediatico, il confine tra ciò che si racconta e ciò che emerge dagli atti può diventare molto sottile.

Ed è proprio in quel momento che il diritto assume il suo ruolo più importante: ricondurre ogni valutazione ai fatti, alle prove e alle regole del processo.

È sempre un privilegio confrontarmi con colleghi, professionisti e rappresentanti delle istituzioni su temi che richiedono rigore, equilibrio e senso di responsabilità.

Secondo voi, nei casi mediatici è più difficile cambiare una sentenza… o cambiare l’opinione pubblica?
Ci vediamo presto in TV.


28/07/2026

Ricevere una richiesta di pagamento da una società di recupero crediti non significa che tu debba pagare immediatamente.

Ma ignorarla è un errore.

⚖️ Se hai ricevuto una comunicazione formale, ad esempio tramite PEC o raccomandata, la prima cosa da fare è verificare che chi ti chiede il pagamento sia realmente titolare del credito.

Prima di qualsiasi pagamento puoi chiedere:

📌 la prova della titolarità del credito;

📌 la documentazione relativa al rapporto da cui nasce il debito (nei casi in cui sia applicabile anche ai sensi dell’art. 119 del Testo Unico Bancario);

📌 l’indicazione degli eventuali atti interruttivi della prescrizione.

Solo dopo aver verificato questi elementi puoi valutare come procedere.

Attenzione però.

Se sei garante, fideiussore o coobbligato, la situazione cambia e una risposta generica potrebbe compromettere alcune difese.

Ogni posizione va analizzata prima di compiere qualsiasi passo.

Perché il problema non è ricevere una richiesta di pagamento.

Il problema è pagare senza aver prima verificato se quella richiesta è davvero fondata.

Non conto gli anni.Conto i traguardi. E tutte le volte in cui ho avuto il coraggio di alzare l’asticella.Più consapevole...
26/07/2026

Non conto gli anni.
Conto i traguardi. E tutte le volte in cui ho avuto il coraggio di alzare l’asticella.

Più consapevole.
Più selettiva.
Decisamente più ambiziosa.

Continuo a scegliere ciò che mi somiglia, a pensare in grande e a pretendere da me stessa uno standard sempre più alto.

Perché il livello non si proclama.
Si costruisce. Ogni giorno.

Witches don’t age. They level up. ✨

23/07/2026

Contratto a tempo indeterminato dell’inquilino: basta davvero per proteggere il proprietario dal rischio di morosità?

No.

Un reddito stabile è certamente un elemento da valutare, ma non garantisce che il canone di locazione verrà pagato fino alla scadenza del contratto.

Il lavoro può essere perso.
Le condizioni economiche possono cambiare.
E quando l’inquilino smette di pagare, il rischio resta in capo al proprietario.

Anche affidarsi a un’agenzia immobiliare non significa delegarle ogni responsabilità: l’agenzia seleziona e mette in contatto le parti, ma il contratto di affitto viene concluso tra locatore e conduttore.

Prima di consegnare le chiavi, quindi, servono verifiche e garanzie concrete:

📌 documentazione reddituale aggiornata
📌 sostenibilità del canone rispetto alle entrate
📌 eventuale garante
📌 fideiussione bancaria
📌 polizza assicurativa contro la morosità dell’inquilino

Una polizza può prevedere, secondo le condizioni contrattuali, la copertura dei canoni non pagati, delle spese accessorie, dei danni all’immobile e delle spese legali per lo sfratto.

Attenzione anche al deposito cauzionale: non tutela soltanto dai danni, ma può garantire le obbligazioni del conduttore; tuttavia, nelle locazioni abitative, non può superare tre mensilità e difficilmente basta a coprire una morosità prolungata

Il contratto di lavoro racconta la situazione economica di oggi.

La vera tutela del proprietario si costruisce pensando anche a ciò che potrebbe accadere domani.

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Rome

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Giovedì 09:00 - 19:00
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