10/05/2021
L’Arbitrato Bancario Finanziario (ABF)
Problematiche con la Vostra Banca? Avete questioni che con il semplice reclamo alla stessa non si sono risolte positivamente?
Prima di disperare perché convinti che l’unico rimedio possibile sia adire il Tribunale, vi è la possibilità di ricorrere all’Arbitrato Bancario Finanziario, sistema di risoluzione alternativa delle controversie
Il cliente/ricorrente, infatti, che ha ricevuto un riscontro negativo in merito ad un reclamo dal proprio Istituto Bancario, potrà proporre la questione al Collegio dell’Arbitrato Bancario competente territorialmente e ricevere, in tempi celeri, un riscontro in merito alla questione.
Tale Riscontro potrà condannare l’Istituto ove le ragioni del cliente dovessero essere fondate.
È uno strumento importante perché permette di avere una risposta repentina da parte di un organo competente. L'ABF, infatti, è un organismo indipendente ed imparziale nei compiti e nelle decisioni, sostenuto nel suo funzionamento dalla Banca d'Italia.
Le decisioni dell'ABF non sono vincolanti come quelle del giudice ma, se l'intermediario non le rispetta, la notizia del loro inadempimento è resa pubblica sul sito per un periodo di 5 anni e, in evidenza, sulla pagina iniziale del sito internet dell’intermediario per la durata di 6 mesi.
Inoltre, per ricorrere all’Arbitrato è necessario sostenere una spesa di € 20,00 per il deposito del ricorso, non è necessaria l’assistenza di un legale e ove la domanda dovesse essere respinta con conseguente ragione per l’Istituto, il ricorrente/cliente non sarà condannato a nessun tipo di spesa.
Attenzione, però, si può ricorrere all'ABF al massimo entro 12 mesi dalla presentazione del reclamo all'intermediario. Se sono trascorsi 12 mesi si deve presentare un nuovo reclamo.
Studio legale D&C Lex
Via di Boccea 262, Roma (RM)
Via dei Lauri 10, Rieti (RI)
Tel. 069593790