24/07/2026
La commissione di reati da parte di minori è negli ultimi anni percepita con allarme da parte di tutta l’opinione pubblica, nonché fonte di enorme preoccupazione per autorità, operatori del processo minorile e avvocati. Sempre più piccoli i protagonisti, sempre più cruente e per motivi futili le condotte, sono le storie di ragazzi che picchiano, rapinano, accoltellano – tra le ultime, il bambino di dieci anni che a Giugliano, in Campania, ha colpito con un coltello un tredicenne a conclusione di una lite per un pallone o la dodicenne che ha accoltellato un coetaneo di scuola media nel cortile di un istituto romano.
Nel recente passato, poi, l’ondata di indignazione e paura innescata dalle violenze e dagli stupri di Caivano (perpetrate da ragazzi maggiorenni e minorenni nei confronti di due cuginette di 10 e 12 anni) si è tradotta in reazioni e proposte di soluzioni divergenti, tra le quali si è stagliato il dibattito sulla possibilità (e opportunità) di estendere l’imputabilità anche a minori di quattordici anni, sempre più spesso protagonisti di efferati episodi di violenza.
Roberto De Vita
Giada Caprini dellabruna
L’imputabilità dei minorenni tra tentativi di tutela ed esigenze di giustizia. La commissione di reati da parte di minori è negli ultimi anni percepita con allarme da parte di tutta l’opinione pubblica, nonché fonte di enorme preoccupazione per autorità, operatori del processo minorile e avv...