17/09/2026
Con ordinanza in data 11/09/2026, il Tribunale di Roma, in funzione di giudice dell'esecuzione, ha revocato la sentenza definitiva con la quale era stata pronunciata una condanna alla pena di anni 16 di reclusione.
L'istanza, decisa favorevolmente dal Tribunale di Roma, riguardava la complessa questione - finora inedita e mai affrontata dalla giurisprudenza - concernente il tema dell’ambito di applicazione della riforma del processo in absentia, secondo la disciplina intertemporale della legge 11 agosto 2014, n. 118, con particolare riferimento alla condizione dell'imputato latitante.
Per l'effetto della decisione, è stata dichiarata la non esecutività della sentenza, e l'imputato, che fino a quel momento aveva già scontato oltre due anni di carcerazione, è stato immediatamente liberato.