21/10/2026
«Vorrei aiutare gli imprenditori a essere più felici e più liberi nel vivere la propria impresa.»
Michela Pontiroli è il 2° volto di Facce da Business: ogni settimana un ritratto d'autore e tre domande per raccontare le persone che fanno il capitolo.
Queste sono le sue parole.
Quale momento della tua vita ha cambiato il modo in cui oggi fai il tuo lavoro?
«Più che un momento preciso, è stato un incontro: quello con la persona che oggi è il mio mentore e con cui collaboro. Mi ha aiutata a riconoscere il mio ikigai, il punto in cui ciò che amo fare e le mie capacità incontrano ciò che posso offrire agli altri.»
«Ho compreso meglio le mie priorità, le mie predisposizioni e soprattutto come metterle al servizio dei miei clienti. Da lì è cambiato il modo in cui vivo la professione: ho dato più spazio alla capacità di ascoltare, entrare in sintonia con le persone e accompagnarle nelle loro scelte.»
«Dedico al lavoro una parte importante della mia vita. Oggi farlo mi rende felice, perché sento che esprime ciò che sono e che può fare la differenza per qualcuno.»
Quale cambiamento vuoi rendere possibile per le persone che si affidano a te?
«Vorrei aiutare gli imprenditori a essere più felici e più liberi nel vivere la propria impresa. Il punto di partenza è ritrovare il loro perché: ciò in cui credono, ciò che desiderano e il senso di quello che stanno costruendo.»
«Credo che un'impresa possa esprimere i valori di una persona senza assorbirne tutta l'identità. Vorrei che chi si affida a me riuscisse a valorizzare la propria azienda e, allo stesso tempo, a ritrovare equilibrio tra lavoro e vita privata.»
«È il fondamento della mia visione umanistica: mettere le persone nelle condizioni di stare bene e contribuire a un progetto condiviso. Questa energia, accompagnata da una strategia e da una buona gestione, può alimentare un circuito virtuoso fatto di risultati, redditività ed equilibrio economico, patrimoniale e finanziario.»
«L'impresa è un organismo: tutte le sue funzioni devono lavorare insieme. Per me il successo è costruire un'azienda in cui le persone e l'imprenditore vivano bene, dove si sentano liberi, con il tempo e la serenità per scegliere.»
Quale relazione nata in BNI® Termini non avresti potuto costruire da sola?
«Non penso a una relazione in particolare, ma a una rete di rapporti che abbiamo costruito pensando e lavorando come squadra.»
«In BNI® Termini ho incontrato persone di grande professionalità e, soprattutto, di grande umanità. Alcune le conosco da anni e con loro ho consolidato legami che vanno oltre il rapporto professionale: ci sono fiducia, vicinanza e voglia di sostenerci a vicenda.»
«Da questi rapporti sono nate opportunità che mi hanno permesso di sviluppare relazioni d'affari in altre regioni, in tutta Italia. Il capitolo è stato il punto di partenza di una rete molto più ampia, che da sola difficilmente avrei potuto costruire.»
«È questo il valore di BNI® per me: attraverso le persone del mio capitolo, il mio mondo si è allargato.»
E tu, conosci un professionista come Michela? Taggalo!
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