08/11/2025
❤️ Abbiamo vinto ancora.
Ma questa non è solo la storia di una causa vinta: è la storia di una donna che ha avuto il coraggio di non rassegnarsi.
Maria [nome di fantasia, per privacy] aveva 54 anni quando, dopo un intervento ortopedico apparentemente semplice, qualcosa è andato storto. Dolori sempre più forti, infezioni ricorrenti, e un senso di colpa che non le apparteneva: “forse ho sbagliato io, forse non mi sono curata bene”.
Poi la diagnosi, tardiva: una protesi infetta, che avrebbe dovuto essere rimossa mesi prima. Invece era rimasta lì, a peggiorare la situazione.
Anni di fisioterapia, due nuovi interventi e la paura di non tornare più a camminare come prima.
Quando è arrivata da noi, Maria non cercava vendetta. Cercava verità.
Le abbiamo spiegato che avrebbe potuto ottenere giustizia senza anticipare nulla, e che ogni passo lo avremmo fatto insieme, con i nostri medici legali e avvocati.
Dopo un lungo percorso, il Tribunale le ha riconosciuto un risarcimento di 310.000 euro per danno biologico, spese mediche e perdita della capacità lavorativa.
Ma la cifra, pur importante, non è il punto.
Il punto è che oggi Maria cammina di nuovo, lavora a metà tempo e dice che finalmente “può guardarsi allo specchio senza chiedersi di chi fosse la colpa”.
⚖️ Con Difesa del Malato, ogni vittoria è un passo verso la verità.
Zero anticipi, solo impegno, ascolto e risultati.
📞 Numero verde: 800 760 760
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