Federico Depetris

Federico Depetris Avvocato civilista, Consigliere Comunale della Città di Rivoli, militante politico.

STRAGE VERGAROLLA.Il Corriere della Sera il 16 agosto nell'edizione on-line ha dedicato un ampio articolo alla dimentica...
17/08/2026

STRAGE VERGAROLLA.

Il Corriere della Sera il 16 agosto nell'edizione on-line ha dedicato un ampio articolo alla dimenticata Strage di Pola-Vergarolla, l'attentato terroristico con il maggior numero di vittime compiuto in Italia (Pola nel 1946 era ancora italiana).

Nell'articolo si provano a ricostruire le piste sui colpevoli della strage.

Incredibilmente secondo l'autore la pista dei comunisti jugoslavi (cioè la pista più accreditata tra tutti gli storici) sarebbe debole perché in Istria, secondo il Corriere, non sarebbe mai stata attuata una politica di pulizia etnica da parte dei titini nei confronti degli Italiani. Pazzesco.

A distanza di oltre 83 anni dai primi infoibamenti vi è ancora chi si ostina a negare l'evidenza: in Istria, Quarnaro e Dalmazia gli italiani furono vittima, se non di un genocidio, di una chiara pulizia etnica. I partigiani comunisti titini, con l'aiuto di quelli italiani (comunisti), volevano cacciare gli italiani per potersi impadronire di terre che non erano mai state loro.

La strage di Vergarolla si inserisce in questo contesto. Le bombe che scoppiarono nella spiaggia ed i morti che fecero (decine e decine di bambini) terrorizzarono gli italiani alimentando l'esodo da Pola e dall'Istria.

VAN SPEIJK E PIETRO MICCA COME I TERRORISTI DELL'ISIS La "cancel culture" si può manifestare in tanti modi.Rimuovendo i ...
16/08/2026

VAN SPEIJK E PIETRO MICCA COME I TERRORISTI DELL'ISIS

La "cancel culture" si può manifestare in tanti modi.

Rimuovendo i monumenti, rivedendo la toponomastica delle Città, oppure proponendo accostamenti assurdi con l'intento di depotenziare alcuni personaggi o alcuni fatti storici.

Ad Amsterdam ad esempio nel famosissimo Rijksmuseum in cui sono conservati alcuni capolavori dell'arte mondiale vengono proposti ai visitatori alcuni parallellisimi alquanto curiosi.

Nel museo è conservato un dipinto che raffigura Jan van Speijk, eroe nazionale olandese, mentre fa saltare in aria la nave cannoniera che comandava per evitare che venisse presa dai belgi. L'audio guida paragona il giovane comandante ai terroristi jadisti. Secondo l'ardito paragone van Speijk avrebbe commesso il suo gesto suicida (il comandante p***e la vita assieme, si presume, a 28 membri del suo equipaggio oltre a qualche nemico) per essere ricordato come un eroe, assicurandosi che altri potessero raccontare delle sue gesta. Esattamente, riferisce la guida, come i terroristi "kamikaze" musulmani.

La stupidità del parallelismo non merita nemmeno un commento. Un bambino di 10 anni capisce da solo la differenza tra un militare che sacrifica se stesso (come Pietro Micca) ed i suoi uomini per impedire ai propri nemici di conseguire un risultato utile, da un criminale che si imbottisce di esplosivo (e spesso di droghe) per uccidere donne, bambini, civili e persone inermi.

La cosa che stupisce è che una tale idiozia venga proposta - con il tono di chi sta facendo un'osservazione arguta, inconsueta e di grande profondità - da un'istituzione del mondo della cultura (non solo olandese!) a milioni di visitatori, come se fossimo tutti degli scemi che non sanno comprendere la differenza enorme che passa tra un Pietro Micca e Salah Abdeslam (uno degli assassini del Bataclan).

Questa locandina del Partito democratico è vergognosa.La storia di Sergio continua a fare paura ancora oggi a chi, evide...
12/08/2026

Questa locandina del Partito democratico è vergognosa.

La storia di Sergio continua a fare paura ancora oggi a chi, evidentemente, non ha saputo fare i conti con il proprio passato.

In nome dell''antifascismo sono stati commessi crimini terribili. L'omicidio di Sergio è uno di questi. Perché opporsi con tutta questa veemenza all'intitolazione di una Via ad uno studente sprangato sotto casa per motivi politici?

Anche a Rivoli, purtroppo, il Partito democratico ha bocciato la nostra proposta di creare un murales dedicato a Sergio Ramelli.

Questa è la sensibilità del Partito democratico piemontese. Ne prendiamo atto, ma la battaglia culturale e politica continuerà fino a che non inizieranno a fare autocritica.

05/08/2026

IL FUTURO DI RIVOLI, SECONDO LA SINISTRA.

Lo scorso 22 luglio è stato presentato il Documento unico di programmazione. Il documento "guida" con gli obbiettivi fissati dal Sindaco e dalla sua maggioranza.

Il documento è infarcito di espressioni ad effetto, suggestive ed ampollose ma dietro cui si nasconde ben poca sostanza.

Spenderemo, ad esempio, 2 milioni di euro per riqualificare la Biblioteca ed il Parco Salvemini. Bene. Peccato, però, che nel concreto non si comprende qual è il futuro immaginato per la nuova biblioteca. Ci dicono che diventerà la "piazza dei saperi diffusi". Bella espressione, ma che in concreto non si comprende cosa voglia dire.

La maggioranza, dopo due anni di nostra battaglia, finalmente ha attivato i presidi serali nel fine settimana da parte della Polizia locale per contrastare l'inciviltà diffusa. Serve però fare di più soprattutto in alcune zone come Parco Turati e Piazza Portici.

Il grande assente, poi, nel DUP è il tema dell'adattamento ai cambiamenti climatici.

Il PD ha dichiarato guerra alle auto pensando che in questo modo si possa combattere il riscaldamento globale. Sbagliano approccio: come amministratori locali possiamo solo intervenire sugli effetti e non sulle cause (ed io peraltro non credo che i cambiamenti climatici siano determinati dalle attività umane). Dobbiamo adattarci ai cambiamenti climatici cambiando tecniche costruttive, puntando sulla forestazione urbana e sulla ri-forestazione degli spazi extra urbani. Dobbiamo incentivare colture che necessitino di meno acqua e che resistano ai temporali estivi etc.

Il video integrale del mio intervento.

03/08/2026

NUOVO PIANO REGOLATORE DI RIVOLI.

Lo scorso 22 luglio è stato approvato il progetto preliminare alla variante generale del piano regolatore.

Non ho potuto spendere una sola parola sul merito del nuovo piano regolatore perché noi consiglieri comunali (soprattutto di minoranza) non siamo stati messi nelle condizioni di poter studiare il progetto.

Durante la commissione consigliare dedicata al piano regolatore mancavano i documenti. Documenti che poi sono arrivati il giorno dopo ma era difficile scaricarli.

Ci siamo trovati a dover affrontare migliaia e migliaia di pagine in pochi giorni, assieme ad altre 13 delibere (tra cui due variazioni di bilancio, le nuove tariffe TARI ed una modifica al regolamento TARi, nonché la discussione sul Documento unico di programmazione).

Nel mio intervento (che è stato ritenuto dai colleghi di maggioranza "duro") avevo chiesto di spostare la discussione a settembre. Richiesta formulata da tutte le opposizioni.

A seguito del rifiuto, tutte le opposizioni (anche i colleghi di "sinistra" di Azione e Movimento Cinque Stelle) per protesta non hanno partecipato al voto e siamo tutti usciti dall'aula.

Purtroppo il ruolo del Consiglio comunale su un tema centrale come il piano regolatore è stato svilito.

Qui di seguito il video integrale del mio intervento:

COMMISSARIATO DI RIVOLI IN VENDITA. Abbiamo appreso che lo stabile che ospita il Commissariato della Polizia di Stato a ...
28/07/2026

COMMISSARIATO DI RIVOLI IN VENDITA.

Abbiamo appreso che lo stabile che ospita il Commissariato della Polizia di Stato a Rivoli è in vendita (all'asta?).

Abbiamo, ieri, depositato un'interrogazione per chiedere chiarimenti ed informazioni al Sindaco.

Sapevamo che la Città di Rivoli partecipava al pagamento di parte del canone di locazione dello stabile e che l'edificio era stato costruito nell'ambito della stessa operazione immobiliare che portò alla costruzione del Castello di Pianura-Rivoli Reale.

Ci chiediamo, ed abbiamo chiesto al Sindaco, se questa vendita sia qualcosa che ci debba spaventare. Non intendiamo, infatti, perdere la presenza del Commissariato sul nostro territorio.

METROPOLITANA.La Stampa di oggi.Nella scorsa seduta del Consiglio Comunale siamo riusciti a far approvare la nostra mozi...
25/07/2026

METROPOLITANA.

La Stampa di oggi.

Nella scorsa seduta del Consiglio Comunale siamo riusciti a far approvare la nostra mozione con cui chiediamo ad Infra.TO di pagare gli stipendi degli operai della Metropolitana (che non vengono pagati da aprile).

Nella mozione insisitimao inoltre nel chiedere, con urgenza, la chiusura dei cantieri di superficie.

Sul tema della Metropolitana il nostro impegno è massimo.

Servono 70 milioni di euro per ultimare l'opera, ma sopratutto bisognerà indire una nuova gara di appalto oppure nominare un Commissario speciale.

Ieri, tutte le opposizioni (di destra e di sinistra) si sono unite per protestare contro la decisione della maggioranza ...
23/07/2026

Ieri, tutte le opposizioni (di destra e di sinistra) si sono unite per protestare contro la decisione della maggioranza di approvare ad ogni costo ed in tutta fretta la variante generale del piano regolatore.

In aula ho protestato vivamente con un metodo che non ha garantito a noi consiglieri di poter svolgere il nostro ruolo perché di fatto non siamo stati messi nelle condizioni di poter studiare la variante al piano regolatore.

Qui di seguito il comunicato stampa congiunto di tutte le minoranze.

Variante Generale Piano Regolatore, proteste delle minoranze che abbandonano l'aula al momento del voto.

Rivoli, 23 luglio 2026 – I consiglieri comunali dei gruppi di minoranza (Fratelli d'Italia, Forza Italia, Lega Salvini Piemonte, Azione e Movimento Cinque Stelle) hanno abbandonato l'aula durante le operazioni di voto sulla riadozione del progetto preliminare della Variante Generale al Piano Regolatore, in segno di protesta contro un iter ritenuto privo delle necessarie garanzie di approfondimento.

Le opposizioni denunciano di non essere state messe nelle condizioni di esaminare adeguatamente un provvedimento destinato a incidere sul futuro della città. In occasione della Commissione consiliare del 16 luglio, convocata anche per affrontare il tema del Piano Regolatore, la documentazione non era disponibile e non è stata prevista neppure una presentazione, nemmeno sintetica, del progetto preliminare.

La documentazione è stata caricata sul portale telematico soltanto successivamente e, almeno inizialmente, non risultava consultabile né scaricabile, rendendo impossibile un'analisi puntuale da parte dei consiglieri.

Le minoranze contestano inoltre la scelta dell'Amministrazione di inserire la discussione della Variante nella stessa seduta dedicata ad altre tredici delibere, tra cui due variazioni di bilancio, il Documento Unico di Programmazione e le modifiche alle tariffe TARI. Una decisione assunta nonostante, in Conferenza dei Capigruppo, fosse stato richiesto di suddividere i lavori su due giornate per consentire un confronto più approfondito su un tema così rilevante.

La Variante al Piano Regolatore era stata avviata nella precedente amministrazione di centrodestra e il relativo iter avrebbe potuto proseguire con la ripubblicazione del progetto definitivo, a seguito dell'affinamento del calcolo della capacità edificatoria residenziale rispetto al progetto preliminare. Con il cambio di amministrazione, la maggioranza ha invece scelto di modificare il progetto, senza però garantire ai consiglieri un'adeguata illustrazione preventiva delle novità introdotte, presentate soltanto nel corso del Consiglio comunale, grazie ai tecnici comunali e ai professionisti che hanno lavorato sul piano.

Le opposizioni evidenziano inoltre come l'approvazione del provvedimento il 22 luglio faccia decorrere il periodo per la presentazione delle osservazioni da parte dei cittadini nel pieno della pausa estiva, limitando di fatto la possibilità di partecipazione.

Per queste ragioni, durante il Consiglio comunale i gruppi di minoranza hanno chiesto il rinvio della discussione a settembre. La maggioranza guidata dal sindaco Alessandro Errigo ha respinto la richiesta, inducendo i consiglieri di opposizione ad abbandonare l'aula durante le operazioni di voto.

Riteniamo fondamentale che Rivoli possa finalmente dotarsi di un nuovo Piano Regolatore, atteso da anni da cittadini, famiglie e imprese. Proprio per questo crediamo che un provvedimento così strategico debba essere discusso con tempi adeguati, piena conoscenza degli atti e garantendo ai cittadini la possibilità di presentare osservazioni in un periodo realmente favorevole alla partecipazione.

Gruppi consiliari di minoranza

Fratelli d'Italia:

Valerio Calosso, Vincenzo Vozzo, Federico Depetris

Forza Italia: Andrea Tragaioli, Silvia Cavassa, Alfonso Lettieri

Lega Salvini Piemonte:

Laura Adduce

Azione: Katja Agate

Movimento Cinque Stelle

Michele Boulanger

Ieri sera abbiamo ricordato Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta assassinati il 19 luglio 1992 dalla mafia.Abb...
16/07/2026

Ieri sera abbiamo ricordato Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta assassinati il 19 luglio 1992 dalla mafia.

Abbiamo voluto onorare il coraggio di chi ha dato la vita per combattere la criminalità organizzata e ringraziare chi, anche oggi, ogni giorno si batte per sconfiggere le mafie.

È stato un piacere condividere questo intenso momento di confronto con gli amici dell' Associazione culturale l’Obelisco, che ha organizzato l'evento, i tanti cittadini intervenuti, i consiglieri comunali di maggioranza e minoranza presenti, l'assessore Dorotea Gribaldo ed il Consigliere regionale Roberto Ravello.

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Rivoli

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