Avv. Sabrina Santucci

Avv. Sabrina Santucci Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Avv. Sabrina Santucci, Avvocato divorzista e specializzato in diritto di famiglia, Via Flaminia 183/B, Rimini.

Dal 2002 sono Avvocato civilista e mi occupo con passione di diritto di famiglia, del diritto di ogni donna e uomo di potersi separare e divorziare e ricominciare una nuova vita.

Il curatore speciale del minoreLo scorso 22 giugno, sono entrate in vigore le disposizioni della riforma del processo ci...
16/11/2022

Il curatore speciale del minore

Lo scorso 22 giugno, sono entrate in vigore le disposizioni della riforma del processo civile che si riferiscono al Curatore speciale del minore. Si tratta di una figura nominata dal Giudice e incaricata di rappresentare ed assistere il minore in tutti i procedimenti nei quali, anche solo in astratto, si configura l’ipotesi di conflitto di interessi tra e con i genitori. Ritenuta la grande delicatezza del ruolo il consiglio nazionale forense ha messo a disposizione degli avvocati una breve guida elaborata su proposta della Commissione diritto di famiglia (coordinata dalla consigliera Daniela Girando), e con il contributo delle associazioni specialistiche. Si tratta di raccomandazioni ispirate al codice deontologico forense, ed al rispetto dei principi di indipendenza, competenza, correttezza e lealtà dell’avvocato...

Il curatore speciale del minore da Avv. Sabrina Santucci | Nov 2, 2022 | Articoli e sentenze, Uncategorized ​Il curatore speciale del minore Lo scorso 22 giugno, sono entrate in vigore le disposizioni della riforma del processo civile che si riferiscono al Curatore speciale del minore. Si tratta d...

La riforma CartabiaLa legge di Riforma della giustizia civile, approvata in via definitiva dalla Camera il 25 novembre 2...
02/11/2022

La riforma Cartabia

La legge di Riforma della giustizia civile, approvata in via definitiva dalla Camera il 25 novembre 2021 riguarda anche l’area di tutela dei diritti della persona, dei minorenni e delle famiglie segnando l’inizio di una nuova epoca in cui tutti i procedimenti relativi avranno un unico rito e le competenze saranno concentrate davanti a un unico giudice specializzato e prossimo.

La Riforma interviene sulle varie problematiche esistenti (pluralità di riti, frazionamento delle competenze tra più giudici) in modo sistematico, riportando la tutela persone, relazioni familiari e minorenni nell’alveo costituzionale del giusto processo, assicurando la presa in carico olistica delle persone di età minore e di altri soggetti vulnerabili nelle relazioni familiari.

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La riforma Cartabia da Avv. Sabrina Santucci | Nov 2, 2022 | Articoli e sentenze, Uncategorized ​ La riforma Cartabia La legge di Riforma della giustizia civile, approvata in via definitiva dalla Camera il 25 novembre 2021 riguarda anche l’area di tutela dei diritti della persona, dei minorenni ...

Il giudice non può negare ai nonni di incontrare il nipote senza procedere alla sua audizioneLa prima sezione civile del...
23/08/2022

Il giudice non può negare ai nonni di incontrare il nipote senza procedere alla sua audizione

La prima sezione civile della Cassazione, nell’ordinanza 16410/20 del 30 luglio, ha accolto il ricorso dei nonni paterni di una bambina, che per via della sua età non può essere ascoltata in aula.

I nonni avevano chiesto al tribunale il loro diritto di incontrare la nipote affidata alla madre, dopo il giudizio di separazione dal marito. Il tribunale ha respinto l’istanza osservando che i nonni si erano rifiutati di intraprendere un percorso di riavvicinamento con la piccola, dimostrando le loro carenti capacità affettive ed educative. Proprio su questi elementi , la corte d’appello ha poi confermato la pronuncia.

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“Padre egocentrico non sa ascoltare il figlio, affido esclusivo alla madre”Rilevata la mancanza di comprensione per l’ad...
28/07/2022

“Padre egocentrico non sa ascoltare il figlio, affido esclusivo alla madre”
Rilevata la mancanza di comprensione per l’adolescente, a causa della egocentricità del genitore, l’affidamento va disposto solo in favore dell’altro.

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 13454 del 18 maggio 2021, ha respinto il ricorso di un padre assente e sorpreso dal figlio adolescente ad amoreggiare in casa con la nuova compagna.

I Supremi giudici hanno appoggiato l’operato dei giudici di merito, che dopo aver valutato la personalità dell’uomo, privo di capacità di ascolto e comprensione verso il figlio, hanno conferito l’affidamento esclusivo alla madre.

In effetti la condotta dell’uomo è stata determinante nell’affido esclusivo del minore. Il tutto è stato deciso per la sua salvaguardia e per il suo sano ed equilibrato sviluppo psicofisico.

Questo anche perché, il diritto del minore alla bigenitorialità, esalta il fine di ogni disciplina ispirata al rispetto di una crescita equilibrata e sostenibile per lui.

Padre egocentrico non sa ascoltare il figlio, affido esclusivo alla madre da Avv. Sabrina Santucci | Lug 12, 2022 | Articoli e sentenze, Uncategorized “Padre egocentrico non sa ascoltare il figlio, affido esclusivo alla madre”   Rilevata la mancanza di comprensione per l’adolescente, a causa ...

“Se non deve più mantenere i figli, ha diritto all’aumento dell’assegno”Il giudizio di revisione invoca l’accertamento d...
19/07/2022

“Se non deve più mantenere i figli, ha diritto all’aumento dell’assegno”
Il giudizio di revisione invoca l’accertamento di una sopravvenuta modifica delle condizioni, che può derivare anche da un risparmio di spesa.

La sesta sezione civile della Cassazione, con l’ordinanza 22242/21 del 4 agosto, ha respinto il ricorso di un uomo: .
La corte d’appello, su richiesta di revisione da parte della moglie beneficiaria, aveva innalzato l’importo dell’assegno divorzile a carico del marito, con decorrenza dalla domanda giudiziale.

L’uomo ha presentato ricorso in Cassazione, sostenendo la non veritiera mutazione della situazione economica fra lui e la moglie, rispetto a quella già esaminata in prossimità del divorzio e presa in considerazione dal giudice in merito. Inoltre ha censurato la decisione per aver disposto l’aumento dell’assegno in base alle condizioni economiche, migliorate solo per un processo di risparmio attuato dai figli ormai autonomi.

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L’ex moglie rielabora il contratto di lavoro in part-time nell’interesse familiare e riceve un extra.Gli acquisti in com...
30/06/2022

L’ex moglie rielabora il contratto di lavoro in part-time nell’interesse familiare e riceve un extra.

Gli acquisti in comune e le attribuzioni avvenute in sede di separazione non sono state compensate dal sacrificio economico della donna nel corso del matrimonio.

La prima sezione civile della Suprema Corte di Cassazione con l’ordinanza 14583/22 del 9 maggio ha respinto il ricorso di un uomo: la moglie richiedeva l’assegno di divorzio e aveva convertito il contratto di lavoro in part-time, il tutto nell’interesse della famiglia, perché il sacrificio economico compiuto dalla donna non si può considerare saldato dagli acquisti in comune e dalle attribuzioni avvenute in prossimità della separazione.

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Matrimonio in crisi provocato da una convivenza intollerabile precedente all’infedeltà, il tutto provato dal referto med...
06/06/2022

Matrimonio in crisi provocato da una convivenza intollerabile precedente all’infedeltà, il tutto provato dal referto medico in cui la signora, avente problemi nel relazionarsi con il marito, si rivolge allo psicologo.

Può evitare l’addebito della separazione la moglie, pur avendo tradito il marito? Si, perché era infelice. In un momento passato, si è rivolta ad uno psicologo per superare i problemi relazionali con il marito, quindi si può dedurre che non sia stata la cosiddetta infedeltà a rendere insostenibile la convivenza. Questo è ciò che emerge dall’ordinanza della Suprema Corte n.11130/22 pubblicata il 6 aprile.

Onere della prova
La corte d’appello, con riforma della sentenza emessa dal tribunale, prende una decisione definitiva revocando la pronuncia di addebito a carico della signora. Questo è dovuto anche dalla condotta antidoverosa antecedente alla crisi matrimoniale.
Alla difesa dell’uomo non basta dedurre che la motivazione, sarebbe il risultato di una “surreale interpretazione dei fatti”, compresa la contestazione del referto medico prodotto dalla donna, che dimostrerebbe uno stato d’insoddisfazione unilaterale precedente .

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Matrimonio in crisi provocato da una convivenza intollerabile precedente all’infedeltà… da Avv. Sabrina Santucci | Giu 6, 2022 | Articoli e sentenze, Uncategorized Matrimonio in crisi provocato da una convivenza intollerabile precedente all’infedeltà, il tutto provato dal referto medico in c...

Si innalza “un muro” tra i minori e l’altro genitore, e il collocatario lo risarcisceNella sentenza 245/22, pubblicata d...
23/05/2022

Si innalza “un muro” tra i minori e l’altro genitore, e il collocatario lo risarcisce

Nella sentenza 245/22, pubblicata dalla prima sezione civile di Foggia, si legge che il collocatario dei minori risarcisce l’altro genitore, che vuole tagliare ogni tipo di rapporto con loro.

Questa condotta ”immorale” è stata considerata una vera e propria illiceità, considerando che l’uomo approfittando della situazione svantaggiosa della moglie ha cercato di tagliarla fuori dalla vita coniugale, venendo così a meno all’obbligo di solidarietà dell’altro coniuge adottando comportamenti non conformi alla normale conflittualità in giudizio.

La richiesta della donna viene accolta, infatti all’addebito della separazione nei confronti del marito si affiancano ventimila euro equitativi a titolo di risarcimento. Ciò per non aver adempiuto all’obbligo di bigenitorialità verso i figli. Tutto questo in ben otto anni di tentativi dei servizi sociali per far riavvicinare l’ultimo dei figli minorenni alla madre.

La consulenza tecnica d’ufficio non ha dubbi sul fatto, che è il marito la causa dell’effettivo allontanamento dei figli dalla moglie. Secondo la richiamata giurisprudenza della Cassazione: “ciò che conta è la condotta escludente dell’uomo che emerge dai mezzi di prova ammessi dai giudici, comprese le presunzioni indotte dagli operatori sanitari incaricati dal tribunale”.
https://www.avvsabrinasantucci.it/si-innalza-un-muro-tra-i-minori-e-laltro-genitore-e-il-collocatario-lo-risarcisce/

Separazione tra i coniugi, determinazione del quantum dell’assegno di mantenimento In tema di separazione tra i coniugi,...
04/04/2022

Separazione tra i coniugi, determinazione del quantum dell’assegno di mantenimento


In tema di separazione tra i coniugi, al fine della determinazione del quantum dell’assegno di mantenimento, la valutazione delle condizioni economiche delle parti non richiede necessariamente l’accertamento dei redditi nel loro esatto ammontare, essendo sufficiente una attendibile ricostruzione delle complessive situazioni patrimoniali e reddituali.

La Suprema Corte nel respingere un motivo di gravame in merito alla determinazione del quantum dell’assegno di mantenimento ha deciso che...leggi l'articolo completo:

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Separazione tra i coniugi, determinazione del quantum dell’assegno di mantenimento da Avv. Sabrina Santucci | Apr 4, 2022 | Articoli e sentenze, UncategorizedSeparazione tra i coniugi, determinazione del quantum dell’assegno di mantenimento In tema di separazione tra i coniugi, al fine della de...

Deducibilità assegno mantenimento e ratei del mutuo pagati in forza di accordo di separazione.In merito alla deducibilit...
12/03/2022

Deducibilità assegno mantenimento e ratei del mutuo pagati in forza di accordo di separazione.
In merito alla deducibilità delle somme che vengono pagate da un coniuge all’altro merita cenno l’ordinanza 5984, sezione Quinta del 04-03-2021 della Corte di Cassazione con la quale è stato statuto che:
In tema di imposte dirette, in base al tenore letterale dell’art. 10, comma 1, lett. c), tuir, è onere deducibile l’assegno di mantenimento periodico corrisposto da un coniuge all’altro, in conseguenza di separazione legale (ed effettiva), nella misura risultante dal provvedimento dell’autorità giudiziaria o dall’accordo di separazione. La prescrizione dell’art. 10, comma 1, lett. c), tuir, non impedisce, anzi consente al coniuge, tenuto a corrispondere l’assegno di mantenimento (ed è il caso all’esame di Cass. n. 6794/2015, certamente diverso dalla res litigiosa di questo giudizio), di adempiere alla propria obbligazione versando al terzo creditore le rate del mutuo a carico dell’altro coniuge, e maturando, in àmbito fiscale (che è l’unico che qui rileva), il diritto alla deduzione, dal proprio reddito, dei relativi esborsi, entro il limite del valore dell’assegno di mantenimento. Del pari, sono oneri deducibili i ratei del mutuo sull’abitazione (intestata all’altro coniuge o cointestata) pagati da un coniuge in ottemperanza al patto di accollo interno contenuto in un accordo di separazione omologato dal tribunale, ove tale esborso sia finalizzato al mantenimento del coniuge “debole”.

Deducibilità assegno mantenimento e ratei del mutuo pagati in forza di accordo di separazione. da Avv. Sabrina Santucci | Mar 12, 2022 | Articoli e sentenze, UncategorizedDeducibilità assegno mantenimento e ratei del mutuo pagati in forza di accordo di separazione.In merito alla deducibilità dell...

Perde l’affido del figlio il genitore che, dopo la separazione, non versa il mantenimento.Con la sentenza 27591, sezione...
03/03/2022

Perde l’affido del figlio il genitore che, dopo la separazione, non versa il mantenimento.

Con la sentenza 27591, sezione Prima Civile del 11-10-2021 la Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato da un padre che aveva denunciato la violazione e la falsa applicazione dell'art. 337 quater, comma 1, c.c., in relazione all'art. 360 c.p.c., comma 1, n. 3, per essere stato escluso l'affidamento condiviso del figlio.

La Cassazione ha statuito in merito che : "La Corte di appello, nel confermare la statuizione di primo grado in ordine all'affido esclusivo del figlio alla madre, ha attribuito decisivo rilievo alla violazione dell'obbligo di concorrere al mantenimento di entrambi gravante sul P. che, all'esito della separazione, aveva tenuto un comportamento "sempre teso ad evitare qualsiasi esborso di denaro per il figlio, sottraendosi, in questo modo ai suoi obblighi come genitore" (fol. 6 della sent. imp.) ed ha rimarcato che le giustificazioni da lui addotte in ordine ad una situazione di difficolta' economica non potevano giustificare il suo totale disinteresse per il figlio, rispetto al quale aveva evitato di versare qualsiasi contributo per il mantenimento - tanto che era stato aperto a suo carico un procedimento penale ex art. 570 c.p. - ed ha stigmatizzato la circostanza che era giunto "fino al punto di farsi licenziare nell'imminenza dell'udienza fissata per la separazione cosi' da risultare disoccupato" (ibidem).

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Perde l’affido del figlio il genitore che, dopo la separazione, non versa il mantenimento. da Avv. Sabrina Santucci | Mar 3, 2022 | Articoli e sentenze, Uncategorized  Perde l’affido del figlio il genitore che, dopo la separazione, non versa il mantenimento.Con la sentenza 27591, sezione Prima ...

Ha diritto all’ assegno di divorzio la giovane moglie messa in cassa integrazione dall’azienda. Sul contributo economico...
24/01/2022

Ha diritto all’ assegno di divorzio la giovane moglie messa in cassa integrazione dall’azienda.

Sul contributo economico ha un grande peso la lunga convivenza prematrimoniale e il licenziamento successivo alla separazione.

Con l’ordinanza 32407, sezione Sesta – 1 del 08-11-2021 la Suprema corte di cassazione ha ritenuto le censure del ricorrente inammissibili perche’ si risolvevano in un’impropria richiesta di rivalutazione del merito e di rivalutazione del materiale probatorio ed inoltre non si confrontavano con la motivazione della sentenza impugnata, in cui si dava conto che l’ex moglie era stata posta in CIGS e di seguito licenziata.

Leggi l'articolo completo quì: https://www.avvsabrinasantucci.it/ha-diritto-allassegno-di-divorzio-la-giovane-moglie-messa-in-cassa-integrazione-dallazienda/

Ha diritto all’assegno di divorzio la giovane moglie messa in cassa integrazione dall’azienda. da Avv. Sabrina Santucci | Gen 24, 2022 | Articoli e sentenze, Uncategorized Ha diritto all’ assegno di divorzio la giovane moglie messa in cassa integrazione dall’azienda. Sul contributo economico...

Indirizzo

Via Flaminia 183/B
Rimini
47923

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00

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