Ceroni & Mancini Avvocati

Ceroni & Mancini Avvocati Professionisti della gestione e del recupero crediti di derivazione bancaria e commerciale.

⚖️ 𝗦𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲, 𝘀𝗶 𝗿𝗶𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲!Le vacanze finiscono, certi panorami restano.Dopo qualche giorno di pausa, siamo di nuovo opera...
01/09/2026

⚖️ 𝗦𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲, 𝘀𝗶 𝗿𝗶𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲!
Le vacanze finiscono, certi panorami restano.
Dopo qualche giorno di pausa, siamo di nuovo operativi in Studio.
Buon rientro e buon lavoro a tutti!

☀️ 𝗖𝗵𝗶𝘂𝘀𝘂𝗿𝗮 𝗲𝘀𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗦𝘁𝘂𝗱𝗶𝗼 Il riposo è parte del buon lavoro e ci permette di ripartire con rinnovata energia!⚖️ Ce...
10/08/2026

☀️ 𝗖𝗵𝗶𝘂𝘀𝘂𝗿𝗮 𝗲𝘀𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗦𝘁𝘂𝗱𝗶𝗼

Il riposo è parte del buon lavoro e ci permette di ripartire con rinnovata energia!

⚖️ Ceroni & Mancini Avvocati resterà 𝗰𝗵𝗶𝘂𝘀𝗼 𝗱𝗮𝗹 𝟭𝟳 𝗮𝗹 𝟯𝟬 𝗮𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲.

📅 𝗟𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮' 𝗿𝗶𝗽𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲𝗿𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗿𝗲𝗴𝗼𝗹𝗮𝗿𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗹𝘂𝗻𝗲𝗱𝗶̀ 𝟯𝟭 𝗮𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼.

A tutti, l’augurio di trascorrere una rigenerante pausa estiva!

⚖️ 𝗔𝘀𝘁𝗲 𝗶𝗺𝗺𝗼𝗯𝗶𝗹𝗶𝗮𝗿𝗶: 𝗰𝗼𝘀𝗮 𝘀𝘂𝗰𝗰𝗲𝗱𝗲 𝘀𝗲 𝗶𝗹 𝘀𝗮𝗹𝗱𝗼 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝘃𝗶𝗲𝗻𝗲 𝗽𝗮𝗴𝗮𝘁𝗼 𝗶𝗻 𝗿𝗶𝘁𝗮𝗿𝗱𝗼?La Cassazione interviene su una questione m...
10/08/2026

⚖️ 𝗔𝘀𝘁𝗲 𝗶𝗺𝗺𝗼𝗯𝗶𝗹𝗶𝗮𝗿𝗶: 𝗰𝗼𝘀𝗮 𝘀𝘂𝗰𝗰𝗲𝗱𝗲 𝘀𝗲 𝗶𝗹 𝘀𝗮𝗹𝗱𝗼 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝘃𝗶𝗲𝗻𝗲 𝗽𝗮𝗴𝗮𝘁𝗼 𝗶𝗻 𝗿𝗶𝘁𝗮𝗿𝗱𝗼?

La Cassazione interviene su una questione molto concreta, importante tanto per i professionisti quanto per chi partecipa a un’asta giudiziaria.

📌 Con l’𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗻. 𝟭𝟵𝟬𝟭𝟵/𝟮𝟬𝟮𝟲 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮𝘁𝗮 𝗶𝗹 𝟭𝟬.𝟬𝟲.𝟮𝟬𝟮𝟲, che si unisce, la Corte ha ribadito una regola fondamentale: 𝗶𝗹 𝘁𝗲𝗿𝗺𝗶𝗻𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝘃𝗲𝗿𝘀𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝘀𝗮𝗹𝗱𝗼 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗲' 𝗽𝗲𝗿𝗲𝗻𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼, 𝗻𝗼𝗻 𝗽𝗿𝗼𝗿𝗼𝗴𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗶 𝘀𝗼𝘀𝗽𝗲𝗻𝗱𝗲 𝗱𝘂𝗿𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗶𝗹 𝗽𝗲𝗿𝗶𝗼𝗱𝗼 𝗳𝗲𝗿𝗶𝗮𝗹𝗲.

❗ Ma c’è un passaggio particolarmente interessante.
La scadenza del termine 𝗻𝗼𝗻 𝗲𝘀𝗰𝗹𝘂𝗱𝗲 𝗶𝗻 𝗮𝘀𝘀𝗼𝗹𝘂𝘁𝗼 𝗹𝗮 𝗿𝗶𝗺𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗶𝗻 𝘁𝗲𝗿𝗺𝗶𝗻𝗶 𝗾𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗶𝗹 𝗿𝗶𝘁𝗮𝗿𝗱𝗼 𝗲' 𝗶𝗻𝗰𝗼𝗹𝗽𝗲𝘃𝗼𝗹𝗲.

Nel caso esaminato, l’aggiudicatario aveva fatto affidamento sulle precise indicazioni ricevute dal professionista delegato circa il termine per il pagamento, trovando ulteriore conferma in un successivo provvedimento del Giudice dell’Esecuzione. La Cassazione ha ritenuto questa circostanza eccezionale sufficiente a giustificare la rimessione in termini.

👉 𝗜𝗹 𝗽𝗿𝗶𝗻𝗰𝗶𝗽𝗶𝗼 𝗱𝗮 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗿𝗱𝗮𝗿𝗲?
Nelle aste immobiliari le scadenze restano rigorose, ma 𝘂𝗻 𝗮𝗳𝗳𝗶𝗱𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗶𝗻𝗰𝗼𝗹𝗽𝗲𝘃𝗼𝗹𝗲 𝗽𝘂𝗼' 𝗲𝘃𝗶𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗱𝗲𝗰𝗮𝗱𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗴𝗴𝗶𝘂𝗱𝗶𝗰𝗮𝘁𝗮𝗿𝗶𝗼.

✍️ 𝗦𝗰𝗿𝗶𝘃𝗲𝗿𝗲 𝘂𝗻 𝗯𝘂𝗼𝗻 𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗶𝗴𝗻𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮 𝘀𝗰𝗿𝗶𝘃𝗲𝗿𝗲 𝘂𝗻 𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗹𝘂𝗻𝗴𝗼.Negli ultimi anni si parla sempre più spesso di chiarezza ...
31/07/2026

✍️ 𝗦𝗰𝗿𝗶𝘃𝗲𝗿𝗲 𝘂𝗻 𝗯𝘂𝗼𝗻 𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗶𝗴𝗻𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮 𝘀𝗰𝗿𝗶𝘃𝗲𝗿𝗲 𝘂𝗻 𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗹𝘂𝗻𝗴𝗼.

Negli ultimi anni si parla sempre più spesso di chiarezza e sinteticità degli atti giudiziari. Non è soltanto una questione di stile.

Con la riforma Cartabia il principio della 𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮 e della 𝘀𝗶𝗻𝘁𝗲𝘁𝗶𝗰𝗶𝘁𝗮' è stato espressamente codificato nell'art. 121 c.p.c., che impone la redazione di tutti gli atti del processo in modo chiaro e sintetico. Parallelamente, la giurisprudenza sta progressivamente definendo le conseguenze di una redazione eccessivamente prolissa.

⚖️ La Cassazione ha chiarito che un atto non diventa inammissibile solo perché supera i limiti dimensionali previsti. Il problema nasce quando la lunghezza si traduce in scarsa comprensibilità e rende difficile individuare i fatti o le censure realmente proposte.

📖 È un tema che va oltre il processo civile.
Chi esercita la professione forense sa che scrivere bene significa, prima di tutto, mettere ordine nelle idee. Un testo chiaro non serve soltanto al giudice. Aiuta il cliente a comprendere la propria posizione e consente di individuare con maggiore precisione i punti realmente decisivi della controversia.

💡 In questo contesto si inserisce anche il 𝙇𝙚𝙜𝙖𝙡 𝘿𝙚𝙨𝙞𝙜𝙣, che non consiste nell'aggiungere grafici o colori agli atti, ma nel ripensare il modo in cui il diritto viene comunicato. Una struttura ordinata, un linguaggio preciso e un'esposizione lineare possono rendere un testo giuridico più leggibile senza rinunciare al rigore.

📌Pensiamo a due atti che sostengono la stessa tesi. Uno richiede oltre mezz’ora di lettura per individuare il punto centrale. Nell'altro il nodo della controversia emerge già nella prima pagina.
𝗜𝗹 𝗱𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗼 𝗲' 𝗹𝗼 𝘀𝘁𝗲𝘀𝘀𝗼. 𝗔 𝗳𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗱𝗶𝗳𝗳𝗲𝗿𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗲' 𝗶𝗹 𝗺𝗼𝗱𝗼 𝗶𝗻 𝗰𝘂𝗶 𝘃𝗶𝗲𝗻𝗲 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝗰𝗮𝘁𝗼.

È proprio qui che chiarezza, sinteticità e 𝘓𝘦𝘨𝘢𝘭 𝘋𝘦𝘴𝘪𝘨𝘯 trovano la loro applicazione concreta. Perché 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝗰𝗮𝗿𝗲 𝗺𝗲𝗴𝗹𝗶𝗼 𝘀𝗶𝗴𝗻𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮, 𝘀𝗽𝗲𝘀𝘀𝗼, 𝘁𝘂𝘁𝗲𝗹𝗮𝗿𝗲 𝗺𝗲𝗴𝗹𝗶𝗼.

𝗟𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗼𝘀𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗻𝗲𝗴𝗼𝘇𝗶𝗮𝘁𝗮 𝗻𝗼𝗻 𝗲' 𝗹'𝘂𝗹𝘁𝗶𝗺𝗮 𝘀𝗽𝗶𝗮𝗴𝗴𝗶𝗮. 𝗘' 𝘂𝗻𝗮 𝘀𝗰𝗲𝗹𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝘃𝗶𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲.La composizione negoziata della crisi d'imp...
26/07/2026

𝗟𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗼𝘀𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗻𝗲𝗴𝗼𝘇𝗶𝗮𝘁𝗮 𝗻𝗼𝗻 𝗲' 𝗹'𝘂𝗹𝘁𝗶𝗺𝗮 𝘀𝗽𝗶𝗮𝗴𝗴𝗶𝗮. 𝗘' 𝘂𝗻𝗮 𝘀𝗰𝗲𝗹𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝘃𝗶𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲.

La composizione negoziata della crisi d'impresa è uno strumento introdotto dal Codice della crisi d'impresa per 𝗮𝗶𝘂𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗲 𝗮𝘇𝗶𝗲𝗻𝗱𝗲 𝗶𝗻 𝗱𝗶𝗳𝗳𝗶𝗰𝗼𝗹𝘁𝗮' 𝗮 𝗿𝗶𝘀𝗮𝗻𝗮𝗿𝘀𝗶 attraverso un percorso di trattative con i creditori.

Uno degli equivoci più frequenti sulla composizione negoziata riguarda il momento in cui viene attivata.

Nella pratica, spesso vi si ricorre quando l'impresa è ormai priva di concrete possibilità di recupero, nella speranza di rinviare un esito liquidatorio ormai inevitabile. ⚠️Eppure il Codice della crisi disegna uno scenario completamente diverso.

📌 L'art. 12 CCII consente infatti l'accesso alla composizione negoziata 𝘀𝗼𝗹𝗼 𝗾𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗶𝗹 𝗿𝗶𝘀𝗮𝗻𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗲' 𝗿𝗮𝗴𝗶𝗼𝗻𝗲𝘃𝗼𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗲𝗴𝘂𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲. Questo significa che l'istituto non nasce per accompagnare imprese destinate inevitabilmente alla liquidazione, ma per consentire il recupero di aziende che conservano ancora valore industriale, capacità di generare flussi di cassa e concrete prospettive di continuità.

Per questo 𝗹𝗮 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗲𝘀𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮' non è soltanto un'opportunità. 𝗘' 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘀𝘂𝗽𝗽𝗼𝘀𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝘀𝘂𝗰𝗰𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗶𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘁𝗼.

Serve, però, anche un 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮'.

L'imprenditore che decide di attivare tempestivamente la composizione negoziata non compie un'ammissione di debolezza. Al contrario, dimostra di avere una 𝘃𝗶𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗶𝗺𝗽𝗿𝗲𝗻𝗱𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗲𝘃𝗼𝗹𝘂𝘁𝗮, comprendendo che affrontare la crisi ai primi segnali significa aumentare le probabilità di salvaguardare l'impresa, il valore creato negli anni, i posti di lavoro e il mercato di riferimento.

🤝 𝗘' 𝘂𝗻 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗲𝘀𝘀𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗮𝗽𝗽𝗮𝗿𝘁𝗶𝗲𝗻𝗲 𝘀𝗼𝗹𝘁𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗹'𝗶𝗺𝗽𝗿𝗲𝘀𝗮.
Quando il risanamento è concretamente perseguibile, anche i creditori hanno interesse a sostenerlo. Un'impresa che torna a produrre valore offre prospettive di soddisfacimento ben maggiori rispetto a quelle derivanti da una liquidazione avviata quando il patrimonio aziendale si è ormai deteriorato.

La composizione negoziata, quindi, non dovrebbe essere vista come uno strumento "contro" i creditori, ma come il luogo in cui interessi apparentemente contrapposti possono convergere verso un obiettivo comune, vale a dire quello di preservare il valore dell'impresa quando esistono ancora le condizioni per farlo.

💡 Forse è proprio questa la 𝘀𝗳𝗶𝗱𝗮 𝗰𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮𝗹𝗲 del Codice della crisi.
Non attendere che il risanamento diventi impossibile, ma attivarsi quando è ancora ragionevolmente perseguibile.

🔄 𝗟𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗮𝗻𝗼. 𝗔𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗹'𝗮𝘀𝘀𝗲𝗴𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗺𝗮𝗻𝘁𝗲𝗻𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗽𝘂𝗼' 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗮𝗿𝗲.Un assegno di mantenimento stabilito in sede di ...
22/07/2026

🔄 𝗟𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗮𝗻𝗼. 𝗔𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗹'𝗮𝘀𝘀𝗲𝗴𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗺𝗮𝗻𝘁𝗲𝗻𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗽𝘂𝗼' 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗮𝗿𝗲.

Un assegno di mantenimento stabilito in sede di separazione o divorzio non è immutabile.

Quando intervengono 𝗳𝗮𝘁𝘁𝗶 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗶 𝗲 𝘀𝗼𝗽𝗿𝗮𝘃𝘃𝗲𝗻𝘂𝘁𝗶, che alterano l'equilibrio economico e familiare su cui si fondava il provvedimento originario, è possibile chiedere al Tribunale la revisione delle condizioni.

Ad esempio:
📉 riduzione significativa del reddito;
👶 nascita di altri figli;
💍 costituzione di un nuovo nucleo familiare;
🏡 miglioramento della situazione economica dell'altro genitore o coniuge;
📈 mutamento delle esigenze dei figli.

𝗔𝘁𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲: non ogni cambiamento è sufficiente. La legge richiede giustificati motivi sopravvenuti rispetto al momento in cui l'assegno è stato fissato. Il giudice non rivaluta da zero la situazione, ma verifica se i fatti nuovi abbiano effettivamente modificato l'assetto già definito e, in caso affermativo, adegua l'importo dell’assegno.

Fino a quando non interviene un nuovo provvedimento, l'assegno originario resta dovuto nella misura stabilita.

⚖️ Nel caso seguito dal nostro Studio, il Tribunale di Fermo ha riconosciuto che le mutate condizioni economiche e familiari delle parti giustificavano la modifica dell'assegno di mantenimento.

📩 Se ritieni che la tua situazione sia cambiata, è opportuno verificare se sussistono i presupposti concreti per richiedere una revisione.

𝗤𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼 𝗰𝗿𝗲𝗮 𝘃𝗮𝗹𝗼𝗿𝗲 𝗻𝗲𝗹 𝗿𝗲𝗰𝘂𝗽𝗲𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗰𝗿𝗲𝗱𝗶𝘁𝗶.Condividiamo con piacere l'articolo dell'Avv. N...
17/07/2026

𝗤𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼 𝗰𝗿𝗲𝗮 𝘃𝗮𝗹𝗼𝗿𝗲 𝗻𝗲𝗹 𝗿𝗲𝗰𝘂𝗽𝗲𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗰𝗿𝗲𝗱𝗶𝘁𝗶.

Condividiamo con piacere l'articolo dell'Avv. Nicola Mancini, dedicato al tema del "𝗿𝗲𝗰𝘂𝗽𝗲𝗿𝗼 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗼𝘀𝘀𝗶𝗺𝗶𝘁𝗮'" nel mercato degli NPE e pubblicato da 𝗖𝗿𝗲𝗱𝗶𝘁 𝗩𝗶𝗹𝗹𝗮𝗴𝗲, testata specializzata e punto di riferimento per l'informazione nel settore del credito.

L'articolo propone una riflessione sul ruolo della territorialità quale possibile vantaggio competitivo nella selezione, nella gestione e nella valorizzazione dei crediti deteriorati, introducendo il concetto di "recupero di prossimità" come modello operativo nelle situazioni di maggiore complessità.

📖 L'articolo è disponibile al seguente link:
👉 https://www.creditvillage.news/2026/07/15/il-recupero-di-prossimita-nel-mercato-degli-npe/

La conoscenza del contesto come possibile vantaggio competitivo nella selezione e nella valorizzazione dei crediti deteriorati di Avv. Nicola Mancini, Studio Ceroni & Mancini Avvocati Può la conoscenza del contesto territoriale generare un vantaggio competitivo nella selezione e nella gestione d

⚠️ 𝗔𝗦𝗧𝗘 𝗜𝗠𝗠𝗢𝗕𝗜𝗟𝗜𝗔𝗥𝗜: 𝗡𝗢𝗡 𝗦𝗔𝗟𝗗𝗔𝗥𝗘 𝗜𝗟 𝗣𝗥𝗘𝗭𝗭𝗢 𝗣𝗨𝗢' 𝗖𝗢𝗦𝗧𝗔𝗥𝗘 𝗠𝗢𝗟𝗧𝗢 𝗣𝗜𝗨' 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗖𝗔𝗨𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘.Molti pensano che, partecipando a un’a...
10/07/2026

⚠️ 𝗔𝗦𝗧𝗘 𝗜𝗠𝗠𝗢𝗕𝗜𝗟𝗜𝗔𝗥𝗜: 𝗡𝗢𝗡 𝗦𝗔𝗟𝗗𝗔𝗥𝗘 𝗜𝗟 𝗣𝗥𝗘𝗭𝗭𝗢 𝗣𝗨𝗢' 𝗖𝗢𝗦𝗧𝗔𝗥𝗘 𝗠𝗢𝗟𝗧𝗢 𝗣𝗜𝗨' 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗖𝗔𝗨𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘.

Molti pensano che, partecipando a un’asta immobiliare, il rischio massimo sia perdere la cauzione versata.
❌ Non è così.

Se l’aggiudicatario non versa il saldo del prezzo nel termine stabilito, viene dichiarato decaduto dall’aggiudicazione e perde la cauzione.

Ma c’è un’altra conseguenza, molto meno conosciuta. 👇

🏠 L’immobile viene rimesso in vendita e, se dalla successiva asta si ricava un prezzo inferiore, 𝗹’𝗮𝗴𝗴𝗶𝘂𝗱𝗶𝗰𝗮𝘁𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗶𝗻𝗮𝗱𝗲𝗺𝗽𝗶𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗽𝘂𝗼' 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝘁𝗲𝗻𝘂𝘁𝗼 𝗮 𝗽𝗮𝗴𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗱𝗶𝗳𝗳𝗲𝗿𝗲𝗻𝘇𝗮.

📌 Un esempio semplice:
▪️ prima aggiudicazione: € 100.000;
▪️ mancato pagamento del saldo;
▪️ successiva vendita con nuova aggiudicazione: € 75.000.

💸 Il rischio non è soltanto la perdita della cauzione: l’aggiudicatario inadempiente può essere condannato al pagamento della differenza di € 25.000 tra il prezzo da lui offerto e il minor prezzo della successiva vendita.

Le conseguenze dell’inadempimento dell’aggiudicatario trovano disciplina negli artt. 587 e 509 c.p.c. e nell’art. 177 disp. att. c.p.c.

🚨 𝗣𝗿𝗶𝗺𝗮 𝗱𝗶 𝗳𝗮𝗿𝗲 𝘂𝗻’𝗼𝗳𝗳𝗲𝗿𝘁𝗮, 𝗾𝘂𝗶𝗻𝗱𝗶, 𝗻𝗼𝗻 𝗯𝗮𝘀𝘁𝗮 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗰𝗲𝗿𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗽𝗼𝘁𝗲𝗿 𝘃𝗲𝗿𝘀𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗰𝗮𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲. 𝗕𝗶𝘀𝗼𝗴𝗻𝗮 𝗮𝘃𝗲𝗿𝗲 𝗿𝗮𝗴𝗶𝗼𝗻𝗲𝘃𝗼𝗹𝗲 𝗰𝗲𝗿𝘁𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗱𝗶 𝗽𝗼𝘁𝗲𝗿 𝗽𝗮𝗴𝗮𝗿𝗲 𝗹’𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗼 𝘀𝗮𝗹𝗱𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗶𝗹 𝘁𝗲𝗿𝗺𝗶𝗻𝗲 𝘀𝘁𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗼.

Un finanziamento non ancora deliberato, la vendita di un altro immobile che tarda, somme che si pensava di ottenere ma che non arrivano in tempo: un imprevisto può trasformare un’occasione in un problema economico molto serio.

🔎 𝗣𝗮𝗿𝘁𝗲𝗰𝗶𝗽𝗮𝗿𝗲 𝗮 𝘂𝗻’𝗮𝘀𝘁𝗮 𝗶𝗺𝗺𝗼𝗯𝗶𝗹𝗶𝗮𝗿𝗲 𝗿𝗶𝗰𝗵𝗶𝗲𝗱𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝘃𝗮𝗹𝘂𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗼𝗹𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗶𝗺𝗺𝗼𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼, 𝗺𝗮 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗿𝗲𝘁𝗮 𝘀𝗼𝘀𝘁𝗲𝗻𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮' 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲.

⚖️ Ceroni & Mancini Avvocati assiste privati e imprese nelle aste immobiliari, dalla valutazione preventiva delle problematiche legali alla redazione dell’offerta e alla partecipazione telematica all’asta, fino al trasferimento della proprietà.

🔒 𝗜𝗟 𝗗𝗘𝗕𝗜𝗧𝗢𝗥𝗘 𝗩𝗨𝗢𝗟𝗘 𝗣𝗔𝗚𝗔𝗥𝗘, 𝗠𝗔 𝗛𝗔 𝗧𝗨𝗧𝗧𝗜 𝗜 𝗖𝗢𝗡𝗧𝗜 𝗕𝗟𝗢𝗖𝗖𝗔𝗧𝗜: 𝗖𝗢𝗠𝗘 𝗦𝗜 𝗙𝗔?Può sembrare un paradosso, ma può accadere dopo un ...
09/07/2026

🔒 𝗜𝗟 𝗗𝗘𝗕𝗜𝗧𝗢𝗥𝗘 𝗩𝗨𝗢𝗟𝗘 𝗣𝗔𝗚𝗔𝗥𝗘, 𝗠𝗔 𝗛𝗔 𝗧𝗨𝗧𝗧𝗜 𝗜 𝗖𝗢𝗡𝗧𝗜 𝗕𝗟𝗢𝗖𝗖𝗔𝗧𝗜: 𝗖𝗢𝗠𝗘 𝗦𝗜 𝗙𝗔?

Può sembrare un paradosso, ma può accadere dopo un 𝗽𝗶𝗴𝗻𝗼𝗿𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗽𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝘁𝗲𝗿𝘇𝗶.

⚖️ Il creditore notifica il pignoramento a più banche e i rapporti del debitore vengono bloccati.

A quel punto, però, il debitore vorrebbe pagare.

Il problema? Le somme ci sono, ma sono proprio sui conti pignorati e le banche non possono eseguire liberamente i pagamenti disposti dal correntista.

𝗜𝗹 𝗱𝗲𝗯𝗶𝘁𝗼𝗿𝗲 𝘃𝘂𝗼𝗹𝗲 𝗽𝗮𝗴𝗮𝗿𝗲.
𝗜𝗹 𝗰𝗿𝗲𝗱𝗶𝘁𝗼𝗿𝗲 𝘃𝘂𝗼𝗹𝗲 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗽𝗮𝗴𝗮𝘁𝗼.
𝗠𝗮 𝗶 𝘀𝗼𝗹𝗱𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗯𝗹𝗼𝗰𝗰𝗮𝘁𝗶.

💡 In alcuni casi, però, una soluzione è possibile.

Prima dell’iscrizione a ruolo della procedura, con il consenso del debitore e del creditore e la disponibilità della banca interessata, può essere concordato il pagamento del credito utilizzando le somme presenti su uno dei rapporti pignorati.

✅ Il creditore riceve quanto dovuto.
✅ La procedura non prosegue.
✅ I rapporti bancari vengono svincolati.

🤝 𝗡𝗲𝗹 𝗿𝗲𝗰𝘂𝗽𝗲𝗿𝗼 𝗰𝗿𝗲𝗱𝗶𝘁𝗶, 𝗹’𝗼𝗯𝗶𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝗲̀ 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗮𝘃𝗮𝗻𝘁𝗶 𝘂𝗻𝗮 𝗽𝗿𝗼𝗰𝗲𝗱𝘂𝗿𝗮 𝗮 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗶. 𝗟’𝗼𝗯𝗶𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗲̀ 𝗼𝘁𝘁𝗲𝗻𝗲𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗽𝗮𝗴𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼.

E, a volte, una soluzione tempestiva e condivisa è la strada più efficace per tutti.

⚖️ Ceroni & Mancini Avvocati assiste imprese e privati nel recupero dei crediti, dalla fase stragiudiziale all’esecuzione forzata.

⚖️ 𝗜𝗟 𝗠𝗘𝗗𝗜𝗖𝗢 𝗙𝗜𝗦𝗖𝗔𝗟𝗘 𝗡𝗢𝗡 𝗧𝗥𝗢𝗩𝗔 𝗜𝗟 𝗟𝗔𝗩𝗢𝗥𝗔𝗧𝗢𝗥𝗘: 𝗗𝗜 𝗖𝗛𝗜 𝗘' 𝗟𝗔 𝗥𝗘𝗦𝗣𝗢𝗡𝗦𝗔𝗕𝗜𝗟𝗜𝗧𝗔̀?✅ 𝗔𝗯𝗯𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗼𝘁𝘁𝗲𝗻𝘂𝘁𝗼 𝘂𝗻𝗮 𝘀𝗲𝗻𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗳𝗮𝘃𝗼𝗿𝗲𝘃𝗼𝗹𝗲 𝗱𝗶...
07/07/2026

⚖️ 𝗜𝗟 𝗠𝗘𝗗𝗜𝗖𝗢 𝗙𝗜𝗦𝗖𝗔𝗟𝗘 𝗡𝗢𝗡 𝗧𝗥𝗢𝗩𝗔 𝗜𝗟 𝗟𝗔𝗩𝗢𝗥𝗔𝗧𝗢𝗥𝗘: 𝗗𝗜 𝗖𝗛𝗜 𝗘' 𝗟𝗔 𝗥𝗘𝗦𝗣𝗢𝗡𝗦𝗔𝗕𝗜𝗟𝗜𝗧𝗔̀?

✅ 𝗔𝗯𝗯𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗼𝘁𝘁𝗲𝗻𝘂𝘁𝗼 𝘂𝗻𝗮 𝘀𝗲𝗻𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗳𝗮𝘃𝗼𝗿𝗲𝘃𝗼𝗹𝗲 𝗱𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗶 𝗮𝗹 𝗧𝗿𝗶𝗯𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗙𝗲𝗿𝗺𝗼.
Il caso riguardava un lavoratore al quale l’INPS aveva trattenuto l’indennità di malattia perché non era stato reperito durante la visita fiscale.

🏠 La particolarità? Nella stessa via erano presenti più abitazioni con il medesimo numero civico.

Il lavoratore, però, aveva fatto tutto quanto necessario per essere individuato:
🔹 aveva indicato correttamente il proprio indirizzo;
🔹 aveva apposto il proprio nome sul campanello e sulla cassetta postale;
🔹 aveva fornito anche il proprio numero di telefono.

Il Tribunale ha escluso qualsiasi negligenza del lavoratore e ha condannato l’INPS alla restituzione dell’indennità di malattia illegittimamente trattenuta, oltre rivalutazione, interessi e spese di lite.

📌 𝗜𝗹 𝗺𝗮𝗻𝗰𝗮𝘁𝗼 𝗿𝗲𝗽𝗲𝗿𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝘂𝗿𝗮𝗻𝘁𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝘃𝗶𝘀𝗶𝘁𝗮 𝗳𝗶𝘀𝗰𝗮𝗹𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗽𝘂𝗼̀ 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗮𝘂𝘁𝗼𝗺𝗮𝘁𝗶𝗰𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗮𝗱𝗱𝗲𝗯𝗶𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗮𝗹 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗶 𝗮𝗯𝗯𝗶𝗮 𝗮𝗱𝗼𝘁𝘁𝗮𝘁𝗼 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗲 𝗹𝗲 𝗺𝗶𝘀𝘂𝗿𝗲 𝗻𝗲𝗰𝗲𝘀𝘀𝗮𝗿𝗶𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲𝗿𝘀𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗿𝗲𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗿𝗲𝗽𝗲𝗿𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲.

Una decisione importante, che conferma come anche una trattenuta di importo contenuto possa e debba essere contestata quando è illegittima.

📎 In allegato la sentenza con i dati personali oscurati a tutela della privacy.

⚖️ Lo Studio Ceroni & Mancini Avvocati assiste i lavoratori nella tutela dei propri diritti e nel recupero dei crediti, anche in ambito previdenziale.

Indirizzo

Via S. Severino, 2
Rapagnano
63831

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:30
Martedì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:30
Mercoledì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:30
Giovedì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:30
Venerdì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:30

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