04/02/2024
🔶🔷 Il Consiglio di Stato dà ragione agli Avvocati Pratesi sul silenzio del Ministero della Giustizia in merito alla copertura dell'organico dell'ufficio del Giudice di Pace🔶🔷
Si è conclusa con la sentenza del Consiglio di Stato del 1.02.2024 la controversia giudiziaria instaurata dal Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Prato, che ha voluto al suo fianco le associazioni forensi maggiormente rappresentative, tra cui la nostra.
Nata in risposta al provvedimento del Presidente del Tribunale di un anno fa, con il quale veniva di fatto sospesa l'emissione dei decreti ingiuntivi del Giudice di Pace, la vicenda origina dalla diffida notificata al Ministero il 30.03.2023, con la quale si chiedeva la copertura dei posti in pianta organica dell’ufficio, così da consentire l'effettività della tutela giurisdizionale nel circondario pratese.
Il silenzio-inadempimento del Ministero alla diffida era stato impugnato innanzi al TAR Toscana, che aveva dato torto all'avvocatura, con una sentenza interamente ribaltata dal Consiglio di Stato.
Particolarmente importante - a differenza di quanto affermato dal TAR - è il riconoscimento del Consiglio dell'Ordine quale organo posto a "presidio dell'interesse pubblico all'efficiente esercizio della Giustizia", e come tale portatore di un interesse legittimo a chiedere sia la copertura della pianta organica, sia l'adeguamento della medesima alle effettive esigenze degli uffici giudiziari del circondario del Tribunale di Prato. In altre parole, il ricorso non è stato un "capriccio" degli Avvocati.
La controversia, patrocinata dal Collega Franco Bruno Campagni, ha raggiunto il risultato di obbligare il Ministero della Giustizia ad adottare un provvedimento espresso in risposta alla diffida dell'Avvocatura pratese.
Se è vero che il provvedimento ministeriale potrà anche essere negativo, è anche vero che esso dovrà essere motivato tenendo conto dei principi affermati dal Consiglio di Stato.
Per adesso una bella vittoria, nella speranza che arrivi presto una soluzione definitiva ai problemi degli uffici giudiziari della nostra città.