16/06/2026
Dal 7 Giugno è in vigore in Italia la legge contro il divario salariale di genere.
Lo scopo è garantire trasparenza ed eliminare le differenze retributive.
Il decreto però, a differenza di quanto si percepisce coi meme, non garantisce il diritto alla conoscenza della retribuzione del proprio collega ma stabilisce che tutte le imprese devono avere e comunicare le politiche che regolano la determinazione degli stipendi.
Il singolo lavoratore può indagare sugli stipendi dei colleghi solo di pari livello ma otterrà come risposta il dato medio con distinzione tra uomini e donne.
Ci sono poi regole specifiche per le aziende con più di 100 dipendenti e l'obbligo per tutte le aziende di indicare nell'annuncio la retribuzione offerta.