16/10/2026
🏡 DIRITTO DI ABITAZIONE DEL CONIUGE SUPERSTITE: COSA DICE LA CASSAZIONE?
Quando muore il coniuge, cosa succede alla casa familiare?
Il coniuge superstite può continuare a viverci anche se l’immobile viene ereditato dai figli?
La risposta si trova nell’art. 540, comma 2, del Codice civile: il coniuge superstite, in presenza dei presupposti di legge, ha il diritto di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare e il diritto di uso sui mobili che la corredano.
⚖️ Ma attenzione: non si tratta di un diritto illimitato e non equivale all’usufrutto.
🔎 COSA HA STABILITO LA CASSAZIONE?
La Cassazione ha chiarito che il diritto di abitazione riguarda l’immobile nel quale i coniugi vivevano stabilmente e organizzavano la propria vita familiare.
Nel caso esaminato, il coniuge superstite chiedeva di poter esercitare il diritto di abitazione su una villa utilizzata per le vacanze oppure, in alternativa, su un appartamento. La Corte ha ribadito che la tutela prevista dall’art. 540 c.c. non può estendersi automaticamente a più immobili: occorre individuare la casa che costituiva il principale centro della vita familiare.
📌 La regola, quindi, è chiara: non tutte le case di proprietà dei coniugi diventano oggetto del diritto di abitazione.
🔗 Riferimento: Cass. civ., sez. II, ord. 10 marzo 2023, n. 7128.
🔑 QUAL È LA DIFFERENZA TRA ABITAZIONE E USUFRUTTO?
Il diritto di abitazione permette di abitare l’immobile nei limiti previsti dalla legge; l’usufrutto attribuisce invece poteri di godimento più ampi, compresa, in linea generale, la possibilità di concedere il bene in locazione e percepirne i frutti.
Esiste, inoltre, un altro limite importante: con l’ordinanza n. 29162 del 20 ottobre 2021, la Cassazione ha escluso il sorgere del diritto di abitazione previsto dall’art. 540 c.c. quando la casa familiare appartiene in comunione al defunto e a un terzo estraneo alla coppia, anziché al defunto o a entrambi i coniugi.
⚠️ Ogni successione richiede comunque un esame concreto della proprietà dell’immobile, della situazione familiare e delle eventuali disposizioni testamentarie.