16/10/2026
Quando un volo viene cancellato per eventi eccezionali, si crede spesso che la compagnia aerea sia esonerata da qualsiasi obbligo verso i passeggeri.
Pensare che la causa di forza maggiore annulli ogni tutela è un errore diffuso che fa perdere rimborsi legittimi.
La normativa europea stabilisce che, pur non spettando la compensazione pecuniaria, ovvero l'indennizzo automatico tra 250 e 600 euro, il diritto all'assistenza resta interamente a carico del vettore.
La compagnia aerea deve garantire la riprotezione, ossia l'imbarco su un volo alternativo, oppure il rimborso integrale del biglietto non usufruito.
Inoltre ha l'obbligo di fornire vitto, alloggio e trasferimenti da e per l'aeroporto durante l'attesa.
Per ottenere la restituzione delle somme anticipate serve ricostruire l'onere della prova, conservando ogni scontrino e ricevuta di spesa.
Raccogliere i documenti e richiedere l'analisi formale del caso è il solo modo per superare il rifiuto della compagnia e ottenere il rimborso.