Varie sono le tipologie di truffe che attualmente si verificano, che verrano esaminate qui di seguito. FINANZIARIO-BANCARIO
Questa tipologia di truffa, purtroppo ultimamente verificatasi molto di frequente, si compie allorquando ai risparmiatori che già hanno rapporti consolidati con alcuni promotori finanziari che operano presso gli uffici di alcune rinomate Banche, promettono grossi rendimenti d
a realizzarsi in tempi brevi. Purtroppo i casi più frequenti riguardano solo alcuni consulenti disonesti che all’improvviso, per brama di denaro, si impossessano dei capitali fatti investire ai propri clienti e facendo loro sottoscrivere prodotti falsi o comunque non collocati dagli Istituti di Credito con cui collaborano. TRADING ON LINE
Tale situazione si verifica quando un finto consulente finanziario propone telefonicamente di fare un investimento minimo per testare una piattaforma di trading. Proverà poi a convincere il risparmiatore che attraverso i suoi consigli, otterrà dei guadagni automatici senza la necessità di avere conoscenze di trading. In pratica, un trading automatico gestito interamente da loro. FINANZIARIO-ASSICURATIVO
Il fenomeno in questo caso si verifica quando ad un cliente di un Agenzia assicurativa viene proposto di sottoscrivere delle polizze assicurative le quali hanno come sottostante dei prodotti finanziari. In ogni caso anche i prodotti assicurativi “puri”, ossia non finanziari, possono essere falsificati a fronte del pagamento di premi che vengono ciò nonostante incassati. CRIPTOVALUTE
Assai di recente sono frequenti i casi di persone coinvolte in truffe che vengono generate da investimenti in criptovalute perché attratti da facili e veloci rendimenti proposti dai noti canali quali Youtube, Facebook, Twitter o da altri social network. Tutto ciò che attiene al mondo dei bitcoin e degli altri tokens è ancora molto poco regolamentato a livello legislativo e ciò non solo in Italia ma nel resto del mondo. Se un risparmiatore viene travolto in queste vicende, necessita di una difesa tecnica approfondita che gli consenta di tutelare i propri diritti e recuperare “il mal torto”. L’obiettivo pertanto è quello di far recuperare le somme investite direttamente dalle Banche, Società o Broker che per legge e consolidata giurisprudenza devono risarcire i propri clienti per mancata vigilanza e/o controllo dei loro ausiliari.