07/08/2026
Nelle ultime settimane, si stanno moltiplicando schemi di atto emessi dall’Agenzia delle Entrate ex art. 6-bis dello Statuto del contribuente nei confronti di imprenditori e società operanti nei settori della ristorazione e/o della somministrazione di alimenti e bevande, che seguono un analogo, se non identico, canovaccio motivazionale: si parte da un basso punteggio agli ISA, dal ricarico, dalla redditività, dal food cost (o costo del venduto) del contribuente, per poi comparare questi dati con presunti dati mediani di settore riferiti a supposti “soggetti virtuosi” e giungere – attraverso ragionamenti presuntivi – a individuare maggiori ricavi in capo al contribuente, rispetto a quelli dichiarati. Si tratta di schemi di atto, del tutto avulsi dalle specificità soggettive ed oggettive del contribuente oggetto di verifica e della sua attività, dei quali SLT Studio Legale & Tributario si sta occupando in maniera massiva, ponendosi a fianco dei contribuenti già nella fase preventiva del contradditorio con gli Uffici.