01/10/2026
Rifiuto di sottoporsi al test antidroga alla guida: conseguenze penali e sanzioni
Il rifiuto di sottoporsi agli accertamenti finalizzati a verificare l’assunzione di sostanze stupefacenti da parte di chi conduce un veicolo costituisce una condotta autonomamente sanzionata dal Codice della strada, con conseguenze particolarmente rilevanti sul piano penale e amministrativo.
La disciplina è contenuta nell’art. 187 del D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285, che distingue la guida dopo aver assunto sostanze stupefacenti o psicotrope dal rifiuto di sottoporsi agli accertamenti previsti dalla legge.
In particolare, il rifiuto ingiustificato di sottoporsi agli accertamenti comporta l’applicazione delle sanzioni previste per la violazione dell’art. 187, con conseguente esposizione del conducente a un procedimento penale, oltre alle misure accessorie sulla patente di guida.
La contestazione del rifiuto non richiede, di per sé, che sia previamente dimostrata l'effettiva assunzione di sostanze stupefacenti: il fatto penalmente rilevante consiste proprio nel mancato assoggettamento agli accertamenti richiesti secondo le modalità previste dalla normativa.
Occorre tuttavia distinguere il rifiuto effettivo e consapevole dalle situazioni nelle quali l'accertamento non sia stato concretamente possibile per ragioni oggettive, ovvero siano contestabili le modalità con cui gli organi di polizia hanno proceduto.
Particolare attenzione deve quindi essere riservata alla legittimità della richiesta di sottoposizione al test, alla corretta documentazione delle operazioni, alla sussistenza di eventuali giustificazioni e al rispetto delle garanzie difensive.
La difesa può assumere rilievo tanto nella verifica degli elementi costitutivi della contravvenzione quanto nella valutazione della legittimità degli accertamenti e delle conseguenze accessorie.
Il rifiuto del test antidroga alla guida, pertanto, non rappresenta una semplice violazione amministrativa, ma una fattispecie che può determinare conseguenze penali e incidere significativamente sul diritto alla guida.