05/10/2026
Negoziare con il “nemico” è possibile?
Sì, è possibile. E nei contesti di conflitto più estremi è necessario.
Nella prestigiosa Pontificia Università Antonianum di Roma, Michael Tsur, Richard Bainter, Fabrizio Lobasso e Andrea Bizzozero hanno offerto la loro esperienza mettendo in evidenza l’importanza della comprensione e dell’ascolto, anche di se stessi, per riuscire a instaurare un dialogo basato sul rispetto e sulla fiducia.
Ci hanno mostrato cosa significa negoziare nei conflitti più estremi: cambiare prospettiva e vedere nel nemico un partner.
Non perché le posizioni diventino improvvisamente conciliabili.
Ma perché in un conflitto, ogni spiraglio di negoziazione è uno spazio da preservare per far si che la relazione si mantenga aperta.
Un grazie speciale a Maurizio Di Rocco, ai relatori, ai partner e a tutti i partecipanti per aver reso possibile una giornata di confronto tra professionisti, istituzioni e mondo accademico, contribuendo a sviluppare una cultura della negoziazione e gettando le basi per future iniziative nel segno del si vis pacem, para verba.