30/05/2026
Terra dei Fuochi: la condanna dell'Italia da parte della Corte EDU.
Con sentenza del 30 gennaio 2025, la Corte europea dei diritti dell'uomo ha condannato l'Italia per la gestione dell'emergenza ambientale nella cosiddetta "Terra dei Fuochi".
La Corte ha ritenuto violati:
Art. 2 CEDU – Diritto alla vita
Art. 8 CEDU – Diritto al rispetto della vita privata e familiare
Secondo i giudici di Strasburgo, per anni le autorità hanno conosciuto l'esistenza di gravi fenomeni di inquinamento ambientale e di smaltimento illecito di rifiuti, senza adottare misure sufficientemente efficaci e tempestive per proteggere la popolazione esposta ai rischi.
La decisione è particolarmente significativa perché conferma un principio ormai consolidato nella giurisprudenza europea: la tutela dell'ambiente non è soltanto una questione ecologica ed è anche una questione di diritti fondamentali della persona.
Quando l'inquinamento raggiunge livelli tali da mettere in pericolo la salute, la vita o la normale vita familiare dei cittadini, entrano in gioco le garanzie previste dalla Convenzione europea dei diritti dell'uomo.
La sentenza rappresenta quindi un importante richiamo agli Stati: la protezione dell'ambiente è anche un dovere di tutela dei diritti umani.