09/08/2026
VACANZE CON I FIGLI: QUANDO IL RIENTRO NON AVVIENE
Estate, vacanze separate e figli che trascorrono alcuni giorni con il genitore con il quale non vivono abitualmente. Fin qui, tutto normale.
Il problema nasce quando le vacanze finiscono… ma i figli non tornano.
Se è previsto che il minore rientri in una determinata data, uno dei genitori non può decidere unilateralmente di prolungarne la permanenza. Un ritardo occasionale e giustificato è una cosa; trattenere i figli oltre il periodo concordato o stabilito dal giudice è tutt'altra.
Cosa può fare l'altro genitore?
Prima di tutto chiedere formalmente l'immediata riconsegna. Se ciò non basta, può rivolgersi al giudice per ottenere il rispetto delle condizioni già stabilite e, nei casi più gravi, anche l'adozione di provvedimenti urgenti.
A seconda delle circostanze e delle modalità della condotta, possono inoltre emergere ulteriori profili di responsabilità, da valutare nel caso concreto.
Le vacanze con i figli sono un diritto. Trattenerli oltre il termine stabilito non lo è.
E i figli, soprattutto, non sono uno strumento per regolare i conti tra genitori.
Avv. Luigi Gullo