Studio Legale Glorioso

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CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez. 4^ LAVORO, 3 Agosto 2026 (ud. 10/07/2026), Ordinanza n. 24402Ai fini dell’attribuzione ...
18/08/2026

CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez. 4^ LAVORO, 3 Agosto 2026 (ud. 10/07/2026), Ordinanza n. 24402

Ai fini dell’attribuzione dell’indennità di accompagnamento viene in rilievo l’impossibilità di compiere gli atti quotidiani della vita, che differisce dalla mera difficoltà e non si ravvisa soltanto nell’assoluta inidoneità allo svolgimento di ogni attività, ma pure nella soggettiva incapacità – per età o condizioni o qualità personali (elementi che il giudice di merito è tenuto a considerare nella valutazione della complessiva autonomia del soggetto) – d’intendere il significato, la portata, la necessità e l’importanza degli atti quotidiani, vieppiù ai fini della salvaguardia della propria condizione psicofisica, in relazione ai diversi e imprevedibili frangenti della vita di ogni giorno; pertanto, per il riconoscimento dell’indennità ex art. 1 della L. n. 18 del 1980, assume rilevanza anche l’impossibilità di compiere un solo atto, se avente una cadenza quotidiana, i caratteri dell’inerenza costante alla persona e una funzione essenziale per le ripercussioni sulla vita e sulla salute in rapporto agli altri atti della vita giornaliera che esso rende possibili

21/07/2026

⚖️ Patrocinio a spese dello Stato: gli ultimi orientamenti della Cassazione civile

La Corte di Cassazione civile ha recentemente chiarito diversi profili applicativi del patrocinio a spese dello Stato (d.P.R. n. 115/2002), intervenendo su reddito, compensi e dinamiche processuali.

🏦 1. Trust e limiti reddituali: il beneficio non può essere negato automaticamente

Con la sentenza n. 490/2026, la Cassazione ha stabilito che:
la segregazione dei beni in un trust non comporta di per sé il superamento del limite reddituale;
il giudice non può valutare la “colpevolezza” o la buona fede nella scelta patrimoniale;
i requisiti di accesso al beneficio sono tipizzati e vincolati dalla legge.

📌 In sintesi: se il reddito dichiarato rientra nei limiti, il patrocinio non può essere negato per ragioni “valutative” ulteriori.

👩‍⚖️ 2. Compensi avvocato: aumento per difesa di più parti

Ordinanza n. 600/2026:
compatibilità tra art. 82 d.P.R. 115/2002 e aumento ex D.M. 55/2014;
possibile riconoscere un compenso unico maggiorato quando l’avvocato assiste più parti con la stessa posizione processuale;
finalità: evitare duplicazioni e garantire equità della liquidazione.
⚖️ 3. Riqualificazione del reato e liquidazione del compenso

Ordinanza n. 1475/2026:
il giudice può tenere conto della riqualificazione del reato per liquidare il compenso;
è legittima la determinazione ai valori minimi tabellari, senza obbligo di motivazione specifica;
il sindacato della Cassazione è limitato alla manifesta illogicità.

📌 Principio chiave: la liquidazione resta nell’ampia discrezionalità del giudice.

🏛️ 4. Opposizione alla liquidazione: legittimato passivo è il MEF

Ordinanza n. 1557/2026:
nei giudizi di opposizione sul patrocinio, il soggetto obbligato è il Ministero dell’Economia e delle Finanze;
errato individuare il Ministero della Giustizia come parte passiva quando è il MEF a sostenere l’onere finanziario.
⚖️ 5. Spese di lite: interesse ad impugnare anche per il beneficiario

Ordinanza n. 270/2026:
chi è ammesso al patrocinio ha interesse ad impugnare la compensazione delle spese;
ciò perché, in caso di soccombenza, può operare la rivalsa dello Stato (art. 134 d.P.R. 115/2002);
quindi la corretta regolazione delle spese incide comunque sulla sua posizione giuridica.
📌 Sintesi generale

La Cassazione ribadisce alcuni principi di sistema:
✔️ accesso al patrocinio basato su criteri rigidi e non discrezionali
✔️ ampia ma non arbitraria discrezionalità nella liquidazione dei compensi
✔️ centralità del MEF nei rapporti economici del beneficio
✔️ tutela effettiva anche in sede di impugnazione delle spese

💬 In sostanza: il patrocinio a spese dello Stato resta uno strumento di garanzia, ma con regole sempre più definite dalla giurisprudenza per evitare automatismi e incertezze applicative.

https://attiemodellidipoliziagiudiziaria.eu/

Nuovo successo per il nostro Studio Legale in materia di indennità di accompagnamento e status  di portatore di handicap...
17/07/2026

Nuovo successo per il nostro Studio Legale in materia di indennità di accompagnamento e status di portatore di handicap in situazione di gravità (comma 3 art. 3)
A seguito della sospensione al figlio di un nostro cliente dell’indennità di accompagnamento e dello status di portatore di handicap in situazione di gravità (comma 3 art. 3) è stato presentato ricorso per ATP innanzi al Tribunale di Palermo sez. Lavoro.
Procedimento conclusosi con il riconoscimento in capo al minore dell’indennità di accompagnamento e dello status di portatore di handicap in situazione di gravità (comma 3 art. 3) a far data dalla sospensione.

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Altra vittoria ✌️ in materia di Indennità di Frequenza Legge 11.10.1990 n. 289 L’indennità di frequenza è un sostegno ec...
14/07/2026

Altra vittoria ✌️ in materia di Indennità di Frequenza Legge 11.10.1990 n. 289

L’indennità di frequenza è un sostegno economico per minori che presentano “difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie dell’età”. Viene concessa ai minori
Indennità di frequenza può essere concessa in favore dei minori ai quali sono stati diagnosticati disturbi del neurosviluppo, quali D.S.A.
La domanda deve essere presentata all’INPS personalmente o tramite patronato. Seguirà lettera di convocazione da parte dell’INPS e a seguito di visita l’INPS comunicherà con raccomandata l’accoglimento o il rigetto della richiesta. Avverso tale verbale è possibile agire innanzi l’Autorità Giudiziaria entro 6 mesi dalla comunicazione.
La procedura del contenzioso giudiziario è molto tecnica e specialistica, ed è consigliabile rivolgersi a professionisti che abbiano acquisito una certa specializzazione ed esperienza in materia.

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Altra vittoria dello Studio Legale Glorioso!Materia risarcimento danni per furto veicolo poi ritrovato.A seguito di furt...
29/06/2026

Altra vittoria dello Studio Legale Glorioso!
Materia risarcimento danni per furto veicolo poi ritrovato.
A seguito di furto veicolo in data 5.12.2024, il sig. XX, essendo assicurato anche per il furto e l'incendio, procedeva a presentare formale denuncia.
In data 6.12.2024, alle ore 00.15, due ufficiali di PG hanno rinvenuto il veicolo e dopo aver constatato e verbalizzato la forzatura del cilindretto portiera lato sx, graffi nel paraurti lato sx, graffi portiera lato sx e la portiera lato sx bloccata hanno restituito la FIAT 500 Tg ###x al legittimo proprietario. Seguiva nuova formale richiesta di risarcimento per i danni di carrozzeria causati dal furto veicolo. Richiesta rigettata dalla Compagnia e con grande soddisfazione accolta dal Giudice di Pace di Palermo.

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Dopo quattro lunghissimi anni si è finalmente conclusa  una battaglia giudiziaria tra ex conviventi.Arrivederci Monza!👉 ...
23/06/2026

Dopo quattro lunghissimi anni si è finalmente conclusa una battaglia giudiziaria tra ex conviventi.
Arrivederci Monza!

👉 LO STUDIO OPERA IN TUTTA ITALIA

Garantiamo assistenza extragiudiziale e giudiziaria in ambito civile in tutta la nazione.
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Altra vittoria ✌️ per lo Studio Legale Glorioso.In una controversia tra un condomino e un Condominio inerente debiti par...
23/06/2026

Altra vittoria ✌️ per lo Studio Legale Glorioso.
In una controversia tra un condomino e un Condominio inerente debiti parzialmente pregressi all’acquisto dell’immobile da parte del nostro assistito il Giudice di Pace di Termini Imerese ha sposato l’orientamento da noi sostenuto secondo cui in caso di compravendita immobiliare, il nuovo acquirente è responsabile in solido con il venditore per i debiti condominiali relativi all'anno in corso e a quello precedente (art. 63 delle disposizioni per l'attuazione del codice civile). Per gli anni antecedenti, l'obbligo di pagamento ricade esclusivamente sul vecchio proprietario.
Conseguentemente il Giudice di Pace di Termini Imerese ha revocato il decreto ingiuntivo da noi opposto e accolto le nostre richieste.

Nuova vittoria per lo Studio Legale Glorioso!A seguito di ricorso avverso provvedimento di rigetto della domanda volta a...
08/06/2026

Nuova vittoria per lo Studio Legale Glorioso!

A seguito di ricorso avverso provvedimento di rigetto della domanda volta al riconoscimento dello status di disabile gravissimo, il Tribunale di Palermo ha accolto le richieste tutte formulate in seno al ricorso riconoscendo lo status di disabile gravissimo in capo al nostro assistito con tutti i benefici economici conseguenti a far data dalla presentazione della domanda.

Facciamo chiarezza:
cos’è la DISABILITÀ GRAVISSIMA?
Riportiamo il nostro articolo del 29.10.2025 pubblicato nella nostra pagina Facebook.

La disabilità gravissima ai sensi dell'art. 3, comma 2 del Decreto Interministeriale del 26.09.2016 e della L.R. n. 4/2017, L.R. 8/2017, D.P.R.S. 532/2017, modificato con D.P.R. n. 545/17, D.P.R. n. 589/2018

La disabilità gravissima in Sicilia per il 2025 si basa su un contributo economico mensile gestito dalla Regione, che ha stanziato oltre 18 milioni di euro per l'agosto 2025. Per accedere al beneficio è necessario presentare domanda presso i Servizi Sociali del Comune di residenza o il Punto Unico di Accesso (PUA) e sottoscrivere un Patto di Cura.
Al riguardo, il richiedente che sia già beneficiario dell'indennità di accompagnamento di cui alla L. 11 febbraio 1980 n. 18, o che sia comunque definito non autosufficiente ai sensi dell'allegato 3 del D.P.C.M. n. 159 del 2013 può presentare istanza per il riconoscimento dello status della disabilità gravissima al P.U.A. competente per territorio di residenza o presso il Comune di Residenza.
L'istanza con la relativa certificazione attestante la condizione di cui all'art. 3 comma 3, Legge
1992 n. 104 e del riconoscimento della indennità di accompagnamento, quali atti propedeutici
al riconoscimento della disabilità gravissima, deve essere presentata secondo le modalità e le
tempistiche di cui alla Circolare Interassessoriale n. 5/2021, nota prot. n. 29760 del 22.6.2021.
Nel semestre successivo a quello di presentazione dell'istanza, i sanitari componenti le Commissioni UU.VV.MM. procedono alla convocazione del paziente a visita ambulatoriale, e in occasione della stessa, ad esito della valutazione sulla raccolta anamnestica, dell'esameobiettivo del richiedente, e dell'attenta analisi della documentazione clinica prodotta a riprova della patologia asserita, sono tenuti a valutare in primis, quale della Scale di Valutazione di cui all'art. 3 comma 2 D.M. 26 settembre 2016 utilizzare ai fini dell'inquadramento del tipo di
disabilità, in secundis se, alla luce del quadro clinico del richiedente e della visita obiettiva
dello stesso, sussistano o meno le condizioni di cui alla norma cit. ai fini del riconoscimento
dello status.

Per informazioni sulla domanda e/o ricorso avverso il rigetto della domanda per la disabilità gravissima si riceve previo appuntamento
telefonico al +39 333 272 4816

La licenza per finita locazione rappresenta uno strumento efficace per il locatore che intende riottenere la disponibili...
19/05/2026

La licenza per finita locazione rappresenta uno strumento efficace per il locatore che intende riottenere la disponibilità del proprio immobile alla scadenza naturale del contratto.
In particolare, ai sensi dell’art.657 c.p.c. il locatore e/o il concedente può intimare al conduttore il rilascio dell’immobile concesso in locazione prima della scadenza del contratto con contestuale citazione per convalida della licenza per finita locazione.
Tale azione giudiziaria è volta ad ottenere la pronuncia di una sentenza utilizzabile in futuro, qualora alla scadenza del contratto, il conduttore non rilasci spontaneamente l'immobile.
Si tratta, dunque, di un procedimento con cui il locatore e/o il concedente mirano ad evitare la rinnovazione tacita del contratto alla sua scadenza ed a precostituirsi un titolo esecutivo da far valere alla scadenza naturale del contratto, in caso di mancato rilascio dell'immobile. All’ordinanza di rilascio seguirà l’intimazione al rilascio e la fissazione della data per l’esecuzione da parte dell’ufficiale giudiziario.

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16/05/2026

Indirizzo

Via F. Sco Bentivegna N. 55
Palermo

Orario di apertura

Lunedì 17:00 - 19:00
Mercoledì 17:00 - 19:00
Venerdì 17:00 - 19:00

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