Studio Emmedi Amministrazioni Condominiali Caf Patronato

Indicazioni Sito Web

Studio Emmedi Amministrazioni Condominiali Caf Patronato Lo STUDIO EMMEDI si occupa dal 1996 della gestione di Condomini.Dal 2010 si è aggiunta l'attività

SERVIZI PER I CONDOMINI:
Amministrazione e Consulenza Condominiale, Contabilità Meccanizzata, Tabelle Millesimali, Buste Paga Portiere, Lettura ed elaborazione quote acqua, Trasmissione Modello 770, Revisione rendiconti e tutto ciò che riguarda il Condominio in generale. SERVIZI PER I CITTADINI:
Pensioni di vecchiaia e anzianità, Invalidità Civile e Inabilità, Legge104/92, Assegno Sociale, Maternità e Bonus Figlio, Disoccupazioni, Categorie Protette, Modello 730, Modello Unico, ISEE, RED, IMU, CUD, Visure Catastali, Estratti contributivi INPS, Consulenza e disbrigo Cartelle Esattoriali, Contratti affitto, Successioni, Integrazione affitto casa, Bonus Enel, Social Card, Consulenza del Lavoro e Legale e molto altro ancora...

09/10/2026
🔨🏗️ LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE IN CASA: COSA PUÒ FARE IL CONDOMINO? 🛑Ristrutturare casa è il sogno di tutti, ma quando p...
18/09/2026

🔨🏗️ LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE IN CASA: COSA PUÒ FARE IL CONDOMINO? 🛑

Ristrutturare casa è il sogno di tutti, ma quando partono i lavori in un condominio, tra rumori di martelli pneumatici, polvere nelle scale e operai nel palazzo, la convivenza viene messa a dura prova.

Ecco le regole fondamentali da rispettare per evitare litigi e sanzioni:

📌 1. Gli orari dei lavori e il rumore molesto
Non esiste una legge nazionale fissa, ma bisogna rispettare rigorosamente:

Il regolamento di condominio, che spesso indica fasce orarie precise in cui è vietato fare rumore (solitamente la mattina presto, durante la pausa pranzo e dopo le ore 19:00).

Il codice penale (art. 659): provocare rumori assordanti al di fuori dei limiti della normale tollerabilità e degli orari consentiti configura il reato di disturbo della quiete pubblica.

📌 2. L'uso dell'ascensore e delle parti comuni
Gli operai possono usare l'ascensore del condominio?

Salvo divieti espressi del regolamento, sì, ma con le giuste cautele. Spetta al proprietario che fa i lavori proteggere la cabina (con teli o pannelli) per evitare danni e graffi.

È severamente vietato accumulare calcinacci, sacchi di cemento o materiali edili nei cortili, nei passaggi comuni o sui pianerottoli, ostacolando il transito degli altri condòmini.

📌 3. Le autorizzazioni e le comunicazioni
Prima di iniziare, ricorda che:

L'amministratore e i vicini devono essere avvisati per tempo, soprattutto se i lavori comportano il distacco temporaneo di acqua, luce o gas condominiali.

Per interventi che toccano la struttura o gli impianti comuni (es. abbattimento di pareti portanti o modifiche alle facciate), serve tassativamente il rispetto dei titoli abilitativi e, nei casi previsti, il passaggio in assemblea.

🌿☀️ VITA DA BALCONE IN CONDOMINIO: COSA SI PUÒ FARE E COSA È VIETATO? 🛑Il balcone di casa è il nostro angolo di paradiso...
18/09/2026

🌿☀️ VITA DA BALCONE IN CONDOMINIO: COSA SI PUÒ FARE E COSA È VIETATO? 🛑

Il balcone di casa è il nostro angolo di paradiso... ma spesso diventa la principale causa di tensione con i vicini del piano di sotto! Tra piante che gocciolano, panni stesi e barbecue estivi, le regole da rispettare sono precise.

Ecco cosa dice la legge per evitare discussioni:

📌 1. Fiori, piante e... annaffiature "selvagge"
Hai il pollice verde? Ottimo, ma attenzione quando innaffi! L'acqua che cola copiosa sul balcone sottostante (sporcando vetri e pavimenti del vicino) può integrare il reato di getto pericoloso di cose (art. 674 del Codice Penale). Inoltre, rami e arbusti non devono mai sporgere invadendo la proprietà altrui o coprendo la vista.

📌 2. Panni stesi e gocciolamento
Stendere i panni è un diritto sacrosanto, ma bisogna fare attenzione a due aspetti:

Il decoro architettonico: In molti condomini il regolamento vieta di stendere panni a strapiombo sulla strada o sulla facciata principale per non rovinare l'estetica del palazzo.

L'acqua dei vestiti bagnati: Anche in questo caso, attenzione a strizzare bene i capi per evitare che l'acqua goccioli sui balconi sottostanti.

📌 3. Il barbecue sul balcone: è concesso?
Grigliare sul terrazzo di casa non è espressamente vietato dalla legge, ma ci sono paletti rigidissimi:

I fumi e gli odori non devono diventare intollerabili per i vicini (violazione delle immissioni).

Bisogna rispettare le norme antincendio del condominio e i regolamenti comunali locali, che in alcune città vietano totalmente l'uso di carbonella o legna sui balconi per motivi di sicurezza e inquinamento.

📌 4. Tappeti e battitappeto
Scuotere tappeti, tovaglie o panni fuori dal balcone sporcando i davanzali e i balconi dei piani inferiori è vietato e sanzionabile dal regolamento condominiale (e nei casi peggiori dal codice penale).

📹 VIDEOSORVEGLIANZA IN CONDOMINIO: CHI PUÒ VEDERE LE TELECAMERE E QUANDO? 🛑Tra i cortili, i box e i portoni d’ingresso, ...
18/09/2026

📹 VIDEOSORVEGLIANZA IN CONDOMINIO: CHI PUÒ VEDERE LE TELECAMERE E QUANDO? 🛑

Tra i cortili, i box e i portoni d’ingresso, le telecamere sono ormai ovunque. Ma attenzione: tra la sicurezza del palazzo e la privacy c'è un confine molto rigido stabilito dal Garante e dalla legge.

Chi pensa che ogni condomino possa chiedere o controllare le registrazioni a piacimento si sbaglia di grosso! Ecco le regole fondamentali da conoscere:

📌 1. Il singolo condomino PUÒ vedere le registrazioni?
No, assolutamente no. Nemmeno se è stato vittima di un furto o di un danno alla propria auto nel cortile comune. Il singolo condomino non ha il diritto di accedere direttamente ai file video o di chiedere all'amministratore di visionarli per motivi personali, a tutela della privacy di tutti gli altri residenti ripresi dalle telecamere.

📌 2. Quando si possono estrarre e consegnare le immagini?
Le registrazioni possono essere visionate o estratte esclusivamente dall'amministratore (o dal titolare del trattamento designato) oppure consegnate direttamente alle Forze dell'Ordine (Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza) su espressa richiesta o a seguito di una regolare denuncia per un reato commesso.

📌 3. Cosa deve fare il cittadino che subisce un danno?
Se subisci un furto, un atto vandalico o un danneggiamento in condominio, devi presentare tempestivamente denuncia/querela alle autorità competenti. Saranno poi la Polizia o i Carabinieri a richiedere formalmente all'amministratore l'acquisizione dei filmati utili alle indagini.

📌 4. Per quanto tempo si possono conservare?
Le immagini non possono essere tenute a tempo indeterminato: per le normative sulla privacy (GDPR), i file video devono essere cancellati automaticamente dopo un termine molto breve, solitamente entro 24-48 ore (salvo specifiche esigenze eccezionali o indagini in corso).

💡 Regola d'oro: Installare o gestire le telecamere "fai da te" senza delibera assembleare e senza rispettare i cartelli di informativa privacy espone il condominio a pesantissime sanzioni!

🚗 BOLLO AUTO 2027: L'ELENCO COMPLETO DEI MODELLI ESENTI E DI QUELLI ESCLUSI! 🛑Il Consiglio dei Ministri ha introdotto l'...
18/09/2026

🚗 BOLLO AUTO 2027: L'ELENCO COMPLETO DEI MODELLI ESENTI E DI QUELLI ESCLUSI! 🛑

Il Consiglio dei Ministri ha introdotto l'esenzione dal bollo auto per il solo 2027 per i veicoli con potenza fino a 80 kW (circa 109 CV) intestati a persone fisiche, estendendola anche a tutti i motocicli.

⚠️ Regola d'oro: Non conta il nome del modello in assoluto, ma la singola versione e motorizzazione. Per verificare la tua auto, guarda il campo P.2 della carta di circolazione.
L'agevolazione vale per un solo veicolo a contribuente.

🟢 MODELLI CHE RIENTRANO NELL'ESENZIONE (Sotto gli 80 kW):Fiat / Abarth / Alfa: Fiat Panda / Pandina (1.0 Mild Hybrid - 51 kW), Fiat Grande Panda (100 CV / 74 kW), Fiat 500 (termiche e mild hybrid), Fiat 600 (74 kW). Lancia: Lancia Ypsilon Hybrid (100 CV / 74 kW). Dacia / Renault: Dacia Sandero / Stepway (versioni base SCe/TCe), Dacia Duster (versione base benzina/Gpl ~74 kW), Renault Clio (da 65 a 90 CV), Renault Twingo, Renault Captur (1.0 TCe 90 CV). Volkswagen / Skoda / Seat: Volkswagen Polo e T-Cross (versioni 80-95 CV), Škoda Fabia (80-95 CV), Seat Ibiza e Arona (versioni d'ingresso). Toyota / Lexus: Toyota Aygo X, Toyota Yaris e Yaris Cross 1.5 Hybrid (con motore termico entro la soglia), Lexus LBX Hybrid.Peugeot / Citroën / Opel: Peugeot 208 e 2008 (PureTech 75/100 CV), Citroën C3 e C3 Aircross (75-100 CV), Opel Corsa e Mokka (versioni 75-100 CV).Altre marche: Jeep Avenger (1.2 Turbo 74 kW), MG3 Hybrid+ (versione base 74 kW), Hyundai i10 / i20, Kia Picanto / Stonic, Suzuki Swift / Ignis Hybrid, Nissan Juke Full Hybrid (versioni base), Mitsubishi Space Star, Mazda2, Smart Fortwo/Forfour.
🔴 MODELLI CHE RESTANO FUORI (Sopra gli 80 kW):Volkswagen: T-Roc e Tiguan (motorizzazioni standard superiori), Polo e T-Cross da 115 CV. Ford: Puma (versioni da 125 CV e superiori). Dacia / Renault: Dacia Duster mild hybrid 140 ed Eco-G 120, Sandero TCe 110 ed Eco-G 120, Renault Clio TCe 115 ed Eco-G 120. BMW / Altre: BMW X1 (già oltre gli 80 kW nelle motorizzazioni d'ingresso), Kia Sportage, Nissan Qashqai (versioni sopra soglia), MG ZS (versioni benzina oltre gli 80 kW). 👉 Vuoi leggere l'articolo originale con tutti i dettagli e gli approfondimenti tecnici?

Visita Virgilio Motori:

Quali auto sono esenti dal bollo nel 2027? L’elenco dei modelli con kW, alimentazione e prezzo di listino.

04/07/2026

🪪 Carta d’identità - Nuove disposizioni sulla validità del documento cartaceo

Il Comune di Palermo ha ricevuto una nuova circolare del Ministero dell’Interno che recepisce le disposizioni del Decreto Legge n. 108 del 26 giugno 2026 e fornisce chiarimenti sulla validità della carta d’identità cartacea e sulla fase di transizione verso la Carta d’Identità Elettronica (CIE)

In particolare:
✅ la carta d’identità cartacea, se non scaduta, resterà valida fino al 31 gennaio 2027 per l’accesso ai servizi essenziali, tra cui prestazioni sanitarie, previdenziali e assicurative, rapporti con la Pubblica Amministrazione, gestori di pubblici servizi, servizi postali e operazioni presso banche e uffici postali;

✈️ la carta d’identità cartacea non sarà invece valida per l’espatrio oltre il 3 agosto 2026;

📄 sono in corso di definizione le modalità operative per il rilascio del documento d’identità provvisorio previsto dal decreto, che potrà essere utilizzato nei casi di urgenza per l’espatrio, nel rispetto delle condizioni previste dalla normativa

https://www.comune.palermo.it/novita/cie-comune-riceve-nuova-circolare-ministero-interno-confermata-validit-accesso-servizi-essenziali-fino-al-prossimo-31-gennaio-attese-disposizioni-su-documento-provvisorio-per-espatrio/

CARTA D'IDENTITA' E VACANZE: cambiano ancora le regole!La proroga vale fino a gennaio 2027 per i rapporti con gli uffici...
22/06/2026

CARTA D'IDENTITA' E VACANZE: cambiano ancora le regole!

La proroga vale fino a gennaio 2027 per i rapporti con gli uffici pubblici, ma per andare all'estero dal 3 agosto serve quella elettronica.

Il Governo ha prorogato la validità della carta d’identità cartacea fino a gennaio 2027, o alla scadenza naturale se arriva prima di questa data. I vecchi documenti avrebbero dovuto perdere ogni utilità il 3 agosto, ma i Comuni si sono ritrovati in seria difficoltà a gestire le richieste di sostituzione.

Per i viaggiatori, però, questa eccezione non vale. La data del 3 agosto viene da una normativa europea e non può essere cambiata. La carta d’identità cartacea rimarrà valida solo per i rapporti con la Pa, ma non per l’espatrio. Per quello servirà la carta d’identità elettronica, un documento temporaneo o il passaporto.

La proroga del Governo sulle carte d’identità cartacee
Il Governo ha inserito nel decreto sport una proroga per le carte d’identità cartacee. Secondo la vecchia legge, questi documenti avrebbero dovuto essere sostituiti entro il 3 agosto dalle carte d’identità elettroniche per tutti. Molti comuni, però, si sono trovati in difficoltà con il numero di richieste e quindi l’Esecutivo ha deciso di intervenire.

La nuova scadenza è il 31 gennaio 2027. Se una carta d’identità scade prima, però, dovrà essere rinnovata come carta d’identità elettronica. La proroga vale però solo per:
- i rapporti con la pubblica amministrazione;
- i rapporti con gli enti che erogano servizi (come Poste Italiane).

Si può viaggiare con la carta d’identità cartacea?
No, la proroga vale per tutto, tranne che per l’espatrio.

La carta d’identità sarebbe sufficiente per viaggiare in tutti i Paesi dell’Ue, oltre che in alcuni Stati extra Ue che la accettano.
Dal 3 agosto, però, l’unica carta d’identità valida per l’espatrio sarà quella elettronica. C’è una sola eccezione, il documento provvisorio che viene rilasciato dopo la richiesta della carta d’identità elettronica. Quello vale sei mesi e può essere utilizzato per espatriare.

L’espatrio con il passaporto e la carta d’identità cartacea
Se si possiede un passaporto, il problema dell’espatrio con la carta d’identità non si pone. Basta utilizzare il passaporto come documento di viaggio e di identificazione mentre ci si trova nel territorio di uno Stato estero, e in quel caso la condizione della propria carta d’identità diventerà irrilevante.

Questo vale anche per i Paesi europei in cui normalmente si viaggia anche senza passaporto. Il fatto che alcuni Stati abbiano deciso di accettare la carta d’identità non toglie che il documento di viaggio principale rimanga il passaporto, che quindi sostituisce in tutto la carta d’identità durante un viaggio.

Indirizzo

Via Ciullo D'Alcamo, 6
Palermo
90143

Orario di apertura

Lunedì 08:45 - 13:00
16:00 - 19:00
Martedì 08:45 - 13:00
16:00 - 19:00
Mercoledì 08:45 - 13:00
16:00 - 19:00
Giovedì 08:45 - 13:00
16:00 - 19:00
Venerdì 08:45 - 13:00

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Studio Emmedi Amministrazioni Condominiali Caf Patronato pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi