Studio Legale Ferrara

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Lo Studio Legale Ferrara da 30 anni si occupa di risarcimento danni da diffamazione, risarcimento vittime di mafia, responsabilità professionale e lesione dei diritti della personalità.

Nella giornata dedicata all'Assunzione di Maria, rivolgiamo a voi e alle vostre famiglie un pensiero d'augurio, affinché...
15/08/2026

Nella giornata dedicata all'Assunzione di Maria, rivolgiamo a voi e alle vostre famiglie un pensiero d'augurio, affinché questa festa porti con sé serenità, fiducia e pace.

Buona Festa dell’Assunzione e buone vacanze a tutti da tutti noi dello

Studio Legale Ferrara 🧡



Il post de Il Riformista a proposito dell'intervista all'avv. Salvatore Ferrara.
14/08/2026

Il post de Il Riformista a proposito dell'intervista all'avv. Salvatore Ferrara.

Caso Ranucci-Lavitola, l’avvocato Ferrara: “Se il giornalista è manipolato, l’inchiesta è un problema e diventa legittimo interrogarsi”

Intervista all’avvocato Salvatore Ferrara, civilista specializzato in diritto di cronaca, reputation e diritto dell’informazione.

Avvocato Ferrara, che vicenda è quella di Lavitola e Ranucci? Perché Ranucci chiedeva a Lavitola di «prestargli Gomes»?
«Magari potessi darle oggi queste risposte. L’unica certezza è che c’è stato un attentato dinamitardo, un fatto gravissimo. Tutto il resto è un mistero fitto, nebuloso. È prematuro dare risposte, ma è legittimo porsi domande: Ranucci non si è accorto di cosa avesse alle spalle? Oppure nel rapporto con la fonte si è lasciato prendere la mano da rapporti personali?».

La Procura parla di Ranucci come di una persona «completamente manipolata» da Lavitola. Quanto sarebbe grave?
«Molto. Il giornalismo d’inchiesta è il cane da guardia della democrazia e la sua indipendenza va tutelata al massimo. Se il rapporto con una fonte ha influenzato, anche inconsciamente, il giornalista, è un problema serio. E se una persona viene manipolata fino a quel punto, è legittimo interrogarsi».

E se emergesse che qualcuno ha pagato per ottenere servizi presentati come inchieste Rai?
«Non darei per ora una qualificazione penale: servono i fatti. La questione è capire quanto i finanziamenti privati provenienti da settori concorrenti siano compatibili con il servizio pubblico. La Rai dovrebbe fare i suoi internal audit e verificare se quelle entrate siano state registrate e da chi siano arrivate. Parlare oggi di peculato sarebbe prematuro».

La Rai ha chiesto alla Procura se fosse opportuno ascoltare Ranucci. La Procura ha risposto: fate voi, sono atti amministrativi. Timore reverenziale o cautela?
«Probabilmente cautela. Con un’indagine preliminare in corso, si può comprendere la prudenza per evitare interferenze o polemiche. Ma la Procura non è un organo di controllo preventivo degli atti amministrativi della Rai. In questo caso la richiesta appare superflua».

Ranucci ha confermato l’amicizia fraterna con Lavitola. E c’è l’aggravante del metodo mafioso: non è una contraddizione?
«Fino a prova contraria Ranucci è persona offesa. Ma proprio per questo è legittimo fargli tutte le domande del caso. Se davvero fosse stato manipolato, la sua vicenda porrebbe un problema sull’indipendenza del giornalismo d’inchiesta. Quanto al metodo mafioso, bisogna capire il messaggio dell’attentato: intimidire Ranucci, bloccare le inchieste oppure, paradossalmente, favorirlo e trasformarlo in un martire? Senza conoscere movente e mandanti, ogni risposta sarebbe un’ipotesi».

Qual è la lezione?
«Che nessuno è impermeabile alle influenze. E quando si fa giornalismo d’inchiesta la genuinità è tutto: un’inchiesta può incidere sull’opinione pubblica, sui sentimenti della gente e persino sulle dinamiche di mercato. Se non è genuina, il problema diventa enorme. Le domande che oggi Ranucci si trova davanti sono le stesse che, in una vicenda simile, lui avrebbe posto a chiunque altro».

di Aldo Torchiaro

🟥  Vittime del dovere e missioni internazionali : patologie insorte negli anni successivi cosa sta cambiando.Kosovo,  Ir...
06/08/2026

🟥 Vittime del dovere e missioni internazionali : patologie insorte negli anni successivi cosa sta cambiando.

Kosovo, Iraq, Afghanistan...

Sono tanti i militari che, dopo aver prestato servizio in questi teatri operativi, si sono trovati ad affrontare, anni dopo, una diagnosi difficile. E tante le famiglie che hanno vissuto una perdita in queste circostanze.

A chi si è rivolto alle amministrazioni competenti, spesso è stato risposto: “dimostrate voi il collegamento con il servizio.”

Le sentenze più recenti dicono il contrario.

Quando un militare ha operato in zone contaminate da uranio impoverito o da residui bellici, non è più lui — o i suoi familiari — a dover provare con certezza scientifica il legame con la malattia.
È lo Stato a dover dimostrare che non c'entra.

Un principio che può cambiare molto per chi finora si è sentito rispondere “non ci sono prove sufficienti, perché un tumore può avere tante cause”.

E lo status di vittima del dovere non si prescrive mai. Anche a distanza di molti anni si può ancora agire.

Se pensi che la tua situazione, o quella della tua famiglia, possa rientrare in questi casi, scrivici un messaggio, o chiamaci allo Studio. Una prima valutazione non costa nulla, solo il tempo di raccontarci la storia.

📌 Recapiti
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Ulteriori approfondimenti qui: www.studiolegaleferrara.com/2026/08/05/vittime-del-dovere-e-missioni-internazionali

🟥 Vittime del DovereChi serve lo Stato con impegno e dedizione, talvolta lo fa a caro prezzo. 🇮🇹Le Vittime del Dovere so...
24/07/2026

🟥 Vittime del Dovere

Chi serve lo Stato con impegno e dedizione, talvolta lo fa a caro prezzo. 🇮🇹

Le Vittime del Dovere sono le donne e gli uomini delle Forze Armate, delle Forze dell’Ordine e della Pubblica Amministrazione che subiscono gravi lesioni fisiche o perdono la vita a causa del servizio prestato per la collettività.

A loro, e ai familiari superstiti, la legge riconosce non soltanto un fondamentale tributo morale, ma diritti e tutele economiche concrete.

Noi possiamo assistere chi si trova in queste condizioni nel percorso di riconoscimento dello status di vittima del dovere e nell'ottenimento delle tutele previste.

⚖️ Su questo tema si è appena consumata una svolta storica: il Tribunale di Velletri si è pronunciato su un importante caso di esposizione ad uranio impoverito e amianto, riaffermando principi di giustizia fondamentali. A brevissimo pubblicheremo il nostro approfondimento completo sul caso.

📩 Nel frattempo, non fatevi remore a contattarci per una valutazione del vostro caso.

Usate il mezzo che preferite per contattarci:

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Viva Palermo e Viva Santa Rosalia! 🌹
15/07/2026

Viva Palermo e Viva Santa Rosalia! 🌹



29/06/2026

Aiuto concreto per le vittime innocenti della mafia!

26/06/2026

Aiuto concreto per le vittime del dovere!

25/06/2026

Aiuto concreto per le vittime dell'amianto!

Indirizzo

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Palermo
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Orario di apertura

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Martedì 16:30 - 20:00
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