12/08/2026
🌋✈️ ERUZIONE DELL’ETNA E CAOS VOLI: SI PUÒ FARE DI PIÙ?
L’Etna torna a mettere alla prova il sistema aeroportuale siciliano.
Cenere vulcanica, limitazioni dello spazio aereo, cancellazioni, ritardi e riprotezioni stanno creando pesanti disagi per migliaia di passeggeri.
Ma una domanda è inevitabile:
è possibile gestire meglio questi eventi, che per la Sicilia non rappresentano certo una novità?
La risposta, a mio avviso, è sì.
🔹 PIÙ CAPACITÀ DEGLI AEROPORTI ALTERNATIVI
Quando Catania è fortemente limitata, gli scali di Palermo, Comiso e Trapani possono rappresentare una rete di sicurezza fondamentale. Servono però accordi operativi e una capacità di assorbimento realmente programmata.
🔹 PIANI DI EMERGENZA PREDEFINITI
Non si dovrebbe attendere l’emergenza per organizzare voli sostitutivi, trasferimenti via terra e riprotezioni.
Occorre predisporre procedure automatiche e coordinate tra compagnie aeree, aeroporti, ENAC, ENAV e autorità territoriali.
🔹 PIÙ COLLEGAMENTI VIA TERRA
In situazioni di crisi aeroportuale, treni e autobus dovrebbero essere integrati immediatamente nella gestione dell’emergenza, consentendo ai passeggeri di raggiungere altri aeroporti o la destinazione finale.
🔹 INFORMAZIONI CHIARE E TEMPESTIVE
Uno dei problemi più gravi per il passeggero non è soltanto il ritardo, ma l’incertezza.
Il viaggiatore deve sapere rapidamente:
➡️ se il volo partirà;
➡️ quando partirà;
➡️ se è stato cancellato;
➡️ quale alternativa gli viene offerta;
➡️ chi deve sostenere i costi di assistenza.
🔹 DIRITTI DEI PASSEGGERI
Quando un volo viene cancellato o subisce un lungo ritardo, il Regolamento (CE) n. 261/2004 prevede specifici obblighi di assistenza e, in determinate circostanze, anche il diritto alla compensazione pecuniaria.
È però fondamentale distinguere il diritto all’assistenza e alla riprotezione dalla compensazione pecuniaria: la presenza di una circostanza eccezionale può incidere sulla seconda, ma non elimina automaticamente tutti gli obblighi del vettore.
L’ENAC conferma infatti che, anche in caso di cancellazione determinata da circostanze eccezionali, restano previste forme di tutela quali rimborso, volo alternativo e assistenza. (ENAC)
🌋 L’Etna non può essere fermato.
Il caos, invece, può essere gestito meglio.
La Sicilia ha bisogno di una vera strategia aeroportuale di emergenza, capace di trasformare gli eventi eccezionali in situazioni gestibili attraverso una rete coordinata di aeroporti, compagnie aeree e trasporti terrestri.
E voi cosa ne pensate?
👉 È arrivato il momento di creare un vero “Piano Etna” per la gestione delle emergenze aeroportuali?
Avv. Vincenzo Lo Gerfo
⚖️ Diritto dei trasporti e tutela dei passeggeri
✈️ Ritardi • Cancellazioni • Overbooking • Compensazione pecuniaria