15/09/2026
ANM e CSM: niente di nuovo sotto il sole. Tranne le urne.
A luglio, due componenti laiche del CSM criticano la Scuola superiore della magistratura e rischiano una pratica. A settembre, due consiglieri criticano l’ANM e l’Associazione interviene per difenderne «l’indifendibile», ribadendo che non c’è «niente di nuovo sotto il sole».
Forse proprio qui sta il punto.
Il diritto di critica non può cambiare a seconda di chi lo esercita. E un’associazione che rivendica la libertà di pensiero dei magistrati dovrebbe ricordare anche i limiti che essa stessa si è data: equilibrio, dignità e misura.
Poi c’è il calendario.
A fine ottobre si rinnova il CSM. A novembre si terrà il congresso dell’ANM. A poche settimane dal voto, prese di posizione e note inevitabilmente assumono anche il sapore della campagna elettorale.
La componente laica nel CSM esiste proprio per portare nell’autogoverno una voce non togata. E la Costituzione chiede ai magistrati di apparire imparziali anche quando fanno sindacato.
Niente di nuovo sotto il sole, dunque.
Sotto quello di ottobre, però, ci sono le urne.
Avv. Stefano Giordano — Studio Legale Giordano & Partners