Caso Ferrera: Giustizia per madre e figli

Caso Ferrera: Giustizia per madre e figli GIUSTIZIA PER SALVATRICE, VITTORIO E MARIO, colpevoli di aver soltanto difeso la propria pelle dalle

Aiutaci a raggiungere tante firme per questa famiglia che merita la possibilità di rialzarsi e cominciare finalmente a v...
16/01/2023

Aiutaci a raggiungere tante firme per questa famiglia che merita la possibilità di rialzarsi e cominciare finalmente a vivere.
Se non l’hai ancora fatto, firma anche tu e dai il tuo contributo!🫶🏼✍️
Non dimenticare di confermare la firma attraverso il tuo indirizzo email, altrimenti la firma non verrà conteggiata dal sistema!
GRAZIE DI CUORE A CHI SI STA UNENDO A NOI PER IL BENE DI ILENIA, VITTORIO E MARIO❤️‍🩹

Per Salvatrice, Vittorio e Mario: GIUSTIZIA PER LA FAMIGLIA FERRERA!

Questa è una petizione in favore di Salvatrice, Vittorio e Mario Ferrera, che stanno scontando una lunga pena per aver s...
14/01/2023

Questa è una petizione in favore di Salvatrice, Vittorio e Mario Ferrera, che stanno scontando una lunga pena per aver salvato la loro vita dalle mani violente del padre/marito-padrone che gli ha distrutto la vita in passato e che ancora oggi continua a farlo.
Affinché questa famiglia possa avere prima la possibilità di ricominciare, di vivere una vita senza dolore e paure, senza violenza, senza coercizione di libertà: dai anche tu il tuo contributo. Insieme la nostra voce può raggiungere il cuore del nostro Presidente della Repubblica affinché sia concessa a queste 3 vittime la Grazia di poter chiudere i conti con il passato, e di ricominciare a splendere.
Non si tratta di criminali, ma di persone buone che hanno sofferto anche troppo, e che per una causa ingiusta stanno scontando ancora per una vita che non hanno scelto.
L’unione fa la forza, unisciti a noi in questo grido di dolore per riportare luce nella buia vita di una povera famiglia caduta in disgrazia.
Bastano solo pochi secondi, firma questa petizione ✍️❤️‍🩹

Per Salvatrice, Vittorio e Mario: GIUSTIZIA PER LA FAMIGLIA FERRERA!

Anche oggi l’Italia ha fallito. Vanessa è l’ennesima vittima non solo del suo assassino, ma di questo Stato che, permett...
25/08/2021

Anche oggi l’Italia ha fallito. Vanessa è l’ennesima vittima non solo del suo assassino, ma di questo Stato che, permetteteci, fa soltanto finta di aiutare chi è in pericolo. Vanessa oggi, come tutte le altre vittime di femminicidio, rappresenta tutte le Donne d’Italia che c’hanno provato con tutte le loro forze a credere in quella giustizia che non è mai arrivata, e che invece ha permesso a tante, troppe donne di essere ammazzate, uccise, calpestate da questi orchi senza alcun rispetto per la vita.
Insomma, lo Stato ha fallito e fallisce ancora. Invece di incrementare le misure cautelari per questi “uomini” cosa fa? Gli permette di portare a termine il loro scopo e, come se non bastasse, CONDANNA le vittime che invece quelle poche volte reagiscono all’imminente pericolo della MORTE!
Se solo Ilenia, Vittorio e Mario quella sera non avessero reagito, e se solo quel 15 dicembre quella denuncia fosse stata ufficializzata, oggi insieme a Vanessa ci sarebbero anche loro. E forse ringraziamo anche il cielo che oggi li stiamo piangendo in carcere e non al cimitero, perché scontando quest’ingiusta pena almeno loro un giorno potranno avere il diritto ad una vita libera da ogni male. Non come chi, concedendo troppa fiducia a questa legge che non funziona, oggi ha pagato il caro prezzo dell’aver creduto che a quest’Italia possa realmente importare di queste povere vittime.

Oggi è stata dura. La vita è fatta di alti e bassi, ma con questa famiglia si è proprio accanita. Oggi sono stati condan...
17/06/2021

Oggi è stata dura. La vita è fatta di alti e bassi, ma con questa famiglia si è proprio accanita.
Oggi sono stati condannati per la seconda volta ingiustamente non 3 persone, ma ben 5: perché anche Mattia e Giulia in questa storia ci sono pienamente dentro. Speravamo di poter finalmente credere a una giustizia degna di essere definita tale, ma così non è stato. La legge non è uguale per tutti, la legge è giusta per chi non lo merita, e rende vittime delle povere anime che per miracolo sono riuscite a sfuggire alla morte. Ed ecco che arriva quest’altra bella batosta: lo Stato non ha saputo aiutarli prima e non li sta sapendo aiutare neanche adesso che si trovano in questa situazione per colpa di un sistema che non aiuta le vittime di violenza!
E come se non bastasse, nonostante la degna richiesta del procuratore generale di 6 anni, oggi la Corte ha deciso di aumentare la pena a ben 9 anni e 4 mesi, dando un ulteriore colpo a questa famiglia ormai stesa al tappeto.
La giustizia oggi ha tarpato le ali a una mamma e a 2 poveri ragazzi appena ventenni che saranno costretti a rimandare il loro futuro; ha riaperto cicatrici che ormai credevano potessero essere guarite; ha distrutto la spensieratezza dei poveri figli minori che credevano di poter avere finalmente qualcosa di bello da questa vita che non li ha guardati in faccia.
E ora cosa resta? Solo una foto che dipinge il ricordo di questa giornata che avrebbe potuto essere l’inizio di una nuova vita, ma che invece resta solo l’ennesima delusione di un destino ingiusto per le persone giuste.
Ma la famiglia Ferrera non si abbatte, anche toccando il fondo troverà la forza di riemergere in superficie senza bisogno di nessuno, perché questa famiglia si è costruita da sola e si salverà da sola, sempre e comunque.. perché anche oggi ha avuto conferma che nessuno li ha mai aiutati.
Anche oggi, la Corte d’Assise d’Appello si è presa gioco di una storia tanto tragica quanto delicata, infliggendo ulteriori pene a chi, nella sua vita, ne ha già subite abbastanza.
Anche oggi, una sentenza non degna di essere definita tale, una sentenza senza nessuna morale ha sovraccaricato questa famiglia rendendo la giustizia carnefice di queste povere vittime.

Delusi ed amareggiati, vi ringraziamo per il supporto che ci avete dato in questi anni, con l’augurio che vittime come Ilenia, Vittorio e Mario possano in futuro poter godere della vera giustizia che, anche oggi, a loro non è toccata.

Eccoci arrivati in conclusione, domani è il grande giorno. Si vince o si perde. Si avrà giustizia o si sarà condannati i...
16/06/2021

Eccoci arrivati in conclusione, domani è il grande giorno. Si vince o si perde. Si avrà giustizia o si sarà condannati ingiustamente per la seconda volta.
Sono ore difficili per Ilenia e i ragazzi, che si spera domani possano terminare con la possibilità di voltare pagina. Da domani, nel bene e nel male, avrà inizio un nuovo capitolo della loro vita, quel che ci si augura è che possano finalmente scriverlo a colori e non più in bianco e nero, col sorriso e non più con le lacrime.
Vi chiediamo, col cuore in mano, di accompagnarli con le preghiere in questo grande e importante giorno, perché Dio conosce ogni cosa, Lui conosce i loro cuori e il loro passato, Dio conosce quel che hanno subito quella maledetta sera e per tutta la loro vita. Quindi, oltre a coloro che si uniranno a noi fisicamente domani, chiediamo a chiunque vorrà farlo, di spendere anche solo 5 minuti del proprio tempo per una preghiera affinché giustizia possa essere fatta.
Il vostro supporto è importante.
Ricordiamo inoltre, l’appuntamento alle ore 8:00 in punto presso la piazzetta del Tribunale (precisamente di fronte l’ufficio postale). Teniamo alla vostra puntualità, affinché possiamo cominciare il nostro sit-in e dimostrare la nostra sete di GIUSTIZIA per Ilenia e LIBERTÀ PER VITTORIO E MARIO, perché ormai sapete: SALVARSI LA PELLE NON PUÒ ESSERE REATO.
A domani, e grazie a tutti per il supporto!🙏🏻♥️

ILENIA. VITTORIO. MARIO.UNA MADRE AMOREVOLE, DUE SPLENDIDI FIGLI. UNA DONNA SPENTA TROPPO PRESTO, DUE UOMINI CRESCIUTI T...
07/06/2021

ILENIA. VITTORIO. MARIO.
UNA MADRE AMOREVOLE, DUE SPLENDIDI FIGLI.
UNA DONNA SPENTA TROPPO PRESTO, DUE UOMINI CRESCIUTI TROPPO IN FRETTA.
PERSONE DIVERSE, STESSO DESTINO.
Eppure nessuno di loro l’aveva scelto, nessuno di loro continua a sceglierlo. E incredibilmente ci sarà ancora qualcuno dall’alto a dover scegliere sulla loro vita. Prima il marito/padre, adesso la giustizia. Si spera soltanto che quest’ultima non agisca con la stessa violenza, che non gli tarpi le ali ancora, che non li condanni per la seconda volta, ancora e ancora.
SI DICE CHE L’AMORE NON È VIOLENZA, E PERCHÉ DIFENDERSI DOVREBBE ESSERE REATO?
Chissà se esiste una giustizia anche per loro, chissà se questa vita, dopo tutte le cose brutte, fra 10 giorni avrà imparato a ripagarli una volta e per sempre.

𝐑𝐢𝐜𝐨𝐫𝐝𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚𝐧𝐜𝐨𝐫𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐡𝐢 𝐯𝐨𝐥𝐞𝐬𝐬𝐞 𝐮𝐧𝐢𝐫𝐬𝐢 𝐚 𝐧𝐨𝐢 𝐚 𝐦𝐚𝐧𝐢𝐟𝐞𝐬𝐭𝐚𝐫𝐞 (𝐢𝐧 𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚 𝐩𝐢𝐮’ 𝐜𝐡𝐞 𝐩𝐚𝐜𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚) 𝐩𝐮𝐨’ 𝐫𝐞𝐜𝐚𝐫𝐬𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐢𝐥 𝐏𝐚𝐥𝐚𝐳𝐳𝐨 𝐝𝐢 𝐆𝐢𝐮𝐬𝐭𝐢𝐳𝐢𝐚 𝐢𝐥 𝟏𝟕 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟏 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟖:𝟎𝟎.

Solo 17 𝙜𝙞𝙤𝙧𝙣𝙞. La 𝒔𝒆𝒏𝒕𝒆𝒏𝒛𝒂 è vicina. Non mancare al nostro -> 𝒔𝒊𝒕-𝒊𝒏
31/05/2021

Solo 17 𝙜𝙞𝙤𝙧𝙣𝙞.
La 𝒔𝒆𝒏𝒕𝒆𝒏𝒛𝒂 è vicina.
Non mancare al nostro -> 𝒔𝒊𝒕-𝒊𝒏

La violenza è il mostro più orrendo con cui una persona possa avere a che fare, soprattutto se questa si consuma tra le ...
25/05/2021

La violenza è il mostro più orrendo con cui una persona possa avere a che fare, soprattutto se questa si consuma tra le mura domestiche, senza che lasci scampo a nessuno. È sentirsi impotenti, scoraggiati, sfortunati, immobilizzati, gelati. È sentirsi addosso tutto il peso della vita, un macigno insostenibile che quasi ti schiaccia, ti stende, non ti lascia respirare. Subire violenza è fingere un mezzo sorriso per non coinvolgere gli altri nel dolore che ci si porta dentro, è ripetersi continuamente “va tutto bene” quando invece si è a un passo dalla morte.. e niente in realtà va bene, anzi tutto il contrario. E ti domandi “perché? Perché devo vivere tutto questo? Gli altri sorridono, ed io non so se arriverò vivo a domani; la vita è una sola e a noi è toccato questo destino”. E arrivi a preferire spesso di non essere mai nato, perché sei stufo di medicare tutte le cicatrici e i colpi che il cuore esausto è costretto a incassare, dolorante. E non sai se scegliere il silenzio o urlare al mondo intero, ma tanto è uguale.. la morte sarebbe a un passo in entrambi i casi. Non sai se è normale che, da madre, tu debba vedere soffrire così i tuoi figli. Non sai se è normale che, da figlio, tu debba rivivere lo stesso copione di sofferenze su tutta la famiglia. E non c’è scampo.
Tutto attorno c’è solo un incessante e assordante silenzio, che magicamente non ti fa più sentire il dolore dei colpi di ferro, dei pugni, degli schiaffi, delle cicche spente addosso, del sangue che cola, delle lacrime, dei tagli.. non senti più niente se non la sola voglia di morire per non dover più continuare a vivere tutto questo. E la cosa che fa più male, è che proprio colui che dovrebbe amarti incondizionatamente è lo stesso che invece la vita te la sta portando via lentamente, e non lo accetti, non puoi. Un marito, un padre, non può farti tutto questo. È lo stesso che ti punta la pi***la giurando di uccidere tutti, è lo stesso che ti fa sentire una nullità ma al quale nonostante tutto vuoi bene e che vorresti diverso con tutto il tuo cuore.
E poi arriva quel maledetto momento..quel terribile momento in cui la situazione è talmente tragica e degenerata che non hai tempo né coraggio per scegliere, sta tutto lì: vivere o morire, lui o noi, difenderti o lasciarti finire per sempre.. situazioni in cui non vorresti mai trovarti nella vita, e che, come se non bastasse, è arrivata a sconvolgerti ancora di più l’esistenza. Non c’è scelta, non c’è intenzione, c’è solo la voglia che passi tutto in fretta e di svegliarti in un’altra vita. Pensi che salvarsi la pelle non può essere reato, ma sai anche che non è così che avresti voluto che andasse la tua vita. Chissà se c’è chi l’aveva già scritta questa storia, e noi stiamo solo ripercorrendo questo libro fino alla fine, e chissà quale sarà la fine, chissà se ci sarà..in realtà c’è bisogno soltanto di nuovi inizi, perché la fine è stata già vissuta nel modo più tragico in cui è possibile farlo.
E adesso resta solo questo ritratto sbiadito di una famiglia all’apparenza felice, seguito da fiumi di ricordi in cui si cerca di cogliere soltanto il bene in mezzo a tutto quanto il male.

⚠️⚠️⚠️ IMPORTANTE ⚠️⚠️⚠️Eccoci giunti al periodo più importante quanto drammatico per la famiglia Ferrera,  che sta a un...
10/05/2021

⚠️⚠️⚠️ IMPORTANTE ⚠️⚠️⚠️
Eccoci giunti al periodo più importante quanto drammatico per la famiglia Ferrera, che sta a un passo dal sapere quale destino gli toccherà. Come abbiamo già accennato in altre occasioni, il 17 giugno 2021 la Corte d’Assise d’Appello di Palermo emetterà la tanto attesa sentenza.
Sono giorni di ansia e di attesa, dove la speranza non retrocede e la voglia di farcela si fa sentire, così come la voglia di cominciare a credere nella giustizia. Ne abbiamo parlato tante, ormai troppe volte di cosa queste tre povere creature abbiano dovuto passare ogni santo giorno in quella casa, lo abbiamo fatto noi e l’hanno fatto gli avvocati dinnanzi alla Corte, non vale la pena ancora ricordare, ma soltanto rispettare chi ha sofferto e sta continuando a soffrire. Come dice il nostro slogan: salvarsi la pelle non può essere reato, e quella assurda sera sarebbero morte ben tre persone se tutto questo non fosse accaduto. È triste da dire, è straziante per Ilenia, Vittorio e Mario pensare “perché?”, perché proprio a loro tutto questo? Nessuno avrebbe mai potuto immaginare, ma ormai non resta che affrontare e confidare nella giustizia, che possa veramente leggere i cuori di Ilenia e dei ragazzi, incapaci di far del male a una mosca, ma il cui istinto di sopravvivenza quella sera si è preso gioco di loro, e potrebbe essere un “per fortuna”, vista la fine che avrebbero potuto fare.
Proprio per l’evento importante che ci attende il 17 giugno 2021, ci rivolgiamo a VOI: che siete il popolo, che siete l’unione e la forza, che insieme potete fare la differenza. State sostenendo questa famiglia da ormai 2 anni e mezzo, e la cosa più grande che potete fare per loro adesso, quella che davvero conta, è partecipare alla manifestazione che si svolgerà proprio quando la Corte emetterà la sentenza, nella piazza del Tribunale di Palermo. Siete invitati voi e sono invitati tutti coloro che vogliono cambiare le sorti di una povera famiglia che ha subito tanto, e che potrebbe essere condannata ingiustamente per la seconda volta nella loro vita. Ci rivolgiamo ad ognuno di voi e vi chiediamo, con il cuore in mano, di raccogliere quanta più gente abbia voglia di contribuire alla loro giustizia, che siano parenti, amici, conoscenti, e presentarvi quella stessa mattina al nostro fianco. È la volta decisiva, non si scappa più. Si è arrivati al dunque. E siccome la sentenza sarà proprio NEL NOME DEL POPOLO ITALIANO, abbiamo bisogno del POPOLO ITALIANO per dire basta, per urlare GIUSTIZIA e LIBERTÀ per qualcosa che potrebbe accadere ad ognuno di noi, perché purtroppo nessuno è immune da queste disgrazie!!!
Se anche soltanto un po’, vi sentite vicini ad Ilenia e ai suoi figli e volete che la loro vita possa davvero subire una svolta a partire da giugno stesso, unendovi a noi potreste davvero dire di aver contribuito anche voi.
Per ulteriori informazioni, vi aggiorneremo nei prossimi giorni. NON DELUDETECI!
•SALVARSI LA PELLE NON PUÒ ESSERE REATO•

Un piccolo ma intenso pensiero da parte di Giulia per la sua cara mamma Ilenia .. ❤️👩‍👧
09/05/2021

Un piccolo ma intenso pensiero da parte di Giulia per la sua cara mamma Ilenia .. ❤️👩‍👧

La mamma è l’uragano d’amore più grande che alimenta il cuore di ogni figlio.  La mamma è riparo, certezza, risorsa. La ...
09/05/2021

La mamma è l’uragano d’amore più grande che alimenta il cuore di ogni figlio. La mamma è riparo, certezza, risorsa. La mamma è casa. Non è colei che mette al mondo dei figli, è ben diverso. Genitori possono esserlo tutti, essere mamma invece non è così scontato. Ma Ilenia ha centrato appieno il significato di questa parola, si è calata nel suo ruolo così tanto bene che viene difficile non pensare a lei quando si pronuncia la parola “mamma”. Ilenia è stata forza, resistenza, scudo per i suoi figli; è stata coraggio contro la paura, è stata musica contro il silenzio assordante, è stata dolcezza contro le asperità del destino, è stata bene in mezzo a tutto il male, è stata MAMMA in ogni istante della sua vita. Ilenia ha moltiplicato l’amore per i suoi figli quando questi ricevevano terrore, è stata sia mamma che papà quando necessario. Ilenia è stata la salvezza dei suoi bambini, e loro non smetteranno mai di ringraziarla per avergli insegnato l’amore a partire da un libro di odio.
E quindi questa giornata è da dedicare soprattutto a lei, una mamma eccezionale che quando tutto questo passerà, potrà permettersi di coccolare i suoi figli come meglio crede, perché non ci sarà più nessuno a massacrarli di botte, a umiliarli, a vessarli, nessuno che gli dirà di non accarezzarli. Adesso non più, adesso Ilenia è libera di essere mamma e donna...due cose che non sono poi così scontate per lei. Adesso Vittorio, Mario, Mattia e la piccola Giulia sono liberi di riscoprire il più grande tesoro che questa vita, seppur bastarda fino ad ora, gli abbia mai potuto donare: l’amore immenso della loro mamma.
Buona festa della mamma a chi lo è davvero, e che tu, Ilenia, possa assaporare ogni giorno che la vita ti darà insieme ai tuoi figli al meglio, adesso senza più paura.

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