Avvocato Gabriele Licata - Diritto Amministrativo Militare

Avvocato Gabriele Licata - Diritto Amministrativo Militare Avvocato Cassazionista, con oltre 10 anni di esclusiva competenza in materia di diritto amministrativo militare e delle forze di polizia.

Ricorsi per riconoscimento vittime del dovere
Opero in Sicilia, con studi legali a Palermo, Catania e Agrigento

📌 Importante vittoria cautelare al TAR Veneto in materia di assegnazione temporanea ex art. 42-bis D.Lgs. 151/2001 del 1...
13/07/2026

📌 Importante vittoria cautelare al TAR Veneto in materia di assegnazione temporanea ex art. 42-bis D.Lgs. 151/2001 del 13 luglio 2026.

Il TAR Veneto ha accolto l'istanza cautelare proposta nell'interesse di un Vice Ispettore della Polizia di Stato contro il diniego del Ministero dell'Interno all'assegnazione temporanea presso una sede di Napoli, richiesta per ricongiungersi alla moglie e ai due figli minori.

Il Tribunale ha evidenziato che, anche per il personale delle Forze di Polizia, il diniego dell'assegnazione temporanea deve essere sorretto da una motivazione concreta e puntuale, capace di dimostrare la reale indispensabilità del dipendente nella sede di servizio.

Nel caso di specie, il TAR ha rilevato che:
✅ il ricorrente non aveva mai prestato servizio effettivo presso la Questura di Belluno, essendo stato prima aggregato e poi in congedo parentale;
✅ la Questura aveva già organizzato il servizio senza il suo contributo;
✅ nel frattempo erano stati assegnati sette nuovi Vice Ispettori alla stessa Questura;
✅ l'Amministrazione non aveva fornito una motivazione specifica e adeguata a giustificare il diniego.

Per tali ragioni il TAR ha ordinato al Ministero dell'Interno di riesaminare l'istanza entro il 15 settembre 2026, conformandosi ai principi espressi nell'ordinanza, riconoscendo la prevalenza della tutela dell'unità familiare quando le esigenze organizzative non risultino adeguatamente dimostrate.

Quando una Consulenza Tecnica d’Ufficio rappresenta un passo importante verso il riconoscimento dello status di Vittima ...
12/07/2026

Quando una Consulenza Tecnica d’Ufficio rappresenta un passo importante verso il riconoscimento dello status di Vittima del Dovere per un appartenente alla polizia di stato

Nel corso di un giudizio promosso per il riconoscimento dei benefici previsti dalla normativa sulle Vittime del Dovere, il Consulente Tecnico d’Ufficio nominato dal Tribunale, in data 10 luglio 2026, ha accertato che il ricorrente è affetto da ipoacusia neurosensoriale bilaterale permanente, conseguente al trauma acustico provocato dall’esplosione di una bomba carta durante un servizio di ordine pubblico.

La consulenza ha inoltre riconosciuto il nesso causale tra l’evento di servizio e le lesioni riportate, evidenziando un quadro clinico caratterizzato da:

• ipoacusia neurosensoriale bilaterale permanente;
• acufeni persistenti;
• disturbi dell’equilibrio e vertigini;
• deficit funzionali con significative ripercussioni sulla vita di relazione.

Applicando i criteri previsti dal D.P.R. il C.T.U. ha determinato un’invalidità complessiva permanente pari al 31%, superiore alla soglia del 25% prevista dalla normativa per l’accesso ai benefici riconosciuti alle Vittime del Dovere.

L’elaborato peritale costituisce un rilevante accertamento tecnico in ordine alla natura permanente delle lesioni, al nesso eziologico con l’evento di servizio e alla quantificazione dell’invalidità, elementi di particolare rilievo nell’ambito del giudizio per il riconoscimento dello status di Vittima del Dovere.


Per info contatta lo studio 342 779 8502
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In difesa di chi ci difende!

📢 Da oggi parte ufficialmente la convenzione con gli amici di USIM – Unione Sindacale Italiana Marina! 🇮🇹⚓Sono lieto di ...
30/06/2026

📢 Da oggi parte ufficialmente la convenzione con gli amici di USIM – Unione Sindacale Italiana Marina! 🇮🇹⚓

Sono lieto di annunciare l’avvio di questa collaborazione con l’USIM – Unione Sindacale Italiana Marina⁠, realtà impegnata nella tutela dei diritti del personale della Marina Militare e del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera. (usim.info⁠)

Grazie a questa convenzione, gli iscritti USIM potranno beneficiare di un’assistenza legale qualificata nelle principali materie di interesse del personale militare, tra cui:

⚖️ Diritto militare
⚖️ Diritto amministrativo
⚖️ Cause di servizio e vittime del dovere
⚖️ Riconoscimento della dipendenza da causa di servizio
⚖️ Equo indennizzo e pensioni privilegiate
⚖️ Transito nei ruoli civili
⚖️ Ricorsi gerarchici e giurisdizionali

Metto la mia esperienza al servizio di chi ogni giorno serve il Paese con professionalità, senso del dovere e spirito di sacrificio.

Ringrazio USIM per la fiducia accordatami. Sono certo che questa collaborazione rappresenterà un valore aggiunto per tutti gli iscritti, offrendo un supporto concreto, competente e tempestivo.

In difesa di chi ci difende. 🇮🇹

⚖️ IMPORTANTE PARERE DEL COLLEGIO MEDICO LEGALE DEL MINISTERO DELLA DIFESA DEL 29 GIUGNO 2026 PER UN EX CARABINIEREAncor...
30/06/2026

⚖️ IMPORTANTE PARERE DEL COLLEGIO MEDICO LEGALE DEL MINISTERO DELLA DIFESA DEL 29 GIUGNO 2026 PER UN EX CARABINIERE

Ancora un importante riconoscimento ottenuto a tutela del personale delle Forze Armate.

Nel corso di un giudizio dinanzi alla Corte dei conti, il Collegio Medico Legale dello Stato Maggiore della Difesa ha espresso un parere particolarmente significativo, riconoscendo che due infermità possono essere considerate dipendenti da concausa di servizio efficiente e determinante.

📌 In particolare, il Collegio ha ritenuto che:

✅ la spondiloartrosi diffusa del rachide cervico-dorso-lombare sia stata aggravata dall’attività lavorativa svolta per molti anni su autoradio e autovetture blindate, evidenziando come le continue sollecitazioni meccaniche e le vibrazioni, unite ad una predisposizione individuale, abbiano avuto un ruolo determinante nell’aggravamento della patologia.

✅ la gastroduodenite, meglio inquadrata come dispepsia funzionale da stress, sia riconducibile ai lunghi anni di servizio svolti in servizi di scorta ad alto rischio, caratterizzati da un elevato carico di tensione psicologica e di stress operativo.

Il Collegio ha quindi concluso che entrambe le infermità sono dipendenti da concausa di servizio e le ha classificate rispettivamente:

* Spondiloartrosi diffusa: Tabella A - VIII categoria.
* Dispepsia funzionale (gastroduodenite): Tabella B (una tantum).

🔎 Si tratta di un parere di grande interesse perché conferma un principio fondamentale: non solo gli eventi traumatici improvvisi, ma anche l’esposizione prolungata a particolari condizioni di servizio, come vibrazioni, posture obbligate e stress operativo, può determinare o aggravare patologie meritevoli di tutela.

Ogni posizione, naturalmente, deve essere valutata singolarmente sulla base della documentazione sanitaria e del servizio effettivamente svolto.

In difesa di chi ci difende.

Studio Legale Licata – Diritto Militare e Cause di Servizio.

⚖️ TAR CALABRIA – SEZIONE STACCATA DI REGGIO CALABRIASentenza n. 468/2026, pubblicata il 26 giugno 2026Silenzio-assenso ...
26/06/2026

⚖️ TAR CALABRIA – SEZIONE STACCATA DI REGGIO CALABRIA
Sentenza n. 468/2026, pubblicata il 26 giugno 2026

Silenzio-assenso sul transito nei ruoli civili della Polizia Penitenziaria: il TAR accoglie il ricorso.

Con una importante pronuncia, il TAR Calabria ha affermato principi destinati ad avere un significativo impatto nelle procedure di transito nei ruoli civili del personale della Polizia Penitenziaria.

📌 I principi sanciti dal Tribunale:

✅ Il termine di 150 giorni previsto dall’art. 76 del D.Lgs. n. 443/1992 è determinante ai fini della formazione del silenzio-assenso.

✅ Decorso inutilmente tale termine, l’istanza di transito si intende accolta per legge.

✅ L’Amministrazione non può sospendere o interrompere unilateralmente il decorso del termine mediante richieste istruttorie, rinvii della prova o altri atti interni.

✅ Una volta formatosi il silenzio-assenso, il potere di rigettare l’istanza è consumato e gli eventuali provvedimenti successivi risultano inefficaci, salvo i presupposti dell’autotutela previsti dalla legge.

✅ Il dipendente dichiarato permanentemente non idoneo al servizio d’istituto mantiene il diritto al reimpiego nei ruoli civili, in attuazione dei principi di tutela del lavoro e del dovere di ricollocazione del personale.

Il TAR ha pertanto annullato il giudizio di non idoneità al transito, il decreto di rigetto dell’istanza e il successivo provvedimento di dispensa dal servizio, ribadendo che il ritardo dell’Amministrazione non può pregiudicare un diritto riconosciuto dalla legge.

Una decisione che rappresenta un importante precedente in materia di diritto amministrativo e di tutela del personale della Polizia Penitenziaria, destinata ad orientare le future controversie sul transito nei ruoli civili.

Avv. Gabriele Licata
Diritto Amministrativo | Diritto Militare


📌 CAUSA DI SERVIZIO PER INFORTUNIO IN ITINERE – Delibera del Comitato di Verifica del 4 febbraio 2026Importante chiarime...
23/06/2026

📌 CAUSA DI SERVIZIO PER INFORTUNIO IN ITINERE – Delibera del Comitato di Verifica del 4 febbraio 2026

Importante chiarimento del Comitato di Verifica per le Cause di Servizio del Ministero dell’Economia e delle Finanze: le lesioni o infermità conseguenti a un infortunio avvenuto durante il percorso casa-lavoro possono essere riconosciute dipendenti da causa di servizio quando sono presenti i seguenti requisiti:

✅ Nesso causale tra il tragitto effettuato e l’evento infortunistico;
✅ Nesso eziologico con l’attività lavorativa, anche in relazione occasionale con il percorso;
✅ Assenza di dolo o colpa grave del dipendente che abbia inciso nel verificarsi dell’infortunio.

Resta fermo il requisito della necessità dell’utilizzo del mezzo privato, qualora venga impiegato per il tragitto.

La delibera conferma inoltre un principio fondamentale: il dipendente deve dimostrare la sussistenza dei presupposti dell’infortunio in itinere, mentre l’Amministrazione deve provare l’eventuale presenza di dolo o colpa grave idonei ad escludere il riconoscimento.

Un pronunciamento che rafforza i principi giurisprudenziali in materia di tutela del personale e di riconoscimento della causa di servizio.


RIAMMISSIONE A PROCEDURA PER TRASFERIMENTO Il Tribunale del Lavoro di Palermo, con ordinanza del 09 giugno 2026, resa ai...
13/06/2026

RIAMMISSIONE A PROCEDURA PER TRASFERIMENTO

Il Tribunale del Lavoro di Palermo, con ordinanza del 09 giugno 2026, resa ai sensi dell’art. 700 c.p.c., ha accolto il ricorso proposto nell’interesse del ricorrente contro il Ministero della Difesa.

Il Giudice ha riconosciuto la sussistenza del periculum in mora, evidenziando il grave pregiudizio derivante dalla prospettata separazione dal nucleo familiare in una fase particolarmente delicata della vita privata e familiare.

È stato altresì ritenuto sussistente il fumus boni iuris, con particolare riferimento alla non automatica applicabilità del vincolo di permanenza quinquennale nei confronti del personale in condizioni di disabilità ai sensi della L. 104/1992, nonché alla disciplina della mobilità interna prevista dalla normativa e dalla prassi amministrativa.

Per tali motivi, il Tribunale ha dichiarato il diritto del ricorrente a partecipare alla “Procedura straordinaria di mobilità volontaria – 2025-4”, ordinando all’Amministrazione di provvedere alla relativa ammissione, anche con riserva, e condannando il Ministero al pagamento delle spese di lite.

Un provvedimento che riafferma l’importanza del rispetto dei diritti del lavoratore e della corretta applicazione delle garanzie previste dall’ordinamento.

Avvocato Gabriele Licata Diritto Amministrativo Militare
In difesa di chi ci difende!

DA TORINO A PALERMO 🇮🇹Sono molto contento di aver ottenuto questa importante vittoria!Con ordinanza del 13 giugno 2026 è...
13/06/2026

DA TORINO A PALERMO 🇮🇹

Sono molto contento di aver ottenuto questa importante vittoria!

Con ordinanza del 13 giugno 2026 è stato riconosciuto il diritto di un militare transitato nei ruoli civili ad essere riassegnato nella sede più vicina alle esigenze di assistenza familiare.

Il provvedimento ha affermato che il diritto previsto dall’art. 33, comma 5, L. 104/92 può essere fatto valere anche nella fase di assegnazione della sede lavorativa e che le esigenze organizzative dell’Amministrazione devono essere dimostrate in modo concreto.

Accolto il ricorso cautelare: disposta la riassegnazione dalla sede di Torino a Palermo.

Una decisione che richiama il valore della tutela della famiglia, dell’assistenza ai soggetti fragili e del principio secondo cui il lavoro deve essere compatibile, ove possibile, con il ruolo di caregiver.

Avvocato Gabriele Licata
Diritto Militare
In difesa di chi ci difende

VITTIME DEL DOVERE CIRCOLARE INPS 51/2026Dal 2026 le pensioni delle vittime del dovere, equiparati e familiari superstit...
11/06/2026

VITTIME DEL DOVERE CIRCOLARE INPS 51/2026

Dal 2026 le pensioni delle vittime del dovere, equiparati e familiari superstiti saranno esenti da IRPEF e addizionali regionali/comunali, sia per pensioni nuove sia già liquidate dall’INPS (anche con cumulo, totalizzazione o computo).

L’INPS applicherà l’esenzione automaticamente dal primo pagamento utile e rimborserà le trattenute del 2026 già effettuate.

Per gli anni precedenti al 2026 bisogna presentare richiesta di rimborso direttamente all’Agenzia delle Entrate.

Indirizzo

Corso Camillo Finocchiaro Aprile, 15
Palermo
90138

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00

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