11/08/2026
Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Padova, rappresentato dall’avvocata Anna Maria Alborghetti, accende i riflettori sulle carceri.
Anche quest’anno abbiamo aderito all’iniziativa promossa dall’Unione Camere Penali Italiane per monitorare da vicino le condizioni di detenzione nei nostri istituti ed ecco cosa è emerso dal sopralluogo alla Casa di Reclusione e alla Casa Circondariale di Padova.
🔴 Le criticità:
-Sovraffollamento: picchi del 160% (674 detenuti su 432 posti regolamentari).
-Emergenza caldo: condizioni soffocanti accentuate dalla mancanza di ventilatori e dalla chiusura delle sezioni che limita i movimenti.
-Carenza di organico: grave mancanza di personale di polizia penitenziaria.
🟢 Le note positive:
-Terzo Settore: Una presenza costante e vitale che garantisce attività culturali, scolastiche e lavorative d'eccellenza (pasticceria, forno, editoria).
-Affettività: Padova è il secondo carcere in Italia ad aver realizzato una stanza dedicata ai colloqui intimi, un passo fondamentale per il rispetto dei diritti civili.
Non possiamo aspettare nuove condanne per trattamenti inumani.
È necessario superare la logica delle sezioni chiuse e rimettere la dignità umana al centro del sistema carcerario.