01/10/2026
Nel recupero crediti, il ruolo dell’avvocato può essere molto diverso da quello che immaginiamo.
Nell’iter più tradizionale, quando la diffida non porta al pagamento, può rendersi necessario ricorrere agli strumenti giudiziali per ottenere un titolo esecutivo e, successivamente, procedere con precetto ed eventuale esecuzione forzata. Un percorso che comporta tempi e costi, spesso da anticipare già per le singole attività necessarie al recupero.
Come NSK Credit Management scegliamo invece di presidiare con particolare attenzione la fase stragiudiziale, attraverso un team composto esclusivamente da avvocati. Gestiamo direttamente diffide, solleciti, contatti telefonici e interlocuzioni con il debitore, privilegiando strumenti di comunicazione rapidi e poco onerosi, come la PEC, e ricorrendo alla raccomandata quando necessario. In questo modo il committente non deve anticipare, di volta in volta, i costi delle singole attività svolte sulla pratica.
È qui che l’avvocato assume anche un ruolo di mediatore: utilizzare le proprie competenze per individuare una soluzione concreta, con l’obiettivo di recuperare il credito in tempi rapidi e con costi contenuti e, quando possibile, preservare il rapporto commerciale con il debitore, evitando il ricorso alla via giudiziale.