18/09/2026
Giorni fa c’è stata una festa. Quindici anni di un'azienda. Una sala piena, uno schermo che si accendeva di parole in una lingua che non era la mia.
Quindici anni, di questi tempi, sono già una notizia. Ma quello che mi ha colpito non è stata la durata. È stata la crescita … enorme, realizzatasi anche oltre confine senza far perdere a chi l’ha costruita la propria identità.
Una frase, sentita per caso da una persona che quando ha iniziato a investire qui non conosceva né il paese né la lingua: non basta essere performanti. Bisogna essere anche umani.
Ci ho pensato, guardando la sala piena di gente che rideva, che si abbracciava, che sembrava lì per festeggiare una famiglia più che un'azienda. Un'azienda cresce così, in modo sano, non solo in numeri, quando le persone la sentono loro e non quando sono loro a sentirsi di essa.
Fiducia. Poi la resilienza, che è la fiducia messa alla prova. Poi l'ambizione; ma solo dopo, perché senza le prime due resta rumore.
Quindici anni non sono un numero su una torta. Sono quindici anni in cui qualcuno, ogni giorno, ha scelto di crederci ancora, e di insistere anche quando i più avrebbero suggerito di fermarsi.
Sono in gamba. Lo penso davvero.