Studio Legale Vizzino

Studio Legale Vizzino Lo Studio Legale Vizzino è una realtà professionale concentrata su un’attività di ricerca, cont

Lo Studio Legale Vizzino è una moderna realtà professionale concentrata su un’attività di ricerca, contatto con la persona - cliente, tutela legale e consulenza integrata. L’area legale e l’area tecnica operano in sinergia di competenze e professionalità. L’area legale si compenetra nelle concrete e reali esigenze della persona, realizzando un lavoro di recupero della salute, del patrimonio materi

ale e morale. Lo studio Vizzino è ormai da anni impegnato in difficili battaglie sociali, coordinando la sua attività con esperti, associazioni e diffondendo messaggi nelle scuole, su social network, anche grazie all’ausilio di personaggi pubblici. Tale metodica consente di offrire ai nostri assistiti un servizio efficace, come migliori prospettive di raggiungimento degli obiettivi prefissati. Le tematiche principali di cui ci si occupa lo studio legale Vizzino attengono al settore della salute, nei suoi aspetti più moderni ed evoluti. Punto focale della tutela legale è la persona, pregiudicata da una mancata salubrità ambientale ma anche da una crescente inefficienza delle strutture private / pubbliche. Oggetto di recupero è il risarcimento del danno provocato dalla mancata “purezza” dell’acqua di uso quotidiano che corrode i beni ed, indirettamente, la salute del cittadino. Inefficienze manutentive ed organizzative si rilevano anche nel settore dei trasporti, motivo di stress e disagi fisici del pendolare. La Suprema Corte di Cassazione, intervenuta di recente sul punto e, lo studio approfondito di tecnici hanno rilevato un danno patrimoniale (es: deprezzamento degli immobili, danno all’immagine ….) ed un danno biologico prodotto per effetto delle vibrazioni e della mancata oleatura della parte meccanica del treno. Non senza aggiungere che, l’attrito dei binari e della rotaia, nei momenti concernenti la partenza – la frenatura e l’accelerazione nel movimento, provoca lo sprigionarsi di particelle finissime, non percepibili all’occhio umano, letali per la persona. Anche l’uso improprio e le continue irradiazioni emanate dall’uso del cellulare impongono di considerare il danno morale e biologico arrecato all’utente che, im maniera inconscia e abituale “ subisce” il progresso “ malato” del progresso comunicativo. Lo studio Vizzino si impegna nel recupero del risarcimento dei danni provocato dall’inefficienza della struttura ospedaliera e degli omessi controlli delle parti dirigenziali. In particolare, lo studio offre la tutela legale a coloro che “soffrono di dolore cronico” e di tutte le conseguenze patologiche derivanti dal mancato rispetto delle prescrizioni dettate in termini di professionalità del personale e di elementi principali esistenti al fine della cartella clinica e di tutto quanto utile alla diagnosi ed al miglioramento della salute del paziente. In ultimo, ma non per questo di minore importanza, lo studio Vizzino da anni opera una forte battaglia contro il Gioco d’azzardo ella sua forma patologica. Lo studio Vizzino, infatti, privilegiando un rapporto soprattutto umano con il giocatore, si impegna nel recupero della persona, nel sostegno delle famiglie e delle persone coinvolte, presta tutela legale diretta al recupero del patrimonio disperso ed alla gestione dello stesso. Diverse sono state, infatti, in tal senso, le proposte legislative, le denunce, l’incontro e la collaborazione con altre associazioni attive sul campo (es. Associazione giocatori anonimi), nonché diffusione di messaggi on line e presso le scuole. Lo studio Vizzino si batte in questa lotta contro il fenomeno del gioco d’azzardo e da sempre, oramai, attacca e diffida ogni forma ingannevole di gioco proposto dallo stato “ truffaldino”, aspetto sempre piu’ incidente sulla persona e sulla società tutta.

01/09/2026

IL GIOCO D'AZZARDO TI DISTRUGGE ... Migliaia i ragazzi a rischio, AZZARDOPATIA non distingue le persone per l’età che hanno e in quale città o paese d’Italia vivono. Uomini e donne di tutte le età, fino ad ottantasei anni, malati di gioco. Divorati dal gioco d’azzardo, distrutti.
Una piaga italiana e forse ancora di più, una sciagura nazionale. Il Paese attraversato dalla ludopatia, autentico male sociale, ridotto in miseria. I più giovani cadono nella trappola, spesso dipendenti da gioco d’azzardo on line e slot machine. Il quadro è allarmante, la situazione al limite.
I minori posseduti dal demone del gioco sarebbero il cinque per cento del popolo dei ludopatici. Slot machine e video lottery i giochi che creano maggiore dipendenza. Gli ammalati trascorrono intere giornate con questi diabolici dispensatori di illusioni, miseria, disperazione. Un vortice dal quale appare impossibile uscire. E chi ha perso tutto, case, affetti, macchina, lavoro, decide di curarsi presso i servizi. La lotta si rivela spesso impari. I malati non riescono a liberarsi dalla ripetitività, ci ricascano sempre, anche quando non hanno più un euro

30/08/2026

Gratta e vinci: l’illusione di vincere coinvolge tutti senza eccezioni

Slot, videopoker, gratta e vinci, stanno prendendo sempre più spazio tra i minorenni, fino ad arrivare a bambini anche sotto i 10 anni. L’allarme arriva dalla Società Italiana Medici Pediatri e dall’Osservatorio Nazionale sulla salute dell’infanzia e dell’adolescenza. L’indagine nazionale ha mostrato che almeno 400mila bambini fra i 7 e i 9 anni e 800mila ragazzini fra i 10 e i 17 anni giocano d’azzardo. Il gioco d’azzardo patologico è un problema preso veramente sottogamba. Per i bambini più piccoli si tratta di scommesse su lotterie, bingo e gratta e vinci, accompagnati spesso dai nonni che si prendono cura di loro mentre i genitori sono al lavoro. Per i più grandi, invece, l’accesso al gioco d’azzardo è semplice e immediato e si svolge in totale autonomia. Basta accendere il computer di casa, generalmente privo di filtri, per entrare in siti per il gioco on line vietato ai minori.

Ma il gioco d’azzardo oltre che “giovane”, è un gioco tipicamente “femminile”. Lo afferma lo psicologo e psicoterapeuta specializzato in dipendenze Roberto Cavaliere:

“i gratta e vinci fanno parte di tutte le dipendenze da gioco, diciamo che stanno nello scalino più basso, ma sempre dipendenze sono – spiega –. C’è l’aspetto compulsivo di “assunzione della dose”, in gergo tecnico chiamato carving che è più insidioso. Le altre forme di gioco infatti richiedono un “accesso” più complesso. Bisogna recarsi in un bar e sedersi a una video-slot, quindi essere etichettati socialmente come giocatori, oppure andare in una bisca, luogo di non facile ingresso, o recarsi in luoghi dedicati, altro segnale sociale che stigmatizza, al contrario dei gratta e vinci in cui non c’è “stigma” sociale su di loro, chi li compra, anche i giocatori compulsivi, non si sentono giocatori d’azzardo”.

Cos’è che ci coinvolge del gioco d’azzardo:

Il cervello umano si sforza sempre di trovare regolarità che gli consentano di comprendere le probabili cause di ciò che accade. Quando questi pattern non esistono, come nei giochi d’azzardo perfettamente casuali, talvolta il soggetto si illude averli trovati e di saper perciò controllare un fenomeno che prescinde dalla sua volontà. È la cosiddetta “illusione di controllo”, studiata sperimentalmente da almeno 40 anni. Basta pensare a un compratore di biglietti della lotteria che vuole scegliere la cedola da acquistare o un giocatore che soffia sui dadi prima di ti**re: sono comportamenti irrazionali.

Cosa scatta nel nostro cervello quando vinciamo:

Quando vinciamo invece scatta un circuito detto “sistema del rinforzo, noto dagli anni ’50 del Novecento, che tocca diverse aree del cervello prima di confluire nel nucleo accumbens, che è il principale centro di produzione del neurotrasmettitore dopamina. È un sistema abbastanza generico che risponde a ogni stimolo considerato positivo ed è lo stesso sistema su cui agiscono alcune droghe, come la cocaina e le metanfetamenine.

Cosa ci porta ad acquistare altri biglietti:

Tutte le lotterie nel corso del 2011 hanno raccolto denaro pari a 10.2 miliardi di euro su un totale di 79,9 miliardi di fatturato complessivo. Le vincite al Gratta e Vinci sono abbastanza frequenti, ma del tutto irrisorie: spesso infatti si limitano a restituire il denaro speso per l’acquisto del biglietto, quindi non rappresentando una vera vincita. Il giocatore quindi è indotto a pensare:

che vincere è facile, equiparando psicologicamente la facilità di aver ottenuto un rimborso al fatto di ricevere una vincita significativa;

che vale la pena insistere;

che il valore ricevuto dalla “vincita” non valga la pena conservarlo, ma piuttosto “reinvestirlo” nell’acquisto di nuovi biglietti.

Non corrisponde al vero il fatto che la spesa nel Gratta e Vinci sia minore rispetto ad altri giochi: ci sono biglietti da 10 o 20 euro. Il problema sta nel fatto che la rapidità del gioco (cioè i pochi secondi che passano tra l’acquisto e l’esito ottenuto grattando) può indurre la ripetizione dell’acquisto».

Come sono redistribuiti gli introiti del Gratta e Vinci:

Un aiuto può darlo, per un consumo consapevole, sapere come “funzionano” i gratta e vinci e perché sono un investimento poco vantaggioso. Lo Stato ha affidato alla società privata, Lottomatica, la concessione per quanto riguarda la loro produzione e distribuzione. Ogni serie di gratta e vinci delle varie tipologie in commercio viene prodotta per lotti (primo, secondo, terzo, ect.). Mettiamo che il primo lotto sia di 3milioni di biglietti che costano 5 euro l’uno. Basta una semplice moltiplicazione per capire che Lottomatica incasserà 15milioni di euro.

Bene, di questi 15miloni il 70% viene ridistribuito ai giocatori, circa 10milioni di euro. Lottomatica incassa quindi 5milioni di euro. Interessante è però vedere come avviene la distribuzione delle vincite. Si stampa un numero limitatissimo di biglietti milionari, massimo 4 o 5, da 500mila euro a 2 milioni di euro circa (specchietti per le allodole per i giocatori) e alcuni biglietti la cui vincita varia dai 5 ai 50 euro, moltissimi biglietti con vincita nulla. Dei 5 milioni rimanenti a Lottomatica, una parte verrà impiegata per coprire le spese pubblicitarie e di distribuzione, un’altra verrà versata all’erario e il resto incassata. Ma noi stiamo parlando di un solo lotto di biglietti, immaginate questo moltiplicato per decine e decine di lotti. Non a caso lo Stato raccoglie in media 10miliardi di euro all’anno solo con i gratta e vinci.

Ovviamente, al consumatore interessano le probabilità di vittoria. Abbiamo detto che su tre milioni di biglietti venduti i premi da 500mila-2mila euro sono solo in 4 biglietti per lotto (in genere i più costosi, quelli da 20 euro) quindi le probabilità che un giocatore ha di trovare il tagliando milionario è una su 750mila. Bassissima. In pratica non “si può vincere facile”. Anzi. Secondo gli esperti di giochi d’azzardo il gratta e vinci è quello che dà minore possibilità di vittoria rispetto ad altri giochi.

Il cosiddetto payout, ovvero la percentuale di denaro ridistribuita ai giocatori, varia dal 50% al 75% a seconda del tipo del biglietto (più è caro il tipo di biglietto, più alto è il payout), minore rispetto agli altri giochi da bar, comprese le video-slots e il Superenalotto. Quindi, se un tagliando costa solo 2 euro, la possibilità di essere un turista per sempre (ultima trovata) è veramente bassa. Ma perché vengono stampati così pochi biglietti che fanno vincere grosse cifre e non c’è una ridistribuzione più “a pioggia”? Perché altrimenti il consumatore non sarebbe invogliato a giocare. Ogni gioco d’azzardo deve falsamente promettere di cambiare la vita.

22/08/2026

Col gioco si rovinano sia uomini che donne e, con loro, le loro rispettive famiglie. Il gioco va demonizzato e punito, basterebbe mandare la finanza in ogni sala giochi e sb****re in galera i tenutari che campano rovinando le persone. Nel gioco non ci sono mezze misure: o si gioca, oppure no. E' ridicola e ingannevole pubblicità che invita a giocare il giusto. Per chi ha il vizio del gioco, il giusto non esiste.

16/08/2026

Povertà, divorzio, alcolismo, tossicodipendenza, prostituzione, furti, criminalità, suicidi, e omicidi, sono alcuni dei mali che il gioco d'azzardo promuove. I Governi che lo hanno legalizzato ne ricavano dei proventi mediante le tasse, ma ciò è di ben poca utilità se confrontato alle spese necessarie per combattere il crimine che dilaga e si aggrava a causa dei giochi d'azzardo.
il principale fattore di rovina delle case è il gioco d'azzardo. È un gioco che rovina il carattere delle persone

13/08/2026

Il demone gioco d’azzardo ....

Ma, davvero, mi chiedo a volte se la gente giochi solo per divertimento. Hanno sguardi tremendamente seri mentre scommettono i loro soldi ai tavoli da gioco! E quando perdono si adirano e bestemmiano come degli ossessi.

Mi chiedo se le persone giocherebbero alle slot machines , ai gratta e invi se sapessero di non poter MAI vincere. Se lungo una parete vi fosse una fila di slot machine con sopra la scritta: "Queste macchine sono per quelli che giocano solo per passare il tempo, per rilassarsi e divertirsi. Non si vince niente!" - pensate che qualcuno ci giocherebbe mai?

Credo piuttosto che la gente giochi perche è AVIDA di denaro, e vuole cercare di ottenere molto per poco. Sono bramosi. Giocare d'azzardo in realtà significa volere qualcosa che non abbiamo il diritto di avere, e senza lavorare per averlo. Il giocatore vuole raccogliere senza seminare. La concupiscenza (il "desiderio di ottenere, appropriarsi di ciò che hanno gli altri") è alla base del gioco d'azzardo.

12/08/2026

Quando l'azzardo mette in ginocchio le famiglie
C'è un male invisibile che attanaglia l'Italia intera, distrugge famiglie, mette in ginocchio, mariti e papà. Una volta erano le droghe e l'alcol, oggi la patologia ha il nome di ludopatia. Concetto difficile a spiegarsi se non fosse che basta entrare in un qualunque bar o ricevitoria per rendersene conto. Il male del Terzo Millennio, l'ennesimo registrano all'interno di una società senza più identità e valori, è quello del gioco d'azzardo. L'impossibilità di smetterla con le puntate nella speranza (quasi sempre vana) di azzeccare la schedina vincente che possa cambiare la vita o magari far trascorrere con maggior serenità uno o due mesi. Proprio qui si annida il male oscuro. L'incapacità di fermarsi, di dire basta.
I malati di gioco d'azzardo scommettono su tutto: dal calcio ai cavalli, dalle freccette al vincitore del Festival di Sanremo. L'importante, per loro, è avere davanti l'ipotetica cifra della vittoria. Scommettono sempre e comunque, anche quando non hanno soldi. Ricorrendo a prestiti, facendosi finanziare dagli amici. Ma a quel punto, hanno già perso tutto. Chi sono i malati d'azzardo in Italia? La diagnosi purtroppo è chiara. Sono i più insospettabili, quelli che hanno un lavoro magari da dipendente e una famiglia con tanto di figli. Sono soprattutto uomini e hanno un’età media intorno ai 45 anni. Insomma, dovrebbero essere fra i più responsabili, ed invece troppo spesso cadono in una terribile trappola che rovina loro e le rispettive famiglie. Ecco perchè il dramma sociale ancora una volta si riflette sui bambini e sulle mogli, il più delle volte estranee e persino inconsapevoli di tutto questo. Tra i fattori in gioco non c'è solo l'età, ma anche l'istruzione. Sul totale, la metà ha conseguito la licenza media inferiore, sono il 56,8%, il 31,8% ha anche quella superiore. Ma tra i giocatori patologici ci sono anche i laureati.
il gioco d’azzardo riguarda persone con le più diverse posizioni occupazionali. Dal collega di scrivania al disoccupato passando per il manager o l'ambulante. Anche se la maggior parte dei giocatori presi in carico dal Sert aretino nella vita fanno un lavoro da dipendenti, oltre il 60%. Ma nella statistica rientrano anche i disoccupati, per cui il gioco diventa in modo sbagliato l’unica risorsa, l’11,7%. E il 10% dei giocatori sono pensionati. Nonnini insospettabili che arrivano a giocarsi in gratta e vinci e macchinette anche tutta la pensione. Più basse le cifre che riguardano i lavoratori autonomi: oltre l’8% dei giocatori, quelli che lavorano solo saltuariamente sono il 5,4% e gli studenti: sono il 3,6%.

Ma il dramma rimane il 56% di giocatori coniugati che rischia di mandare in rovina un'intera famiglia. Il boom delle varie forme di gioco d’azzardo nel nostro Paese è un fenomeno non recentissimo, ma negli anni ha assunto una dimensione massiccia e, soprattutto, si sono sviluppate forme assai diffuse di vera e propria patologia sociale. Con un fatturato di 90 miliardi di euro, l’azzardo è uno dei pochi settori che non ha risentito della crisi economica. In Italia sono quasi due milioni i giocatori sociali, ossia quelli a basso rischio dipendenza, mentre sono più di 800mila le persone che si avviano verso la patologia.

01/08/2026

Una Sanità pubblica che funziona male e che , in alcuni casi,è del tutto assente, è foriera di gravi rischi per la salute e l’incolumità dei cittadini e richiede l’investimento di ingenti somme di danaro per potersi curare nel privato che non tutti hanno.
Si, è proprio così perché Curarsi costa caro.
Molteplici sono, infatti, le problematiche che affliggono il sistema sanitario nazionale. Basti pensare ad esempio alle lunghe liste di attesa, alle lungodegenze o alla carenza di organico del personale medico e delle professioni sanitarie. Problematiche, queste, che si ripercuotono inevitabilmente sulla qualità ed efficienza del servizio, e si traducono in un aumento dei costi per il sistema sanitario nazionale e per gli utenti

26/07/2026

Aboliamo i gratta e vinci dall'italia che rovinano migliaia di persone per arricchire lo stato
Pensate a quanta gente si rovina con i gratta e vinci ogni giorno in Italia, con la falsa speranza di "vincere" qualcosa per cambiare vita. Diciamo basta a questa fregatura legalizzata dallo stato e poniamo la parola fine su questa farsa!!!!
1. Abolire i gratta e vinci
2. Salvare migliaia di persone dal lastrico

08/07/2026

Chi gioca d’azzardo diventa povero di relazioni

Indirizzo

Via Silvio Spaventa 9
Naples
80142

Orario di apertura

Lunedì 16:00 - 19:00
Martedì 16:00 - 19:00
Mercoledì 16:00 - 19:00
Giovedì 16:00 - 19:00
Venerdì 16:00 - 19:00

Telefono

+393336534291

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Studio Legale Vizzino pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Studio Legale Vizzino:

Condividi