23/06/2026
TAVOLO SULLE IN
Lo scorso giovedì si è svolto il tavolo dedicato alle fragilità, a conclusione del ciclo di audizioni informali promosso dal Senatore Orfeo Mazzella, un percorso durato mesi che ora confluirà nella stesura di un testo sulle fragilità da presentare in Parlamento dopo l'estate.
È stato un onore aver contribuito al coordinamento di questo momento di confronto tra istituzioni, professionisti, terzo settore e mondo dell'impresa, nella convinzione che il collegamento tra PROGETTO DI VITA e INCLUSIONE LAVORATIVA resti uno degli aspetti più delicati della riforma della .
Un sentito ringraziamento, oltre al Senatore Mazzella per avermi coinvolto e per aver dato voce a un sommerso troppo spesso trascurato, va ai relatori che hanno arricchito il tavolo con competenza e visione; qui mi limito a ricordare gli interventi di coloro che ho avuto il piacere di coinvolgere direttamente:
- Stefania Napolitano, HR Business Partner ALSTOM Italia, che ha affrontato il tema dell'inclusione lavorativa delle persone con disabilità, mostrando come si passi dalla norma alla costruzione di una vera cultura organizzativa;
- Laura Lunetta, componente della Commissione Ets del CNDCEC, che ha messo in luce come la fragilità degli Ets si traduca in una fragilità dell'intero sistema di welfare.
- Francesco Maria Maglione, Avvocato, dottorando in Pubblica amministrazione e innovazione per la disabilità, che ha discusso dell'accomodamento ragionevole, dal piano della tutela formale a quello dell'effettività dei diritti.
- Fabio della Moglie, Avvocato, Direttore nazionale EduTraining Class, che ha presentato la figura dell'Edutrainer come modello operativo nazionale per la didattica motoria speciale rivolta alle neurodivergenze e alle fragilità in età prescolare.
- Marco Di Maio, Dirigente Regione Campania, che ha riflettuto sul ruolo del volontariato nei processi di cura della persona con disabilità.
A chiusura dei lavori ho condiviso alcune riflessioni sulla riforma della disabilità, nel suo intreccio tra diritti, territori e amministrazione condivisa.
Abbiamo portato PROPOSTE CONCRETE, indicazioni operative e possibili interventi di miglioramento, perché affrontare le fragilità in modo efficace richiede che tutti gli attori siano parte attiva del confronto, al netto di ogni colore politico e nell'interesse dei milioni di cittadini che vivono condizioni di fragilità.
Regione Campania