Consulenti Associati. Avv. Vittoria Pirozzi

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19/10/2026

⚖️ Un secondo matrimonio cambia anche gli equilibri dell’eredità.

Se hai figli da una precedente unione, è importante sapere che anche il nuovo coniuge avrà diritti sul tuo patrimonio.

📝 Pianificare la successione può aiutarti a tutelare i tuoi figli, destinando loro la quota disponibile e rispettando i diritti che la legge riserva agli altri eredi.

Attenzione, però: donare beni in vita non mette automaticamente al riparo da future contestazioni.

Ogni famiglia ha una storia diversa: scegliere oggi con consapevolezza può evitare conflitti domani.

📩 Hai figli da un precedente matrimonio e vuoi capire come tutelarli? Contattami per una consulenza.

16/10/2026

«Ho comprato vestiti e scarpe a mio figlio: questo mese posso versare meno?» ⚖️

Una spesa sostenuta per tuo figlio non diventa automaticamente uno sconto sull’assegno di mantenimento.

In linea generale, non puoi ridurre di tua iniziativa l’importo stabilito dal giudice, nemmeno quando hai pagato direttamente altre spese.

👉 L’assegno mensile va versato integralmente. Le eventuali altre somme si regolano separatamente.

Prima di effettuare trattenute, informati: una decisione presa autonomamente può esporti a contestazioni.

📌 Salva il video per ricordare questa distinzione.

14/10/2026

«Non volevo questo figlio: devo mantenerlo comunque?» ⚖️

Una gravidanza non desiderata e un eventuale inganno della partner non cancellano i doveri verso il bambino.

👶 Ogni figlio ha diritto al mantenimento, all’educazione e all’assistenza di entrambi i genitori, anche quando la paternità viene accertata successivamente.

Il bambino non è responsabile delle scelte degli adulti: i suoi diritti restano.

▶️ Nel video spiego cosa prevede la legge.

10/10/2026

🏠 Bonus affitto per genitori separati o divorziati: domande aperte!

Un sostegno per chi non è assegnatario della casa familiare di proprietà e deve affrontare le spese di un affitto.

📌 Per presentare la domanda occorre:

1. Essere genitore separato o divorziato, non assegnatario dell’abitazione familiare di proprietà.
2. Avere un provvedimento di separazione o divorzio.
3. Avere almeno un figlio a carico con meno di 21 anni al 7 ottobre 2026.
4. Avere un contratto di affitto intestato al richiedente e regolarmente registrato.
5. Non possedere altri immobili residenziali nello stesso Comune della casa familiare, nei Comuni limitrofi o entro 50 km. Fa eccezione la casa familiare assegnata all’altro genitore.
6. Essere in regola con gli obblighi di cura e mantenimento dei figli.
7. Avere un reddito individuale non superiore a 35.000 euro, risultante dall’ultima dichiarazione dei redditi: il parametro non è l’ISEE.
8. Non ricevere altri sussidi pubblici con analoga finalità di sostegno abitativo.
9. Non essere assegnatario di una casa popolare.

💶 Quanto spetta?
Il contributo copre il 50% del canone annuo, fino a un massimo di 6.000 euro all’anno.
ESEMPIO:
👉 Affitto di 700 euro al mese? Il contributo può arrivare a 4.200 euro annui.
👉 Affitto di 1.200 euro al mese? Si applica il tetto di 6.000 euro annui.

⏰ Domande entro le ore 12:00 del 28 ottobre 2026 sulla piattaforma del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con SPID, CIE o CNS.

📲 Salva il post e condividilo con chi potrebbe averne bisogno.

08/10/2026

⚖️ Hai anticipato una spesa per tuo figlio, ma l’altro genitore si rifiuta di contribuire?

Il diritto al rimborso va valutato considerando il tipo di spesa, gli accordi tra i genitori e quanto stabilito nel provvedimento di separazione o divorzio. La ripartizione, infatti, non è necessariamente al 50%.

📌 Anche il consenso preventivo conta: alcune spese devono essere concordate, mentre altre possono essere sostenute senza un’autorizzazione preventiva.

L’assenza di accordo non esclude sempre il rimborso: possono essere determinanti l’interesse del figlio e l’adeguatezza della spesa rispetto alle condizioni economiche familiari.

🧾 Conserva ricevute, fatture e comunicazioni scambiate: sono fondamentali per documentare la richiesta.

📲 Se il rimborso non arriva, una valutazione legale può aiutarti a capire come tutelare i tuoi diritti e quelli di tuo figlio.

05/10/2026

«Il mio ex non vuole divorziare: può impedirmelo?»

Il rifiuto dell’altro coniuge non impedisce di ottenere il divorzio: in presenza dei requisiti previsti dalla legge, è possibile rivolgersi al Tribunale anche senza il suo consenso.

Nel percorso successivo alla separazione, i termini sono generalmente di 6 mesi per quella consensuale e 12 mesi per quella giudiziale, secondo le decorrenze previste dalla legge.

La riforma Cartabia consente inoltre di presentare le domande di separazione e divorzio nello stesso ricorso, ma non elimina i termini di attesa né gli altri requisiti necessari.

Conoscere i propri diritti è il primo passo per affrontare questo percorso con consapevolezza.

📩 Per valutare la tua situazione e individuare come procedere, contattami per una consulenza.

02/10/2026

Separazione senza figli e casa familiare: la difficoltà economica dell'ex non giustifica l'assegnazione. L'istituto tutela solo la prole e non riequilibra le condizioni patrimoniali tra ex coniugi, per cui la difficoltà economica non fonda un titolo di occupazione opponibile al proprietario.

▶️ Nel video facciamo chiarezza su una convinzione molto diffusa.

📩 Per valutare la tua situazione, richiedi una consulenza personalizzata.

28/09/2026

Assegno Unico Universale: l'accordo di separazione vincola l'INPS nell'erogazione.
il Tribunale di Napoli Nord ha affermato che l'accordo tra i coniugi recepito nella sentenza di separazione, con cui un genitore rinuncia alla propria quota, vincola l'ente previdenziale, tenuto a conformare l'erogazione al titolo giudiziale senza necessità di ulteriore rinuncia telematica.

Separarsi significa affrontare decisioni che vanno ben oltre la fine di un rapporto.Casa familiare, figli, proprietà del...
10/09/2026

Separarsi significa affrontare decisioni che vanno ben oltre la fine di un rapporto.

Casa familiare, figli, proprietà dell’immobile e mutuo sono aspetti strettamente collegati, ma non sempre seguono le regole che immaginiamo.

Essere proprietari di una casa, ad esempio, non significa necessariamente avere il diritto di continuare ad abitarla; allo stesso modo, lasciare l’abitazione non comporta automaticamente la cessazione degli obblighi legati al mutuo.

Quando sono coinvolti dei figli, inoltre, la loro tutela e la continuità abitativa assumono un ruolo centrale nelle valutazioni relative alla casa familiare.

Per questo ogni separazione deve essere analizzata nella sua specificità: prendere decisioni affrettate può avere conseguenze importanti anche nel futuro.

Nel carosello abbiamo raccolto alcuni dei principali aspetti da conoscere.
Scorri per approfondire →

Per una valutazione della propria situazione è sempre opportuno affidarsi a una consulenza professionale.

Avv. Vittoria Pirozzi | Consulenti Associati

Indirizzo

Via Campana N. 390 Qualiano (Na), Via Via Cuoco N. 5
Naples
80121

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Lunedì 09:00 - 21:00
Martedì 09:00 - 21:00
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