M & C Militerni

M & C Militerni M&C Militerni è un Istituto di Studi Giuridici per la formazione post universitaria. Si rivolge ai

L'Istituto degli studi giuridici M & C Militerni rappresenta un polo di riferimento per gli operatori del diritto in tutto il territorio nazionale, in particolare il territorio campano. Vanta, infatti, un' esperienza ultraventennale nell' organizzazione di corsi di preparazione per il concorso in magistratura e per l' esame di avvocato, nonchè per gli altri concorsi pubblici e per la formazione co

ntinua degli avvocati. Le lezioni vengono effettuate presso la sede di Napoli e l' aggiornamento professionale degli avvocati viene svolto anche presso studi professionali o uffici legali di aziende.

Oggi celebriamo la nascita della Repubblica Italiana, fondata sui valori di libertà, democrazia, partecipazione e rispet...
02/06/2026

Oggi celebriamo la nascita della Repubblica Italiana, fondata sui valori di libertà, democrazia, partecipazione e rispetto della legalità.

Una ricorrenza che invita a riflettere sull’importanza delle istituzioni e sul ruolo che il diritto svolge nella tutela dei principi costituzionali che uniscono la nostra comunità nazionale.

Militerni Istituto di Studi Giuridici rende omaggio a questa giornata, rinnovando il proprio impegno nella diffusione della cultura giuridica e nella formazione delle future generazioni di professionisti del diritto.

Buona Festa della Repubblica.

L’annullamento d’ufficio previsto dall’art. 21-nonies l. n. 241/1990 non si applica ai provvedimenti nulli, in assenza d...
30/05/2026

L’annullamento d’ufficio previsto dall’art. 21-nonies l. n. 241/1990 non si applica ai provvedimenti nulli, in assenza di una specifica previsione normativa. La disciplina dell’autotutela mira a bilanciare il buon andamento dell’amministrazione con la tutela dell’affidamento del privato, oggi sempre più valorizzata dal legislatore attraverso la riduzione dei termini per l’esercizio del potere di annullamento.

Tale tutela, però, presuppone un comportamento corretto e diligente dell’interessato. Secondo la Corte costituzionale (sent. n. 88/2025), quando l’illegittimità del provvedimento è imputabile al privato, per dichiarazioni inesatte, mendaci o anche per omissioni rilevanti, viene meno l’affidamento meritevole di protezione. In questi casi, l’amministrazione può esercitare il potere di autotutela anche oltre il termine ordinario previsto dalla legge.

Le Sezioni Unite, con riferimento al concorso tra omicidio e rapina impropria, affermano l’applicabilità dell’aggravante...
24/05/2026

Le Sezioni Unite, con riferimento al concorso tra omicidio e rapina impropria, affermano l’applicabilità dell’aggravante del nesso teleologico ex art. 61 n. 2 c.p., aderendo all’orientamento maggioritario. La Corte chiarisce che la rapina è reato complesso ex art. 84 c.p., ma l’assorbimento opera solo per le condotte violente tipiche della fattispecie; quando la violenza eccede le percosse e integra lesioni o omicidio, si configura concorso materiale di reati. Esclusa l’operatività del principio di specialità ex art. 15 c.p., poiché tra omicidio aggravato e rapina impropria sussiste un rapporto di specialità reciproca. Differiscono infatti struttura, evento ed elemento soggettivo delle due fattispecie: la rapina tutela il patrimonio mediante violenza funzionale all’impossessamento o all’impunità, mentre l’omicidio aggravato è caratterizzato da autonoma offensività e distinto finalismo criminoso. Non sussiste, pertanto, violazione del principio di ne bis in idem sostanziale.

Concorso in magistratura
19/05/2026

Concorso in magistratura

La Corte dei conti ha sollevato rilevanti questioni di legittimità costituzionale nei confronti della l. n. 1/2026, con ...
17/05/2026

La Corte dei conti ha sollevato rilevanti questioni di legittimità costituzionale nei confronti della l. n. 1/2026, con particolare riferimento alla disciplina che introduce un limite obbligatorio al risarcimento del danno erariale nei casi di colpa grave. La riforma prevede che il giudice contabile debba ridurre l’addebito entro il limite del 30% del danno accertato o, comunque, entro il doppio delle annualità di stipendio o indennità percepite dal responsabile.

Secondo la Sezione remittente, tale meccanismo altererebbe profondamente la funzione della responsabilità amministrativa e contabile, tradizionalmente orientata alla tutela delle risorse pubbliche e al principio di legalità dell’azione amministrativa. La previsione di un “tetto” risarcitorio automatico determinerebbe infatti una significativa riduzione del credito erariale, trasferendo sulla collettività gran parte delle conseguenze economiche derivanti dalla mala gestio amministrativa.

La Corte evidenzia possibili contrasti con numerosi parametri costituzionali, tra cui gli artt. 3, 28, 97, 103 e 111 Cost., ritenendo che la norma comprometta i principi di ragionevolezza, buon andamento, imparzialità ed effettività della tutela giurisdizionale. Viene inoltre contestata l’applicazione retroattiva della disciplina ai giudizi pendenti, considerata potenzialmente lesiva del giusto processo, dell’autonomia del potere giudiziario e dell’equilibrio dei bilanci pubblici.

Ulteriori criticità riguardano il diritto dell’Unione europea e la tutela degli interessi finanziari europei, poiché la riduzione obbligatoria del quantum risarcitorio potrebbe ostacolare il pieno recupero delle somme relative a fondi UE gestiti in modo irregolare o gravemente colposo.

Nel tennis, come nello studio, non esistono scorciatoie: esistono solo metodo, costanza e capacità di restare lucidi nei...
13/05/2026

Nel tennis, come nello studio, non esistono scorciatoie: esistono solo metodo, costanza e capacità di restare lucidi nei momenti che contano davvero. Ogni allenamento è come una giornata di preparazione: si lavora sui dettagli, si correggono gli errori, si ripete fino a rendere naturale ciò che all’inizio sembrava difficile. Allo stesso modo, ogni pagina studiata, ogni sentenza analizzata, ogni simulazione svolta è un punto conquistato con disciplina. La differenza la fa la tenuta mentale: quando la partita si fa intensa o quando la materia sembra più complessa, bisogna restare concentrati, non perdere fiducia e giocare con equilibrio. È la mentalità di chi sa che il risultato non arriva per caso, ma si costruisce giorno dopo giorno. Per chi prepara un concorso, come per un atleta in campo, l’obiettivo non è il colpo perfetto, ma la continuità del gioco: perché alla fine vince chi non smette di crederci e chi, punto dopo punto, trasforma l’impegno in risultato.

Con la sentenza in epigrafe indicata viene rigettato il ricorso presentato dalla Procura di Palermo avverso la sentenza ...
09/05/2026

Con la sentenza in epigrafe indicata viene rigettato il ricorso presentato dalla Procura di Palermo avverso la sentenza con cui il Tribunale di Palermo ha assolto – perché il fatto non sussiste – l’allora Ministro dell’Interno Matteo Salvini dalla contestazione del reato di cui all’art. 605, co. 1, 2, n. 2, e 3, c.p., per avere privato della libertà personale 147 migranti di varie nazionalità giunti in prossimità delle coste di Lampedusa nella notte tra il 14 ed il 15 agosto 2019.

Un corso completo, teorico-pratico, accreditato presso ilConsiglio Nazionale Forense.Affianca la pratica forense e prepa...
05/05/2026

Un corso completo, teorico-pratico, accreditato presso il
Consiglio Nazionale Forense.

Affianca la pratica forense e prepara all’Esame di Stato attraverso un metodo rigoroso, con lezioni in presenza e docenti di alto profilo.

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• redazione di atti e pareri corretti individualmente;
• simulazioni pratiche e casi d’aula;
• aggiornamento giurisprudenziale costante.
Il percorso segue la Riforma Cartabia e forma professionisti capaci di ragionare come avvocati, non solo di studiare come studenti.

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05/05/2026

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Via Arangio Ruiz 83
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80122

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

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