02/10/2026
ALL’UCPI
La Giunta dell’Associazione Avvocati Penalisti Sebastiano Fusco, che rappresenta 130 avvocati penalisti, tra i quali figurano anche iscritti alla Camera Penale di Napoli e, dunque, di diritto, all’UCPI, intende denunciare l’assordante silenzio dell’Unione e della Camera Penale di Napoli dinanzi al gravissimo episodio verificatosi nella passata primavera ai danni del nostro socio fondatore, l’Avv. Raffaele Esposito.
Il dissenso manifestato dall’Avv. Esposito è ampiamente illustrato nella lettera allegata al presente comunicato, il cui contenuto si intende qui integralmente richiamato.
La Procura della Repubblica di Napoli ha, infatti, disposto, per il tramite della polizia giudiziaria, l’illecita intercettazione e il subdolo monitoraggio dei colloqui tra avvocati e assistiti, in palese violazione delle prerogative e delle garanzie poste a tutela del diritto di difesa.
Si tratta, peraltro, della medesima Procura il cui Procuratore Capo, in occasione del recente insediamento del nuovo Presidente del Tribunale, si è pubblicamente arrogato il diritto di suggerire ai Giudici del dibattimento nuove soluzioni organizzative e modalità di disciplina delle udienze.
Alla luce di quanto esposto, la Giunta dell’Associazione Sebastiano Fusco rivolge un formale appello alla spett.le UCPI affinché intervenga con immediatezza, facendosi promotrice di ogni opportuna iniziativa a tutela dell’intera Avvocatura penale napoletana.
Un intervento che si rende ancor più necessario in considerazione del particolare atteggiamento istituzionale del Procuratore Capo, caratterizzato da modalità comunicative improntate all’arroganza e accompagnato da un sostegno mediatico tanto ampio quanto incondizionato.
Il silenzio delle istituzioni forensi, in una vicenda di tale gravità, rischia di compromettere non soltanto la tutela del singolo professionista, ma anche quella dei principi fondamentali che presidiano l’esercizio della difesa.