Studio Associato Consulenza del Lavoro D'Aniello

Studio Associato Consulenza del Lavoro D'Aniello Studio D'Aniello - Consulenza del Lavoro

Lo Studio D’Aniello è in attività sin dal 1995 e si occupa di Consulenza in ambito giuslavoristico, con competenze specifiche nell’amministrazione e nella gestione del personale e nell’erogazione dei servizi di elaborazione paghe ed adempimenti connessi. Lo Studio, oltre ad assistere Aziende e Società di natura privata, da tempo presta la propria attività anche a favore di Aziende ed Enti di natur

a pubblica e/o a partecipazione pubblica. L’attività professionale viene svolta sull’intero territorio nazionale e comprende lo studio, l’analisi e l’applicazione di diversi Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro, aventi sia carattere nazionale sia locale e/o aziendale.

Indagine della Fondazione Studi su “Le dimissioni in Italia tra crisi, ripresa e nuovo approccio al lavoro” sulla scorta...
21/02/2022

Indagine della Fondazione Studi su “Le dimissioni in Italia tra crisi, ripresa e nuovo approccio al lavoro” sulla scorta dei dati delle Comunicazioni Obbligatorie del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. E’ emerso che dei lavoratori dimessisi, uno su due non ha trovato nuova occupazione. Dunque sono state “dimissioni volontarie senza paracadute sociale”. Le riflessioni del Presidente di Fondazione Studi, Rosario de Luca, sull’indagine sociale rappresentata alla stampa il 18 febbraio scorso.

Indagine della Fondazione Studi su “Le dimissioni in Italia tra crisi, ripresa e nuovo approccio al lavoro” sulla scorta dei dati delle Comunicazioni Obbligatorie del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. E’ emerso che dei lavoratori dimessisi, uno su due non ha trovato nuova occupaz...

Via libera dall'Ue ai bonus all'occupazione fino al 30 giugno. Per altri sei mesi (tutti gli incentivi sono in stand-by ...
29/01/2022

Via libera dall'Ue ai bonus all'occupazione fino al 30 giugno. Per altri sei mesi (tutti gli incentivi sono in stand-by dal 1° gennaio, in attesa dell'autorizzazione comunitaria) è possibile assumere giovani che non abbiano compiuto i 36 anni o donne svantaggiate fruendo di uno sgravio contributivo ed è possibile applicare la «decontribuzione Sud», quale bonus al mantenimento dell'occupazione nel Mezzogiorno.

Ok ai bonus per assumere giovani e donne e per il Sud http://dlvr.it/SHy0HP

Finalmente è arrivato il via libera della UE. Lo sgravio prevede uno sgravio contributivo del 100% fino a tre anni in fa...
16/09/2021

Finalmente è arrivato il via libera della UE.

Lo sgravio prevede uno sgravio contributivo del 100% fino a tre anni in favore dei datori di lavoro che nel 2021 e nel 2022 assumono a tempo indeterminato (o stabilizzano) dipendenti under 36. Un provvedimento importante per rilanciare l'occupazione e un "via libera" che attendevamo da tempo.

Contratto di rioccupazione, prime indicazioni da parte dell'INPS.l contratto di rioccupazione è subordinato alla definiz...
21/08/2021

Contratto di rioccupazione, prime indicazioni da parte dell'INPS.

l contratto di rioccupazione è subordinato alla definizione, con il consenso del lavoratore, di un progetto individuale di inserimento, finalizzato a garantire l’adeguamento delle competenze professionali del lavoratore stesso al nuovo contesto lavorativo con una durata di sei mesi.

Durante il periodo di inserimento trovano applicazione le sanzioni previste dalla normativa vigente per il licenziamento illegittimo.

L'Istituto ribadisce che, come già chiarito per altre agevolazioni, il periodo di fruizione dell’incentivo può essere sospeso esclusivamente nei casi di assenza obbligatoria dal lavoro per maternità, ivi comprese le ipotesi di interdizione anticipata dal lavoro, consentendo, in tale ipotesi, il differimento temporale del periodo di godimento del beneficio.

L’esonero è riconosciuto per un periodo massimo di sei mesi ed è pari al 100% dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’Inail, nel limite massimo di un importo pari a 6.000 euro su base annua, riparametrato e applicato su base mensile.

Con la circolare n.115 del 2 agosto 2021, l’Inps fornisce le prime indicazioni utili per l’applicazione dello sgravio spettante in caso di...

In questi giorni da più fonti (anche importanti media) è stata diffusa la notizia riguardante un presunto "bonus Draghi"...
21/08/2021

In questi giorni da più fonti (anche importanti media) è stata diffusa la notizia riguardante un presunto "bonus Draghi" di 1.880,00 euro (o inferiore) che avrebbe dovuto essere corrisposto in busta paga a tutti i lavoratori dipendenti con la mensilità di agosto. Ovviamente si tratta di una fake news e comunque di cattiva informazione. Non esiste nessun bonus Draghi. Le ultime novità introdotte in materia fiscale restano quelle dello scorso anno. Oggi troviamo riscontro delle nostre considerazioni già comunicate a chi ci ha posto domande al riguardo in questo comunicato della Cisl.

In questi giorni stanno circolando notizie che annunciano un Bonus Irpef – chiamato anche Bonus Draghi – che verrebbe erogato una tantum a tutti i lavoratori dipendenti …

Vincenzo Silvestri riconfermato per il triennio 2021/2024 presidente del CdA della Fondazione Consulenti per il Lavoro. ...
04/08/2021

Vincenzo Silvestri riconfermato per il triennio 2021/2024 presidente del CdA della Fondazione Consulenti per il Lavoro. I componenti del Consiglio di Amministrazione. Gli obiettivi della Fondazione Lavoro, per tale triennio, sono in parallelo con l’attuazione del PNRR.

Riconfermato Vincenzo Silvestri come Presidente del CdA della Fondazione Consulenti per il Lavoro per il triennio 2021/2024 nel round di nomine che ha convalidato la squadra 2018/2021. Il mandato e gli obiettivi del rinnovato CDA di Fondazione lavoro si svolgeranno in parallelo con l’attuazione del PNRR.
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Significativa sentenza del tribunale di Modena: “il datore di lavoro si pone come garante della salute e della sicurezza...
27/07/2021

Significativa sentenza del tribunale di Modena: “il datore di lavoro si pone come garante della salute e della sicurezza dei dipendenti e dei terzi che per diverse ragioni si trovano all’interno dei locali aziendali e ha quindi l’obbligo ai sensi dell’articolo 2087 del Codice civile di adottare tutte quelle misure di prevenzione e protezione che sono necessarie a tutelare l’integrità fisica dei lavoratori”.

"Il datore di lavoro è garante della salute e della sicurezza dei dipendenti e dei terzi all'interno dell'azienda"

Condividiamo una riflessione del Presidente dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Napoli, Edmondo Duraccio sul "probl...
22/07/2021

Condividiamo una riflessione del Presidente dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Napoli, Edmondo Duraccio sul "problema della vaccinazione obbligatoria".

IN MEDIA STAT VIRTUS

“Il problema della vaccinazione "obbligatoria" per accedere al lavoro, ai ristoranti, mezzi di trasporto, spettacoli, pone in evidenza la tematica del conflitto tra principi costituzionali (es. libertà di movimento, lavoro, privacy, salute, libertà di scelta). E' un tema vecchio Di solito si effettua un bilanciamento tra i due principi in conflitto e se ne sceglie poi uno con tanto di motivazione. Tra privacy e diritto al lavoro, la Corte Costituzionale, fa prevalere, ad esempio, l'interesse ed il diritto al lavoro. Laddove ciò non fosse possibile occorre trovare una soluzione "all'italiana" (id: compromesso) solo che per renderlo più apprezzabile lo chiamiamo "in media stat virtus". E così con una sola vaccinazione si può andare nel ristorante ma non allo stadio, senza vaccinazione ci sarà la didattica a distanza. Ecco tra diritto costituzionale all'istruzione ed alla salute si sceglie una via di mezzo (in media stat virtus).
Solo sul conflitto "vaccinazione e ingresso nei luoghi di lavoro" si è accesa una disputa non tanto comprensibile quanto meno a livello di logica. Confindustria chiede il green pass per accedere nei luoghi di lavoro, Landini (ma anche Orlando e Fico) dice di no. In linea di principio sarebbe giusto svincolare l'accesso al lavoro dall'avvenuta vaccinazione (id: prevalenza del principio del diritto al lavoro su quello della salute) in quanto già ci sono le norme (e sopra di esse l'art. 2067 c.c.) che impongono provvedimenti e misure datoriali per la salute e sicurezza dei lavoratori. E se un lavoratore "non vaccinato" contagiasse altri lavoratori ? Il vaccino dovrebbe essere considerato dal Medico competente un D.P.I.? Resta la contraddizione di come un Sindacato, legittimamente, si batta per la salute e sicurezza dei lavoratori in azienda e poi si opponga alla vaccinazione dei dipendenti. Mai come questa volta dovrebbe prevalere il diritto costituzionale alla salute degli altri e non solo come dovere civico.
L'esempio dell'ex ILVA di Taranto non è peregrino Per anni il lavoro ha prevalso sulla salute ora c'è un'inversione di tendenza (giusta) in quanto il vero principio costituzionale è "LAVORARE IN SICUREZZA". Senza vaccinazione non c'è sicurezza.
Ma di questo se ne parlerà anche nel Master n. 18, che stiamo organizzando in un'apposita sessione, che tratterà i conflitti tra principi costituzionali nel mondo del lavoro.”

CONSULTA PRESIDENTI CPO CAMPANIA

Il pensiero del Presidente dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Napoli, Edmondo Duraccio:
IN MEDIA STAT VIRTUS
“Il problema della vaccinazione "obbligatoria" per accedere al lavoro, ai ristoranti, mezzi di trasporto, spettacoli, pone in evidenza la tematica del conflitto tra principi costituzionali (es. libertà di movimento, lavoro, privacy, salute, libertà di scelta). E' un tema vecchio Di solito si effettua un bilanciamento tra i due principi in conflitto e se ne sceglie poi uno con tanto di motivazione. Tra privacy e diritto al lavoro, la Corte Costituzionale, fa prevalere, ad esempio, l'interesse ed il diritto al lavoro. Laddove ciò non fosse possibile occorre trovare una soluzione "all'italiana" (id: compromesso) solo che per renderlo più apprezzabile lo chiamiamo "in media stat virtus". E così con una sola vaccinazione si può andare nel ristorante ma non allo stadio, senza vaccinazione ci sarà la didattica a distanza. Ecco tra diritto costituzionale all'istruzione ed alla salute si sceglie una via di mezzo (in media stat virtus).
Solo sul conflitto "vaccinazione e ingresso nei luoghi di lavoro" si è accesa una disputa non tanto comprensibile quanto meno a livello di logica. Confindustria chiede il green pass per accedere nei luoghi di lavoro, Landini (ma anche Orlando e Fico) dice di no. In linea di principio sarebbe giusto svincolare l'accesso al lavoro dall'avvenuta vaccinazione (id: prevalenza del principio del diritto al lavoro su quello della salute) in quanto già ci sono le norme (e sopra di esse l'art. 2087 c.c.) che impongono provvedimenti e misure datoriali per la salute e sicurezza dei lavoratori. E se un lavoratore "non vaccinato" contagiasse altri lavoratori ? Il vaccino dovrebbe essere considerato dal Medico competente un D.P.I.? Resta la contraddizione di come un Sindacato, legittimamente, si batta per la salute e sicurezza dei lavoratori in azienda e poi si opponga alla vaccinazione dei dipendenti. Mai come questa volta dovrebbe prevalere il diritto costituzionale alla salute degli altri e non solo come dovere civico.
L'esempio dell'ex ILVA di Taranto non è peregrino Per anni il lavoro ha prevalso sulla salute ora c'è un'inversione di tendenza (giusta) in quanto il vero principio costituzionale è "LAVORARE IN SICUREZZA". Senza vaccinazione non c'è sicurezza.
Ma di questo se ne parlerà anche nel Master n. 18, che stiamo organizzando in un'apposita sessione, che tratterà i conflitti tra principi costituzionali nel mondo del lavoro.”
CONSULTA PRESIDENTI CPO CAMPANIA

La Regione Campania ha disposto, con il decreto n.20 del 16/07/2021 la riapertura del portale per la presentazione delle...
22/07/2021

La Regione Campania ha disposto, con il decreto n.20 del 16/07/2021 la riapertura del portale per la presentazione delle istanze in merito ai TIROCINI EXTRACURRICULARI cofinanziati GARANZIA GIOVANI, con scadenza 31/12/2021 e comunque fino ad esaurimento dei fondi.

Spetta al TIROCINANTE un importo mensile di € 500,00 di cui € 300,00 a carico della Regione Campania e i restanti € 200,00 a carico del soggetto ospitante per un periodo di 6 mesi. Nel caso di soggetti diversamente abili l’importo a carico della Regione Campania si eleva a € 500,00 per un periodo di 12 mesi.

I destinatari dei Tirocini relativi dell’Avviso sono:

1. i NEET con età compresa tra i 16 e i 29 anni (30 anni non compiuti, che non studiano, non lavorano non sono in formazione o aggiornamento);
2. i disoccupati (c.d. non NEET) con età compresa tra i 16 e i 34 anni (35 anni non compiuti residenti nelle Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Abbruzzo, Molise, e Sardegna);
3. i NEET residenti a Napoli, al Rione Sanità, per beneficiari di percorsi di Inclusione Sociale.

Lo Studio D'Aniello associato a Fondazione Lavoro è abilitato a fungere da intermediario nella preparazione e presentazione delle istanze.

Contatti:

Tel. 081/404295
e-mail [email protected]

         Attivazione tirocini: i tirocini promossi da Fondazione Lavoro si trasformano, per il 59,4%, in contratti di la...
06/07/2021



Attivazione tirocini: i tirocini promossi da Fondazione Lavoro si trasformano, per il 59,4%, in contratti di lavoro entro i 6 mesi. Lo testimoniano i dati dell’indagine di Fondazione Studi elaborata in collaborazione con il Ministero del Lavoro.

Questa risultanza conduce solamente ad una constatazione: il contratto di lavoro post-tirocinio è più accessibile se l’ente promotore è particolarmente specializzato.

FONDAZIONE LAVORO lo è e, pertanto, consegue, nel rating dei soggetti promotori, un alto tasso di occupabilità e stabilità contrattuale.Tasso di occupabilità, DUNQUE, oltre la media per i tirocini attivati da Fondazione Lavoro, l’agenzia per il lavoro del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro: quasi sei tirocinanti su dieci.

Contatti dello Studio CdL D'Aniello:

Tel. 081404295
e-mail [email protected]

Quando si lavora con coscienza e professionalità i risultati si vedono. I tirocini promossi da Fondazione Lavoro si trasformano, per il 59,4%, in contratti di lavoro entro i 6 mesi.  Lo testimoniano i dati dell’indagine di Fondazione Studi elaborata in collaborazione con il Ministero del Lavoro.

     Assegno Temporaneo Figli MinoriDa oggi lo Studio può lavorare e inoltrare all'INPS le domande di Assegno Temporaneo...
06/07/2021



Assegno Temporaneo Figli Minori

Da oggi lo Studio può lavorare e inoltrare all'INPS le domande di Assegno Temporaneo Figli Minori (cd "Assegno Unico")

L’assegno temporaneo è una prestazione transitoria, prevista dal 1° luglio al 31 dicembre 2021, destinata alle famiglie in possesso dei requisiti previsti dalla legge per ogni figlio minore di 18 anni, inclusi i figli minori adottati e in affido preadottivo.

La misura, finalizzata a dare un sostegno immediato alla genitorialità e alla natalità, è stata adottata in attesa dell’attuazione dell’assegno unico e universale che dovrà riordinare, semplificare e potenziare le misure a sostegno dei figli.

L’assegno spetta ai nuclei familiari con figli minori a carico che non hanno diritto all’Assegno per il Nucleo Familiare (ANF):

-lavoratori autonomi;
-disoccupati;
-coltivatori diretti, coloni e mezzadri;
-titolari di pensione da lavoro autonomo;
-nuclei che non hanno uno o più requisiti per godere dell’ANF.

Contatti:
Tel. 081404295
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Indirizzo

Via Roberto Bracco, 45
Naples
80133

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Studio Associato di Consulenza del Lavoro con sede in Napoli (Italia) e operante sull'intero territorio nazionale, con professionalità e competenza nei diversi settori della contrattualistica vigente e relativamente alla legislazione in materia lavoristica, tributaria, fiscale. Anno di costituzione, 1995.