Studio Laudando

Chiama Indicazioni

Studio Laudando Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Studio Laudando, Avvocato e studio legale, Via Giovanni Porzio 46, Napoli.

10/10/2026

Hai il diabete e questa patologia sta compromettendo la tua capacità di lavorare?

⚠️ Attenzione: in determinate situazioni potresti avere diritto all’assegno ordinario di invalidità INPS.

Molte persone pensano che il diabete non possa dare accesso a prestazioni previdenziali oppure che sia necessario smettere completamente di lavorare.

In realtà, non è sempre così.

L’assegno ordinario di invalidità è una prestazione destinata ai lavoratori assicurati la cui capacità lavorativa, in occupazioni confacenti alle proprie attitudini, risulta ridotta a meno di un terzo a causa di infermità fisiche o mentali.

Per questo è importante verificare:

✔ la gravità della patologia e delle eventuali complicanze
✔ quanto il diabete incide concretamente sulla capacità lavorativa
✔ la presenza di documentazione medica adeguata
✔ i contributi previdenziali versati
✔ il possesso degli ulteriori requisiti previsti dalla legge

Quindi:

❌ avere il diabete non significa ottenere automaticamente un assegno
❌ non basta la diagnosi per dimostrare la riduzione della capacità lavorativa
❌ non è sempre necessario interrompere l’attività lavorativa
❌ invalidità civile e assegno ordinario di invalidità non sono la stessa cosa

In questo video ti spiego quando il diabete può assumere rilevanza ai fini dell’assegno ordinario di invalidità e quali condizioni devono essere valutate.

⚖️ Lo Studio Legale Laudando assiste i cittadini nelle controversie relative all’invalidità e alle prestazioni previdenziali INPS.

Se soffri di diabete e vuoi capire quali tutele possono essere previste nella tua situazione, clicca su “Scopri di più” e compila il modulo con i tuoi dati.

📲 WhatsApp: 3331474289
📧 Email: [email protected]
🌐 Sito: www.studiolaudando.it

𝐈𝐍𝐕𝐀𝐋𝐈𝐃𝐈𝐓𝐀̀ 𝐄 𝐏𝐀𝐓𝐄𝐍𝐓𝐄: 𝐍𝐎𝐍 𝐂’𝐄̀ 𝐔𝐍 𝐀𝐔𝐓𝐎𝐌𝐀𝐓𝐈𝐒𝐌𝐎 🚗♿Avere un riconoscimento di invalidità civile non significa automaticame...
10/10/2026

𝐈𝐍𝐕𝐀𝐋𝐈𝐃𝐈𝐓𝐀̀ 𝐄 𝐏𝐀𝐓𝐄𝐍𝐓𝐄: 𝐍𝐎𝐍 𝐂’𝐄̀ 𝐔𝐍 𝐀𝐔𝐓𝐎𝐌𝐀𝐓𝐈𝐒𝐌𝐎 🚗♿

Avere un riconoscimento di invalidità civile non significa automaticamente perdere la patente.
L’invalidità civile e l’idoneità alla guida sono infatti valutazioni diverse. Quando esistono patologie o condizioni che possono incidere sulla sicurezza alla guida, l’idoneità viene verificata secondo le regole previste dal Codice della Strada e, nei casi previsti, dalla Commissione Medica Locale.

La Commissione può valutare le condizioni concrete della persona, l’eventuale necessità di prescrizioni o adattamenti e, in alcuni casi, anche stabilire una durata più breve della patente.

⚠️ Quindi niente conclusioni automatiche basate soltanto sulla percentuale di invalidità: va verificata la situazione specifica.

Salva il post e condividilo con chi potrebbe avere questo dubbio.

📲 Contattaci per la tua consulenza!
👉 www.studiolaudando.it 👈
📩 WhatsApp: https://wa.me/393331474289

10/10/2026

Ti capita mai di pensare "piuttosto che niente, meglio lavorare in nero"? 🤷♂️💸

Spesso si accetta il lavoro non regolarizzato per necessità o con l'illusione di guadagnare qualcosa in più subito. 💸 La realtà, però, è che stai rinunciando a tutele fondamentali per il tuo presente e il tuo futuro:

❌ Zero contributi versati per la pensione 👵👴
❌ Nessuna indennità per malattia o infortuni 🤒🏥
❌ Niente ferie pagate o TFR 🏖️💼

Inizialmente può sembrare un compromesso accettabile, ma stai letteralmente svendendo i tuoi diritti. 📉

La buona notizia? Non tutto è perduto! 👍 Attraverso le giuste azioni legali è possibile dimostrare l'esistenza del rapporto di lavoro e recuperare le differenze retributive e i contributi che ti spettano. ⚖️

Per una consulenza personalizzata: www.studiolaudando.it — WhatsApp 3331474289

𝐈𝐍𝐕𝐀𝐋𝐈𝐃𝐈𝐓𝐀̀ 𝐓𝐎𝐓𝐀𝐋𝐄: 𝐒𝐈 𝐏𝐔𝐎̀ 𝐋𝐀𝐕𝐎𝐑𝐀𝐑𝐄? ♿💼La risposta dipende dal tipo di prestazione riconosciuta.La pensione di inabilit...
09/10/2026

𝐈𝐍𝐕𝐀𝐋𝐈𝐃𝐈𝐓𝐀̀ 𝐓𝐎𝐓𝐀𝐋𝐄: 𝐒𝐈 𝐏𝐔𝐎̀ 𝐋𝐀𝐕𝐎𝐑𝐀𝐑𝐄? ♿💼

La risposta dipende dal tipo di prestazione riconosciuta.
La pensione di inabilità civile per invalidità totale al 100% è compatibile con lo svolgimento di attività lavorativa, purché siano rispettati anche i requisiti reddituali previsti.

Diverso è il caso della pensione previdenziale di inabilità, che presuppone l’assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa ed è incompatibile con il lavoro. INPS

⚠️ Per questo non basta leggere “invalidità 100%”: occorre verificare verbale, prestazione percepita, reddito e situazione concreta.

👉 Salva il post e condividilo con chi potrebbe avere questo dubbio.

📲 Contattaci per la tua consulenza!
👉 www.studiolaudando.it 👈
📩 WhatsApp: https://wa.me/393331474289

09/10/2026

Il beneficio contributivo per lavoratori invalidi oltre il 74% non equivale a cinque anni regalati immediatamente.

Sono riconoscibili due mesi per ogni anno di lavoro effettivamente svolto con il requisito, entro un massimo complessivo di cinque anni. L’errore più frequente è credere che aumenti automaticamente l’importo della pensione o che si applichi a tutta la carriera precedente al verbale.
Servono domanda, percentuale, decorrenza e periodi lavorati documentati. È utile controllare l’estratto contributivo con anticipo e distinguere questa misura dalle prestazioni di invalidità civile.

Scrivi CONTRIBUTI nei commenti.

Per una consulenza personalizzata: www.studiolaudando.it — WhatsApp 3331474289.

09/10/2026

Soffri di una cardiopatia e pensi di non poter ottenere l’assegno ordinario di invalidità perché riesci ancora a lavorare?

⚠️ Attenzione: una malattia cardiaca può incidere sulla capacità lavorativa e, in presenza di determinati requisiti, dare diritto a una prestazione economica dell’INPS.

Non conta soltanto la diagnosi, ma soprattutto quanto la patologia limita concretamente la tua capacità di svolgere un’attività lavorativa.

Per questo è importante verificare:

✔ la tipologia e la gravità della cardiopatia
✔ le limitazioni che la malattia determina sul lavoro
✔ gli esami cardiologici e la documentazione sanitaria
✔ se la capacità lavorativa risulta ridotta a meno di un terzo
✔ se sono presenti i requisiti contributivi richiesti dall’INPS

Quindi:

❌ avere una cardiopatia non significa ottenere automaticamente l’assegno
❌ riuscire ancora a lavorare non esclude necessariamente il diritto alla prestazione
❌ non bisogna confondere l’assegno ordinario di invalidità con l’invalidità civile
❌ una valutazione negativa dell’INPS può essere contestata quando ne ricorrono i presupposti

In questo video ti spiego quando una cardiopatia può dare diritto all’assegno ordinario di invalidità e perché è fondamentale valutare sia le condizioni sanitarie sia la posizione contributiva.

⚖️ Lo Studio Legale Laudando assiste i cittadini nelle controversie relative all’invalidità e alle prestazioni previdenziali, valutando i possibili strumenti di tutela nei rapporti con l’INPS.

Se soffri di una cardiopatia e vuoi capire quali tutele possono essere previste nella tua situazione, clicca su “Scopri di più” e compila il modulo con i tuoi dati.

📲 WhatsApp: 3331474289
📧 Email: [email protected]
🌐 Sito: www.studiolaudando.it

Condividi questo video con chi soffre di una patologia cardiaca e non conosce le possibili tutele previdenziali.

09/10/2026

Dal 1° marzo 2026 Caserta è nella nuova procedura sperimentale per l’accertamento della disabilità.

Il certificato medico introduttivo avvia il procedimento.

Informazioni Studio Laudando 3331474289.

08/10/2026

Assegno ordinario di invalidità e assegno mensile civile non sono la stessa prestazione.

Il primo è previdenziale, richiede contributi e una specifica riduzione della capacità lavorativa; il secondo è assistenziale e richiede invalidità dal 74% al 99%, oltre agli altri requisiti.

L’errore più frequente è pensare che la percentuale civile determini automaticamente il diritto all’assegno ordinario. Cambiano criterio sanitario, durata, compatibilità con il lavoro e documentazione utile. Prima della domanda conviene verificare estratto contributivo, redditi e obiettivo della tutela. Ogni posizione va valutata separatamente.

Scrivi DIFFERENZA nei commenti.

Per una consulenza personalizzata: www.studiolaudando.it — WhatsApp 3331474289.

𝐀𝐂𝐂𝐎𝐌𝐏𝐀𝐆𝐍𝐀𝐌𝐄𝐍𝐓𝐎 𝐄 𝐋𝐄𝐆𝐆𝐄 𝟏𝟎𝟒: 𝐏𝐎𝐒𝐒𝐎𝐍𝐎 𝐂𝐎𝐄𝐒𝐈𝐒𝐓𝐄𝐑𝐄? ♿📄Sì, perché indennità di accompagnamento e riconoscimento ai sensi del...
08/10/2026

𝐀𝐂𝐂𝐎𝐌𝐏𝐀𝐆𝐍𝐀𝐌𝐄𝐍𝐓𝐎 𝐄 𝐋𝐄𝐆𝐆𝐄 𝟏𝟎𝟒: 𝐏𝐎𝐒𝐒𝐎𝐍𝐎 𝐂𝐎𝐄𝐒𝐈𝐒𝐓𝐄𝐑𝐄? ♿📄

Sì, perché indennità di accompagnamento e riconoscimento ai sensi della Legge 104 rispondono a presupposti e finalità differenti.

Il riconoscimento dell’una, quindi, non esclude automaticamente l’altro. È però necessario valutare verbali, requisiti e situazione concreta.

⚠️ Non bisogna confondere le diverse prestazioni e i diversi riconoscimenti previsti dalla normativa.

👉 Salva il post e condividilo con chi potrebbe avere questo dubbio.

📲 Contattaci per la tua consulenza!
👉 www.studiolaudando.it 👈
📩 WhatsApp: https://wa.me/393331474289

08/10/2026

Soffri di depressione e pensi che, siccome riesci ancora a lavorare, non puoi ottenere alcun riconoscimento di invalidità?

⚠️ Attenzione: non è necessariamente così.

La depressione può incidere in modo significativo sulla capacità lavorativa e sullo svolgimento delle attività quotidiane, ma ogni situazione deve essere valutata sulla base della gravità della patologia e delle limitazioni che comporta.

Non basta avere una diagnosi per ottenere automaticamente una prestazione economica, ma non bisogna nemmeno sottovalutare le conseguenze che questa condizione può avere.

È importante verificare:

✔ la gravità della patologia diagnosticata
✔ quanto incide concretamente sulla capacità lavorativa
✔ la documentazione medica e specialistica disponibile
✔ l'eventuale presenza di altre patologie
✔ i requisiti per il riconoscimento dell'invalidità civile o dell'assegno ordinario di invalidità

Quindi:

❌ soffrire di depressione non significa automaticamente essere incapaci di lavorare
❌ continuare a lavorare non esclude necessariamente ogni tutela
❌ la sola diagnosi non garantisce il riconoscimento di una prestazione
❌ è fondamentale documentare correttamente le limitazioni derivanti dalla patologia

In questo video ti spiego quando la depressione può assumere rilevanza ai fini dell'invalidità e perché la valutazione deve considerare le effettive condizioni della persona.

⚖️ Lo Studio Legale Laudando assiste i cittadini nelle controversie relative all'invalidità civile, alle prestazioni previdenziali e nei rapporti con l'INPS.

Se vuoi capire quali tutele possono essere previste nella tua situazione, clicca su "Scopri di più" e compila il modulo con i tuoi dati.

📲 WhatsApp: 3331474289
📧 Email: [email protected]
🌐 Sito: www.studiolaudando.it

Indirizzo

Via Giovanni Porzio 46
Naples
80143

Telefono

+390817343083

Sito Web

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Studio Laudando pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi