01/09/2026
UNA SVOLTA STORICA CONTRO L’ABUSIVISMO. ORA LA LEGGE DEVE DIVENTARE CONTROLLO.
Come Confesercenti Federnoleggio voglio esprimere il nostro più sincero apprezzamento per l’importante risultato raggiunto dalla Regione Campania con la Legge regionale 4 agosto 2026, n. 7, che interviene in maniera concreta sul tema del trasporto di cortesia e dei servizi di trasferimento collegati alle attività ricettive e turistiche.
Per chi, come noi, rappresenta ogni giorno imprese che lavorano nel rispetto delle regole, questa non è una semplice modifica normativa.
È una svolta.
Per troppo tempo abbiamo assistito alla crescita di una zona grigia nella quale, dietro la definizione di “trasporto di cortesia”, si sono sviluppate vere e proprie attività professionali di trasporto passeggeri effettuate con veicoli privati e senza i necessari titoli autorizzativi.
Una situazione che danneggia profondamente le imprese regolari, che sostengono costi, investimenti, assicurazioni, personale, autorizzazioni e controlli, mentre chi opera abusivamente può contare su costi infinitamente inferiori e, di conseguenza, su un evidente vantaggio competitivo.
Per questo desidero rivolgere, a nome mio e di Confesercenti Federnoleggio, un ringraziamento particolare all’Assessore ai Trasporti della Regione Campania e al Presidente della Commissione Trasporti della Regione Campania.
Il loro impegno e la loro disponibilità al confronto con il mondo delle imprese hanno contribuito a portare all’attenzione delle istituzioni un problema che il nostro settore denuncia da anni.
A loro va il nostro grazie.
Ma proprio perché oggi abbiamo finalmente uno strumento normativo più chiaro, non possiamo fermarci qui.
ORA SERVONO I CONTROLLI
Una legge, per quanto importante, non basta se non viene applicata.
Ecco perché chiediamo alla Regione Campania e a tutte le amministrazioni competenti di accompagnare questa importante novità con controlli seri, uniformi e capillari su tutto il territorio regionale.
Non è una battaglia contro gli alberghi, contro le strutture ricettive o contro il turismo.
Al contrario.
È una battaglia per tutelare il turismo regolare, le strutture che rispettano le norme e, soprattutto, le imprese di trasporto autorizzate che ogni giorno garantiscono professionalità, sicurezza e qualità del servizio.
Il trasporto gratuito degli ospiti da parte delle strutture ricettive, quando effettuato nei limiti previsti dalla nuova normativa e come servizio realmente accessorio al soggiorno, è una cosa.
Utilizzare invece un veicolo immatricolato ad uso privato per svolgere sistematicamente un’attività di trasporto persone collegata a un’attività economica è tutt’altra cosa.
Ed è proprio questa differenza che oggi deve essere fatta rispettare.
NON POSSIAMO PENALIZZARE CHI È IN REGOLA
C’è poi un altro aspetto che non possiamo più ignorare.
L’abusivismo aumenta il numero dei veicoli che circolano nelle nostre città e nelle località turistiche, alimentando traffico, congestione e problemi di viabilità.
E troppo spesso, davanti a queste criticità, la risposta delle amministrazioni è rappresentata da nuove ZTL, limitazioni, tariffe, divieti e restrizioni che finiscono per ricadere proprio sulle imprese regolari.
Questo non è accettabile.
Non possiamo continuare a chiedere sacrifici a chi rispetta le regole mentre chi opera fuori dalle regole riesce a muoversi liberamente.
Chi lavora legalmente deve essere tutelato, non penalizzato.
LA CAMPANIA PUÒ ESSERE UN MODELLO
Quello approvato dalla Regione Campania può diventare un modello anche per le altre Regioni italiane.
Come Confesercenti Federnoleggio continueremo quindi a portare questa battaglia sui tavoli istituzionali, chiedendo norme sempre più chiare e strumenti efficaci per le Forze dell’Ordine.
Perché il nostro obiettivo non è creare conflitti.
Il nostro obiettivo è semplice:
stesse regole per tutti, stessi controlli per tutti e concorrenza leale per tutte le imprese.
Ringrazio ancora una volta l’Assessore ai Trasporti della Regione Campania e il Presidente della Commissione Trasporti della Regione Campania per aver ascoltato le nostre istanze e per il lavoro svolto.
Adesso, però, facciamo il passo successivo.
La legge c’è.
La norma è chiara.
Ora servono i controlli.
E noi saremo lì, come sempre, a difendere le imprese che ogni giorno scelgono di lavorare nella legalità.
Antonio Paone
Vice Presidente Nazionale
Confesercenti Federnoleggio