06/03/2023
Separazioni e divorzi, da marzo si cambia.
Avv. Teresa De Crescenzo
estratto da inchiesta edita su del 20.02.2023, sezione Diritto§Economia, coordinatore dott.
Oggi entra in vigore la riforma Cartabia nelle cause di diritto di famiglia.
L’intento della riforma è quello di semplificare le procedure e conseguentemente ridurre costi e tempi processuali.
L’obiettivo del legislatore, anticipando anche l’entrata in vigore originariamente prevista, è quello di snellire i procedimenti di separazione e divorzi, caratterizzati da una durata pluriennale ed un infinito scambio di scritti difensivi, concentrando attività e difese e riducendo udienze e atti processuali.
Si mira inoltre a ridurre il carico dei Tribunali, privilegiando gli strumenti alternativi ai contenziosi, come, ad esempio, la negoziazione assistita, il cui ambito di operatività viene esteso alle coppie non coniugate restando, tuttavia, ancora preclusa alle parti assistite mediante il patrocinio a spese dello Stato.
Queste le più importanti novità:
Un rito unico per tutti i procedimenti di famiglia (sinora ad esempio erano previste procedure differenti per la disciplina del mantenimento dei figli nati fuori dal matrimonio, per i procedimenti di separazione e divorzio e per i giudizi dinanzi al Tribunale per i Minorenni);
La concentrazione di tutte le difese e dei mezzi di prova nel ricorso introduttivo e nella comparsa di risposta del convenuto;
La possibilità di richiedere il divorzio già nel giudizio di separazione;
La creazione del Tribunale unico della famiglia (che entrerà in funzione nel 2024) destinato a sostituire il Tribunale per i Minorenni.