11/10/2026
Una frase da chatbot è finita dentro una sentenza. Basta per annullarla?
Nella motivazione di una sentenza del Tribunale di Oristano resta la risposta di un assistente di IA. In appello, la società condannata chiede di sospenderne l’esecuzione e la sostiene nulla.
La Corte d’Appello di Cagliari ha risposto di no, almeno in questa fase: la frase prova l’uso dell’IA nella scrittura, non la delega della decisione (art. 15, l. 132/2025). Essendo una ordinanza cautelare, il merito resta aperto.