Avv. Stefano Maria Sisto

Avv. Stefano Maria Sisto Funzionario presso Ente Locale. Dottorando di ricerca e Cultore della materia presso UNIBA. Docente in corsi di formazione per dipendenti pubblici e privati.

Attualmente è Funzionario specialista in attività amministrative e contabili presso un Ente Locale e docente in corsi di formazione rivolti a dipendenti pubblici e privati sulle tematiche dell'anticorruzione, dei contratti pubblici e del diritto amministrativo. Nel 2012 si laurea in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi "A. Moro" di Bari con votazione 110/110 e lode. Nel 2014 consegue il

diploma di specializzazione nelle professioni legali presso l'Università Lum Jean Monnet. Dal 2016 è Cultore di diritto amministrativo presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi “A. Moro” di Bari prima presso la cattedra del Ch.mo Prof. Donatantonio Mastrangelo e attualmente presso quella del Ch.mo Prof. Agostino Meale. Nel 2017 si abilita all'esercizio della professione forense e si iscrive all'albo dell'Ordine degli Avvocati di Bari, professione che ha esercitato fino al 2022, anno in cui diventa dipendente pubblico. Sempre nel 2017 vince una borsa di studio bandita dalla LUISS Guido Carli – Centro Studi di Ricerca sulle Amministrazioni Pubbliche “Vittorio Bachelet” e dall’associazione “Avviso Pubblico. Enti locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie” grazie alla quale ha svolto un progetto di ricerca in materia di protocolli di legalità da ottobre 2017 a febbraio 2019, pubblicato successivamente sulla rivista della LUISS Guido Carli “Amministrazione in cammino”. Nel 2021 consegue il Master di II livello presso l'Università LUISS Guido Carli con votazione 110/110 e lode. Tutor della tesi finale il Ch.mo Prof. Bernardo Giorgio Mattarella. Nel 2022 vince il concorso per Funzionario Addetto All'Ufficio per il Processo del Ministero della Giustizia e viene assegnato al Tribunale penale di Bari. Sempre nel 2022 diventa Dottorando di ricerca, # # Ciclo, "Diritti, Istituzioni e Garanzie nella Società in transizione", e Cultore della materia di Diritto Amministrativo - Dipartimento di Giurisprudenza - Università degli Studi "A. Moro" di Bari. Nel 2023 vince il concorso per Funzionario specialista in attività amministrative e contabili presso il Comune di Putignano. E' docente in corsi di formazione organizzati da società private rivolti a dipendenti pubblici e privati. Ha svolto attività di docenza in Master universitari organizzati dall'Università LUM Jean Monnet di Casamassima e in corsi di formazione per dipendenti pubblici organizzati dall'Università degli Studi "Aldo Moro" di Bari.
È autore di diverse pubblicazioni in materia di diritto amministrativo su riviste specialistiche e di carattere scientifico. In particolare, ha scritto per la rivista dell'Autorità Nazionale Anticorruzione edita da Edizioni Scientifiche Italiane, per "Amministrazione in Cammino" del Centro Studi sulle Pubbliche Amministrazioni "Vittorio Bachelet" - LUISS Guido Carli e per la rivista “Appalti&Contratti”, “I contratti dello Stato e degli Enti pubblici” entrambe edite dalla Maggioli.

📢Superbonus: irrilevanti le irregolarità dell’immobile se riguardano parti che non sono destinatarie del beneficio.📌Sull...
12/12/2025

📢Superbonus: irrilevanti le irregolarità dell’immobile se riguardano parti che non sono destinatarie del beneficio.
📌Sulla rivista Italiamministrativa (per ora reperibile, trattandosi di un nuovo progetto editoriale, su Italiappalti) una mia nota alla sentenza del Consiglio di Stato n. 8959/2025 in materia di superbonus e irregolarità edilizie.

… L’art. 119, comma 13-ter, del decreto-legge n. 34 del 2020 – introdotto dall’art. 51, comma 3-quinquies, del d.l. n. 104/2020 e poi riformulato dall’art. 33, comma 1, lett. c), del d.l. n. 77/2021 – dispone testualmente che «la presentazione della CILA non richiede l’attestazione de...

‼️Affitti brevi: consentito il self check-in con riconoscimento da remoto‼️Il Consiglio di Stato (sentenza n. 9101 del 2...
21/11/2025

‼️Affitti brevi: consentito il self check-in con riconoscimento da remoto‼️

Il Consiglio di Stato (sentenza n. 9101 del 21.11.2025), in riforma della sentenza di primo grado del T.A.R. Lazio, ha dichiarato legittima la Circolare del Ministero dell’Interno, Dipartimento della Pubblica Sicurezza, del 18.11.2024 prot. 38138, volta ad introdurre l’obbligo a carico dei gestori di strutture ricettive di identificare de visu gli ospiti.
Al tempo stesso il Consiglio di Stato evidenzia come la Circolare non esclude e quindi non vieta la possibilità che il riconoscimento degli ospiti avvenga mediante "appositi dispositivi
di videocollegamento predisposti dal gestore all’ingresso della struttura purché idonei ad accertare, hic et nunc, l’effettiva corrispondenza tra ospite e titolare del documento di identità, esibito o trasmesso con altro canale telematico all’atto dell’accesso alla struttura (es. spioncino digitale o QR code che faccia un fermo immagine)".
Ciò che non è consentito, dunque, sono "le procedure più estreme di check in remoto con cui i gestori acquisiscono semplicemente i documenti di identità degli ospiti senza alcun controllo visivo e trasmettono agli stessi codici di apertura automatizzata delle porte o di key box poste all’ingresso, vanificando in tal modo la ratio securitaria sottesa all’identificazione de visu e alla successiva comunicazione all’Autorità locale di pubblica sicurezza previsti dall’art. 109 T.U.L.P.S.".

foto tratta da Corriere della Sera

Con grande piacere, sabato scorso, ho preso parte alla riunione del gruppo docenti e dei componenti delle Giunte (nazion...
04/10/2025

Con grande piacere, sabato scorso, ho preso parte alla riunione del gruppo docenti e dei componenti delle Giunte (nazionale e regionali) di ANUTEL presso la splendida sede di Montepaone (Cz).
Un sentito ringraziamento all'instancabile Presidente Franco Tuccio e a tutta l'associazione per l'accoglienza e per avermi consentito di fare questa bellissima esperienza che mi ha arricchito dal punto di vista umano e professionale e che mi ha consentito di confrontarmi con dirigenti, funzionari e liberi professionisti provenienti da ogni parte d'Italia.

📢 VIOLAZIONI FISCALI NON DEFINITIVAMENTE ACCERTATE, SOGLIA DI RILEVANZA E RATEIZZAZIONE.Sulla rivista Italiappalti una m...
11/06/2025

📢 VIOLAZIONI FISCALI NON DEFINITIVAMENTE ACCERTATE, SOGLIA DI RILEVANZA E RATEIZZAZIONE.

Sulla rivista Italiappalti una mia nota alla sentenza del T.A.R. Campania-Salerno, Sez. II, 29 maggio 2025, n. 995:
➡️ Il referente normativo è il DM 28/9/2022, recante le cd. “soglie di gravità” delle violazioni non definitive. L’art. 3 prevede: “la violazione di cui all’art. 2 si considera grave quando comporta l’inottemperanza ad un obbligo di pagamento di imposte o tasse per un importo che, con esclusione di sanzioni e interessi, è pari o superiore al 10% del valore dell’appalto”. Ed aggiunge, con riferimento ai raggruppamenti: “In caso di subappalto o di partecipazione in raggruppamenti temporanei o in consorzi, la soglia di gravità riferita al subappaltatore o al partecipante al raggruppamento o al consorzio è rapportata al valore della prestazione assunta dal singolo operatore economico”.
➡️ In caso di violazioni definitivamente accertate, la rateizzazione non comporta l'esclusione dell'operatore economico.
➡️ Le certificazioni relative alla regolarità contributiva e tributaria delle imprese partecipanti, emanate dagli organi preposti, si impongono alle stazioni appaltanti che non possono in alcun modo sindacarne il contenuto, non residuando alle stesse alcun potere valutativo sul contenuto o sui presupposti di tali certificazioni.



Il referente normativo è il DM 28/9/2022, recante le cd. “soglie di gravità” delle violazioni non definitive. L’art. 3 prevede: “la violazione di cui all’art. 2 si considera grave quando comporta l’inottemperanza ad un obbligo di pagamento di imposte o tasse per un importo che, con esc...

INIBIZIONE DI ESERCIZIO DI ATTIVITÀ COMMERCIALE PER IL MANCATO PAGAMENTO DEI TRIBUTI LOCALI: LA POTESTÀ REGOLAMENTARE DE...
09/06/2025

INIBIZIONE DI ESERCIZIO DI ATTIVITÀ COMMERCIALE PER IL MANCATO PAGAMENTO DEI TRIBUTI LOCALI: LA POTESTÀ REGOLAMENTARE DEI COMUNI.
📢Sulla rivista Tributi&Bilancio edita da Anutel - Ente del Terzo Settore una mia nota alla sentenza Cons. Giustizia Amministrativa, 23 aprile 2025, n. 338.
È possibile consultare l'intero contributo sulla predetta rivista.

📢 Sulla rivista Italiappalti  una mia nota alla sentenza del T.A.R. Campania-Napoli, Sez. IX,  29 maggio 2025, n. 4113, ...
05/06/2025

📢 Sulla rivista Italiappalti una mia nota alla sentenza del T.A.R. Campania-Napoli, Sez. IX, 29 maggio 2025, n. 4113, in materia di accesso agli atti e decorrenza del termine per l'impugnazione degli atti di gara.
📌 "In base al nuovo codice dei contratti il termine per impugnare decorre dalla comunicazione ex art. 90 del d.lgs. 36/2023 oppure dal giorno in cui gli atti di gara sono messi effettivamente a disposizione degli altri candidati ai sensi dell’art. 36 commi 1 e 2 del d.lgs. n. 36/2023".
📌 "Pertanto, ai sensi del combinato disposto degli artt. 209, 90, 36 del d.lgs. 36/2023 il dies a quo del termine decadenziale stabilito per l'impugnazione degli atti di gara è espressamente fatto coincidere con il momento in cui l’interessato acquisisce o è messo in grado di acquisire piena conoscenza degli atti che lo ledono (...)".
📌 "A tal riguardo, infatti, non è più predicabile l’applicazione della giurisprudenza formatasi sotto il vigore del precedente codice dei contratti (richiamata da parte ricorrente alla odierna camera di consiglio) in relazione al differimento di 15 giorni del termine di impugnativa conseguente alla formulazione dell’istanza di accesso agli atti".

In base al nuovo codice dei contratti il termine per impugnare decorre dalla comunicazione ex art. 90 del d.lgs. 36/2023 oppure dal giorno in cui gli atti di gara sono messi effettivamente a disposizione degli altri candidati ai sensi dell’art. 36 commi 1 e 2 del d.lgs. n. 36/2023. Pertanto, ai se...

‼️B&B E SELF CHECK IN‼️📢Il T.A.R. Lazio – Roma, con sentenza n. 10210 del 27 maggio 2025, ha annullato la Circolare del ...
30/05/2025

‼️B&B E SELF CHECK IN‼️

📢Il T.A.R. Lazio – Roma, con sentenza n. 10210 del 27 maggio 2025, ha annullato la Circolare del Ministero dell’Interno, Dipartimento della Pubblica Sicurezza, (...), del 18.11.2024 prot. 38138, volta ad introdurre l’obbligo a carico dei gestori di strutture ricettive di identificare de visu gli ospiti.

Di seguito i punti salienti della sentenza:
📌“La circolare impugnata, infatti, non ha valore esclusivamente interpretativo dell’art. 109 TULPS, in quanto, come risulta dalla parte finale, stabilisce “l’obbligo” a carico dei gestori di strutture ricettive di ogni genere o tipologia di dover verificare l’identità degli ospiti mediante verifica de visu della corrispondenza tra persone alloggiate e documenti forniti, comunicandola alla Questura competente per territorio secondo le modalità indicate dal Decreto del Ministero dell’Interno”
📌“L’obbligo dell’identificazione de visu si pone in contrasto con la riduzione degli adempimenti amministrativi disposta con il D.L. n. 201/2011 (…) allorché è stato modificato il co. 3 dell’art. 109 TULPS”
📌“Inoltre, l’identificazione de visu non risulta di per sé in grado di garantire l’ordine e la sicurezza pubblica cui mira esplicitamente la Circolare, in funzione anche della ratio dell’art. 109 TULPS, poiché, come evidenziato da parte ricorrente, non fa ve**re meno il rischio che l’alloggio possa essere, comunque, utilizzato anche da soggetti non identificati dal gestore/proprietario dell’immobile locato (questo dopo il primo contatto)” e, quindi, “non risulta onere idoneo a perseguire il risultato posto alla base dell’atto gravato”.
📌“Peraltro, sempre sotto tale profilo, non è neppure specificato per quale ragione strumenti diversi (ad esempio, la verifica dell’identità da remoto) non siano sufficienti a raggiungere il medesimo obiettivo con minor pregiudizio sui destinatari dell’atto impugnato, ciò in linea col principio di proporzionalità che pure governa l’agire pubblico”.
📌“Infine, (...), la Circolare non contiene giustificazioni adeguate rispetto all’obbligo imposto, poiché genericamente viene fatto riferimento ad una intensificazione delle c.d. locazioni brevi su tutto il territorio nazionale, in ragione anche del Giubileo della Chiesa cattolica iniziato dal 24.12.2024, nonché ad una difficile evoluzione della situazione internazionale, ma tali affermazioni non sono supportate da alcun dato, necessario proprio a dimostrare la proporzionalità della misura adottata”.

📢 Sulla rivista Italiappalti  una mia nota alla sentenza del Consiglio di Stato, Sez. V, 23 maggio 2025, n. 4526 in tema...
28/05/2025

📢 Sulla rivista Italiappalti una mia nota alla sentenza del Consiglio di Stato, Sez. V, 23 maggio 2025, n. 4526 in tema di soccorso istruttorio e principio di risultato.
📌 "Non è consentito il soccorso istruttorio attivato non tanto per integrare e chiarire la documentazione prodotta a comprova della dichiarazione, ma per rettificare il contenuto della dichiarazione nella sua integralità (…)" ➡️ l'operatore economico aveva presentato una dichiarazione contenente "quote di ripartizione e di esecuzione dei lavori all’interno del RTI che non rispondeva ai requisiti richiesti dalla lex specialis";
📌 "La tutela della concorrenza e della par condicio competitorum non possono essere sacrificate in nome del raggiungimento del risultato, che deve essere comunque un risultato ‘virtuoso’".

Non è consentito il soccorso istruttorio attivato non tanto per integrare e chiarire la documentazione prodotta a comprova della dichiarazione, ma per rettificare il contenuto della dichiarazione nella sua integralità (…). La tutela della concorrenza e della par condicio competitorum non possono...

Sulla rivista giuridica Italiappalti diretta, tra gli altri, dal Presidente di Sezione del Consiglio di Stato Dott. Fran...
13/05/2025

Sulla rivista giuridica Italiappalti diretta, tra gli altri, dal Presidente di Sezione del Consiglio di Stato Dott. Francesco Caringella, una mia nota all'articolata sentenza del Consiglio di Stato, Sez. V, 2 maggio 2025, n. 3716 su chiarimenti, antinomia tra disposizioni presenti nel medesimo articolo del capitolato tecnico, giudizio di congruità delle offerte, controllo a campione del RUP e nomina del team di supporto.

Con i chiarimenti non sono, dunque, possibili operazioni manipolative, potendo essi solo contribuire, con un'operazione di interpretazione del testo, a renderne chiaro e comprensibile il significato o la ratio, violandosi altrimenti il rigoroso principio formale della lex specialis, posto a garanzia...

Su Italiappalti una mia nota alla sentenza del TAR Lazio - Roma, Sez. IV Ter, 14.04.2025, n. 7218, sull'obbligatorietà d...
29/04/2025

Su Italiappalti una mia nota alla sentenza del TAR Lazio - Roma, Sez. IV Ter, 14.04.2025, n. 7218, sull'obbligatorietà del sopralluogo a pena di esclusione dalla gara.

(…) la previsione della lex specialis, la quale imponga, a pena di esclusione, l’essenzialità del sopralluogo, non si pone in contrasto con il principio di tassatività di cui all’art. 10 del Codice, poiché trattasi di attività necessaria ai fini della formulazione dell’offerta, come sua ...

Martedì 15 aprile 2025, presso il Comune di Bari Polizia Locale di Bari , ho avuto il piacere e l'onore di tenere una le...
22/04/2025

Martedì 15 aprile 2025, presso il Comune di Bari Polizia Locale di Bari , ho avuto il piacere e l'onore di tenere una lezione in materia di procedure negoziate. Ringrazio Anutel - Ente del Terzo Settore nelle persone del presidente Dott. Franco Tuccio e della Dirigente del Comune di Bari Dott.ssa Rosa De Parigi, l'Assessore alla legalità del Comune di Bari Prof. Nicola Grasso, per il gradito invito e i 120 partecipanti provenienti da numerosi Comuni della Puglia per avermi seguito con attenzione e passione e per i loro interventi che per me rappresentano motivo di crescita umana e professionale.

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Montepaone
88060

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