Studio legale Rizza

Studio legale Rizza Studio legale operante presso il Tribunale di Ragusa ed in tutta la Sicilia Sud-Orientale, dal 1980. Patrocinio in Cassazione e giurisdizioni superiori.

Lo studio legale Rizza opera presso i Tribunali della Sicilia dal 1980. Cell - Whats app: 371 3684440
Si occupa particolarmente di diritto civile. E' disponibile per domiciliazioni.

Addio a Michele Pinto, il padre dell'equa riparazione per l'eccessiva durata dei processi civili e penali. https://www.f...
21/08/2026

Addio a Michele Pinto, il padre dell'equa riparazione per l'eccessiva durata dei processi civili e penali.

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𝐀𝐃𝐃𝐈𝐎 𝐀 𝐌𝐈𝐂𝐇𝐄𝐋𝐄 𝐏𝐈𝐍𝐓𝐎, 𝐋'𝐀𝐕𝐕𝐎𝐂𝐀𝐓𝐎 𝐂𝐇𝐄 𝐃𝐈𝐄𝐃𝐄 𝐈𝐋 𝐒𝐔𝐎 𝐍𝐎𝐌𝐄 𝐀 𝐔𝐍𝐀 𝐋𝐄𝐆𝐆𝐄 𝐒𝐔𝐋𝐋𝐀 𝐆𝐈𝐔𝐒𝐓𝐈𝐙𝐈𝐀 𝐓𝐑𝐎𝐏𝐏𝐎 𝐋𝐄𝐍𝐓𝐀

È morto a 95 anni Michele Pinto, avvocato, senatore per cinque legislature, vicepresidente del Senato e ministro nel primo Governo Prodi.

Per noi avvocati, però, il suo nome resterà legato soprattutto alla Legge Pinto, la n. 89 del 24 marzo 2001, che introdusse nell'ordinamento italiano l'equa riparazione per l'irragionevole durata dei processi.

Una legge nata da un principio tanto semplice quanto ancora dolorosamente attuale: una giustizia che arriva troppo tardi può essere essa stessa un'ingiustizia.

Sono passati venticinque anni. Forse il modo migliore per ricordare Michele Pinto sarebbe riuscire, un giorno, a rendere quella legge quasi inutile.

Perché i cittadini non dovrebbero essere risarciti per avere aspettato troppo la Giustizia.

Non dovrebbero aspettare troppo.

E, già che ci siamo, dopo anni trascorsi ad aspettare udienze, rinvii, sentenze e decreti… qualcuno dovrebbe cominciare a pensare a un'equa riparazione anche per gli avvocati.

in Giustizia 🔹

03/08/2026

Chiusi fino al 31 agosto.
Per questioni urgenti, messaggio whatsapp al
371 368 4440.

𝐒𝐚𝐩𝐞𝐯𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐚𝐥 𝟏𝟗 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔 𝐞̀ 𝐝𝐢𝐯𝐞𝐧𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐦𝐨𝐥𝐭𝐨 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐥𝐢𝐜𝐞 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐢𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐚𝐜𝐪𝐮𝐢𝐬𝐭𝐨 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐬𝐮 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐞𝐭? 📦💻Con l'entrata...
14/07/2026

𝐒𝐚𝐩𝐞𝐯𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐚𝐥 𝟏𝟗 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔 𝐞̀ 𝐝𝐢𝐯𝐞𝐧𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐦𝐨𝐥𝐭𝐨 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐥𝐢𝐜𝐞 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐢𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐚𝐜𝐪𝐮𝐢𝐬𝐭𝐨 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐬𝐮 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐞𝐭? 📦💻

Con l'entrata in vigore del D. Lgs. 209/2025 (che introduce il nuovo art. 54-bis del Codice del Consumo), tutti gli e-commerce hanno l'obbligo di mettere a disposizione dei clienti un "pulsante di recesso" digitale, ben visibile e immediato.

Cosa cambia nella pratica?
👉 Per i consumatori: Dite addio a moduli nascosti, procedure macchinose o raccomandate. Ora bastano due clic direttamente dal sito o dall'app per annullare un acquisto (anche se avete comprato come "ospite" senza registrazione). Riceverete in automatico una ricevuta digitale con data e ora! I classici 14 giorni di tempo per ripensarci restano validi.
👉 Per le aziende e chi ha un e-commerce: Adeguare il proprio sito non è facoltativo. Una mancata trasparenza non solo rischia di far scattare sanzioni per pratiche commerciali scorrette, ma estende in automatico il periodo di recesso a favore del cliente fino a ben 12 mesi!

Gestisci un e-commerce e vuoi assicurarti che le tue condizioni di vendita siano a norma per evitare sanzioni? Oppure sei un consumatore a cui è stato negato un reso legittimo?

⚖️ Lo Studio Legale Rizza è a tua disposizione per consulenza in materia di Diritto del Consumo, contrattualistica online e tutela dei tuoi diritti.

📍 Ci trovi a Modica. Contattaci per fissare un appuntamento o per saperne di più!

𝐌𝐚𝐧𝐭𝐞𝐧𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐟𝐢𝐠𝐥𝐢: 𝐬𝐞 𝐥'𝐢𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐨 𝐯𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐫𝐢𝐝𝐨𝐭𝐭𝐨, 𝐥𝐞 𝐬𝐨𝐦𝐦𝐞 𝐠𝐢𝐚̀ 𝐯𝐞𝐫𝐬𝐚𝐭𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐢 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐧𝐝𝐢𝐞𝐭𝐫𝐨!Una recente e...
01/07/2026

𝐌𝐚𝐧𝐭𝐞𝐧𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐟𝐢𝐠𝐥𝐢: 𝐬𝐞 𝐥'𝐢𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐨 𝐯𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐫𝐢𝐝𝐨𝐭𝐭𝐨, 𝐥𝐞 𝐬𝐨𝐦𝐦𝐞 𝐠𝐢𝐚̀ 𝐯𝐞𝐫𝐬𝐚𝐭𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐢 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐧𝐝𝐢𝐞𝐭𝐫𝐨!

Una recente e importantissima decisione della Corte di Cassazione (Ordinanza n. 21139 del 22 giugno 2026) fa chiarezza su un tema delicatissimo in materia di separazione e divorzio.
Cosa succede se il giudice stabilisce una riduzione dell'assegno di mantenimento per il figlio sulla base di una nuova valutazione del passato? Il genitore che ha pagato di più ha diritto a un rimborso?
La risposta della Suprema Corte è NO.
Ecco i punti chiave spiegati in modo semplice:
• Niente rimborsi o compensazioni: I soldi già versati in base ai precedenti provvedimenti non si possono chiedere indietro (sono cioè "irripetibili"). Non si possono nemmeno scalare dalle mensilità future.
• La tutela del minore: L'assegno di mantenimento ha una natura "sostanzialmente alimentare". Serve a coprire i bisogni quotidiani di vita del figlio e si presume che quelle somme siano già state consumate per il suo benessere.
• Cosa succede a chi non ha ancora pagato? Il principio della riduzione si applica solo per il futuro e per i debiti non ancora saldati: se il genitore non aveva ancora pagato le vecchie mensilità arretrate, dovrà versare solo la nuova cifra ridotta.
Diritto di famiglia e tutela dei figli richiedono sempre un'analisi attenta della situazione specifica.
⚖️ Hai domande sulla gestione del mantenimento o sulla modifica delle condizioni di separazione? Scrivici nei commenti o contattaci in privato per una consulenza personalizzata.

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La Corte Suprema di Cassazione ha confermato definitivamente l’esito favorevole già ottenuto dal Comune di Pozzallo nell...
23/06/2026

La Corte Suprema di Cassazione ha confermato definitivamente l’esito favorevole già ottenuto dal Comune di Pozzallo nella vicenda giudiziaria relativa alle forniture di energia, dichiarando inammissibile il ricorso proposto da SACE FCT S.p.A.

Il nostro studio ha assistito e difeso il Comune di Pozzallo in tutti i gradi del giudizio, tutti vittoriosi, sino al definitivo esito favorevole innanzi alla Suprema Corte.

Si chiude così una controversia complessa e di particolare rilievo, con un risultato importante anche sotto il profilo giuridico, avendo la Corte ribadito principi rilevanti in materia.

Il riflesso della decisione assume rilievo anche sotto il profilo dell’interesse pubblico, tenuto conto del beneficio economico stimabile in oltre 2 milioni di euro per le casse comunali.

Un esito che conferma quanto siano determinanti, nei contenziosi più delicati, lo studio degli atti, la tenuta dell’impostazione difensiva e la continuità del lavoro svolto nei diversi gradi di giudizio.

La forma dei contratti di fornitura dell'energia elettrica dei Comuni: una sentenza a favore del Comune di Pozzallo che ...
18/05/2026

La forma dei contratti di fornitura dell'energia elettrica dei Comuni: una sentenza a favore del Comune di Pozzallo che noi abbiamo rappresentato nel giudizio. Un notevole risparmio per le casse comunali.

Leggi la sentenza Il delicato equilibrio tra la continuità dell'erogazione dei servizi essenziali e il rigore delle procedure contabili della Pubblica I CONTRATTI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE SONO SOGGETTI A FORMA VINCOLATA E SOTTOPOSTI ALLE REGOLE DI BILANCIO ANCHE NEL CASO DI FORNITURE DI ENERG...

Viaggi all’estero con i figli: cosa fare se l’altro genitore nega il consenso al passaporto?Quando si progetta un viaggi...
14/05/2026

Viaggi all’estero con i figli: cosa fare se l’altro genitore nega il consenso al passaporto?

Quando si progetta un viaggio all’estero per far visita ai propri cari, magari per riabbracciare i nonni che vivono fuori dall’Italia, il diniego del consenso da parte dell’altro genitore può apparire come un ostacolo insormontabile. Tuttavia, il diritto del minore a mantenere i rapporti con la famiglia e a viaggiare non può essere condizionato da un dissenso privo di valide giustificazioni.

Cosa dice la legge: il consenso è obbligatorio?

In base alla Legge sui passaporti (L. 1185/1967), per il rilascio del documento di un figlio minorenne è necessario l’assenso di entrambi i genitori. Questo principio è stato confermato anche dalle recenti novità del Decreto Legge 69/2023, il quale, pur avendo snellito le procedure per il passaporto degli adulti, ha ribadito che per i minori la firma di entrambi i genitori resta un requisito fondamentale per garantire la loro tutela.

Se uno dei due genitori si oppone, l’ufficio passaporti della Questura è obbligato a sospendere la pratica.

Quando il rifiuto è considerato illegittimo

Il dissenso non può essere un atto di ripicca o uno strumento di controllo. Secondo l’Art. 316 del Codice Civile, che regola la responsabilità genitoriale, ogni decisione deve essere presa nell’esclusivo interesse del figlio.

La giurisprudenza è costante nel ritenere che il rifiuto del padre sia illegittimo se non è motivato da un reale e concreto pericolo, come il rischio di sottrazione internazionale del minore. Al contrario, favorire il legame con i parenti all’estero è considerato un valore positivo per la crescita del bambino, protetto anche dalla Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia.

L’intervento dello Studio Legale Rizza

Se ti trovi in questa situazione, lo Studio Legale Rizza può intervenire con una strategia mirata per sbloccare la pratica:

Mediazione e Diffida: Il primo passo è cercare una soluzione bonaria. Spesso, una comunicazione formale da parte di un legale chiarisce all’altro genitore le responsabilità e i rischi legali legati a un’opposizione ingiustificata, portandolo a firmare l’assenso.
Ricorso al Giudice Tutelare: Se la mediazione fallisce, lo Studio predispone un ricorso urgente davanti al Giudice Tutelare. In questa sede, facciamo valere il “superiore interesse del minore” (Art. 337-ter c.c.). Il Giudice, valutata la bontà delle ragioni del viaggio, può emettere un provvedimento che sostituisce il consenso mancante, permettendo alla Questura di rilasciare il passaporto.
Gestione dell’Urgenza: Sappiamo che i viaggi hanno spesso date prefissate. Gestiamo la procedura con la massima tempestività per garantire una risposta in tempi brevi.
Non rinunciare ai tuoi affetti

La mancata firma del padre non deve tradursi in una rinuncia forzata. Il nostro ordinamento offre strumenti efficaci per superare i conflitti tra genitori quando in gioco c’è il diritto dei figli a mantenere i propri legami familiari, anche oltre confine.

Contatta lo Studio Legale Rizza per una consulenza: grazie alla nostra esperienza in diritto di famiglia, ti aiuteremo a ottenere i documenti necessari per il tuo bambino in totale sicurezza legale.

Assegno di mantenimento e nuova stabile convivenza.
17/04/2026

Assegno di mantenimento e nuova stabile convivenza.

Convivenza dopo la separazione e assegno di mantenimento La stabile convivenza con un nuovo partner può incidere sul diritto all’assegno di mantenimento. La giurisprudenza di legittimità ribadisce che la formazione di un nuovo nucleo affettivo e familiare può far venir meno i presupposti dell.....

14/04/2026

Indirizzo

Via AvVia P. Borrometi, 2
Modica
97015

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 13:00
17:00 - 19:30
Martedì 17:00 - 20:00
Mercoledì 10:00 - 13:00
17:00 - 19:30
Giovedì 17:00 - 20:00
Venerdì 17:00 - 20:00

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