10/10/2026
🔴🔴🔴ALLA RICERCA ANCORA UNA VOLTA DELLA VERITÀ
Il mio assistito Giovanni Esposito fratello della vittima ha presentato per mio tramite un esposto alla Procura della Repubblica di Modena e alla Direzione del Casa Circondariale di Modena affinché emerga la verità su quanto è accaduto il 6 ottobre presso il carcere Sant'Anna di Modena.
Si accertino le responsabilità e le omissioni nella vigilanza del detenuto EL KOUDRI SALIM, l'attentatore del 16 maggio a Modena, che ha assunto una quantità di medicinali tale da essere condotto al pronto soccorso per sospetto tentativo di suicidio.
Tutta la vicenda emersa a livello giornalistico gravissima e contraddittoria, in assenza di comunicazioni ufficiali da parte delle autorità, suscita molte perplessità
Se fosse vero che l'attentatore ha assunto farmaci detenuti in cella condivisa con altro detenuto nella sezione "I CARE" significherebbe una gravissima violazione dello standard minimo di sorveglianza mirata e dei protocolli previsti.
La mancata custodia mette a rischio la celebrazione del regolare processo e della ricerca della verita' ma soprattutto i diritti delle persone offese.
Il decesso dell'indagato determinerebbe l'estinzione del reato, frustrando in modo irrimediabile le legittime aspettative di giustizia e verità delle vittime.
Pertanto ci si auspica che vengano adottate d'ora in avanti tutte misure atte ad evitare che il detenuto El Koudri Salim possa portare a compimento eventuali gesti di autolesionismo perché l'attentatore deve essere processato e condannato alla pena di legge, senza che venga elusa l'azione della Giustizia
Giovanni Esposito, fratello della 55enne Monica morta in seguito all'attentato del 16 maggio, ha depositato un esposto alla Procura e per conoscenza al carcere di Modena, "con il quale - spiega l'avvocato Deborah De Cicco che lo assiste - si chiedono accer... (ANSA)