30/10/2025
⚖️ Racconto semi serio di un avvocato
Ognuno di noi ha delle immagini stereotipate in testa, queste immagini molto spesso si riferiscono ai mestieri o alle professioni.
Quella dell’avvocato è una di queste. Se vi chiedo di pensare a un avvocato quale immagine vi viene in mente subito? All’avv. Taormina? All’avv. Bongiorno? All’avv. Azzeccagarbugli? Allo squalo? alla lince?
Scherzo ma non troppo.
L’avvocato nell’immaginario serio è colui che con grinta, capacità dialettica e strategia risolve i problemi. Un adagio simpatico dice “ama il tuo avvocato, lui dopo tua madre è l’unico capace di difenderti senza crederti”.
Perché l’avvocato non deve per forza credere a tutto quello che gli dici per fare il suo mestiere ma deve, solo (si fare dire) concentrare le sue energie, raccogliere bene le idee e trovare la strada più lineare e convincente per fare credere che solo lui/lei abbia ragione.
E sebbene, a volte, tutto ciò costi fatica e notti insonne, l’avvocato si sa non si piega davanti alle difficoltà e lotta fino all’ultima parola che gli viene concesso di esprimere.
L’avvocato non si fa abbattere non può permettersi di essere permaloso, l’avvocato va avanti ad oltranza fino a che esausto non si addormenta quasi sereno, sognando però di avere fatto il massimo del suo sapere.
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