20/09/2026
Ieri ho visto il film "The invite" che si trova attualmente al Cinema, con la brava attrice Penelope Cruz ,credibile nel suo ruolo .
Il film si potrebbe sintetizzare :
"quando restare insieme significa continuare a farsi male".
The Invite infatti è un film che può apparire, almeno inizialmente, costruito soprattutto per provocare. La sensualità, le allusioni e il confronto tra due coppie molto diverse sembrano voler sfidare le convinzioni più tradizionali sull’amore, sulla fedeltà e sul matrimonio.
Ma dietro questa provocazione si nasconde una riflessione molto più profonda.
Il film ci ricorda che le persone, nel corso degli anni, cambiano. Cambiano i desideri, le aspettative, il modo di guardare la vita e persino il modo di amare. E non sempre i due componenti di una coppia cambiano nella stessa direzione.
A volte si continua a stare insieme non perché esista ancora un autentico progetto comune, ma per abitudine, paura, convenienza o incapacità di ammettere che ciò che un tempo univa due persone oggi non esiste più nello stesso modo.
In queste situazioni la relazione rischia di trasformarsi in uno spazio di sofferenza permanente. Entrambi sono arrabbiati, entrambi sono insoddisfatti ed entrambi finiscono per attribuire al partner la responsabilità della propria infelicità. L’altro diventa il colpevole di tutto ciò che non si è realizzato, delle occasioni perdute e della persona che non si è riusciti a diventare.
È forse questo il messaggio più interessante del film: non sempre restare insieme significa salvare una coppia. Talvolta significa soltanto prolungarne il conflitto.
The Invite mostra anche quanto sia facile giudicare dall’esterno la relazione degli altri. Una coppia può apparire , disordinata o lontana dai modelli tradizionali e, tuttavia, possedere una capacità di comunicare e di accettarsi che manca completamente a una coppia apparentemente “normale”.
La vera provocazione, quindi, non riguarda soltanto le regole della fedeltà. La domanda più scomoda posta dal film è un’altra: quanta sincerità siamo disposti ad avere con la persona che abbiamo accanto e, soprattutto, con noi stessi?
Penélope Cruz offre al film fascino, libertà e intensi