27/07/2026
⚖️ Un risultato concreto a tutela del rapporto tra padre e figlia
Tribunale di Varese sent. r.g. 409/22
Quando è arrivato in studio era in condizioni critiche.
Ci sono voluti anni.
Ci sono volute tante battaglie e tanta fatica ma ci siamo riusciti.
In una situazione di altissima conflittualità, un papà non vedeva la propria piccola ed era costretto a pagare somme esorbitanti di mantenimento, fuori dalla propria casa costruita con tanta fatica e sudore.
Oggi, grazie ad una strenua difesa e grazie ad una buona collaborazione tra avvocato e genitore, la decisione ottenuta riconosce al papà una presenza ampia, stabile e continuativa nella vita della figlia: pernottamenti infrasettimanali, fine settimana alternati, suddivisione delle festività e periodi di vacanza estiva.
Il Tribunale ha inoltre:
✅ respinto la domanda di addebito formulata nei confronti del padre;
✅ rideterminato il contributo al mantenimento, diminuendolo di molto;
✅ disposto la ripartizione al 50% dell’Assegno Unico;
✅ previsto il ripristino automatico dell’affidamento condiviso al termine del periodo temporaneo di supporto dei Servizi Sociali.
✅ Il papà ha ripreso possesso della propria casa.
La bigenitorialità non è uno slogan. È un equilibrio da costruire con competenza, fermezza e una strategia processuale agguerrita si ma sempre orientata al superiore interesse del minore.
Difendere un padre significa tutelare anche il diritto di un figlio a mantenere un rapporto significativo con entrambi i genitori.
Ogni vicenda familiare presenta caratteristiche proprie e deve essere valutata individualmente.
E quindi, un grandissimo in bocca al lupo a papà Francesco per questo nuovo inizio !
AvvocatoFamiliarista ResponsabilitàGenitoriale StudioLegale