11/08/2026
🟦 𝗤𝘂𝗶𝗻𝘁𝗮 𝘂𝘀𝗰𝗶𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗲𝗿𝗶𝗲 #𝗥𝗲𝗴𝗼𝗹𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼𝗘𝗟𝗩.
Questo approfondimento riguarda tre aspetti rilevanti per la gestione dei veicoli fuori uso: vendita dei ricambi, obiettivi di trattamento, controlli e sanzioni.
Il Regolamento prevede che, a decorrere da 36 mesi dall’entrata in vigore, le parti e i componenti usati, rifabbricati o ricondizionati riportino l’etichettatura apposta dall’impianto autorizzato. La regola vale anche per le vendite online.
Per la vendita ai consumatori, il testo richiede che i componenti mantengano le funzioni e le prestazioni necessarie nell’uso normale, nel rispetto della disciplina europea applicabile alla vendita di beni.
Sugli obiettivi di trattamento, il Regolamento prevede che la Commissione europea stabilisca il metodo di calcolo per il raggiungimento dell’85% di riutilizzo e riciclaggio e del 95% di riutilizzo e recupero, in peso medio per veicolo e per anno, escluse le batterie.
Il testo introduce inoltre un obiettivo annuale di riciclaggio della plastica e limiti per l’accettazione in discarica delle frazioni di frantumazione contenenti rifiuti non inerti.
Previsti anche controlli più strutturati: gli Stati membri dovranno definire strategie di ispezione per individuare attività illecite nella raccolta, nel trattamento e nell’esportazione dei veicoli fuori uso e dei loro componenti. Le sanzioni saranno stabilite a livello nazionale e dovranno essere effettive, proporzionate e dissuasive.
🗓️ ADA continuerà a seguire l’evoluzione del Regolamento, restando al fianco degli autodemolitori per ogni chiarimento necessario: segnaliamo il ciclo di webinar di approfondimento che inizieranno l'11 settembre.