Lexaroundme

Indicazioni Sito Web

Lexaroundme Tutela marchi, GDPR, contratti e business online | Proteggo il patrimonio aziendale e la reputazione digitale.

Iscriviti alla newsletter di LexAroundMe: https://silviadivirgilio.substack.com/ Sono Silvia Di Virgilio e mi occupo di consulenza alle aziende, dalla loro costituzione alla gestione quotidiana. Sono specializzata nella tutela del patrimonio aziendale e del know how, con particolare attenzione alle imprese che si dedicano alla vendita on line. Aiuto i miei clienti a sviluppare un progetto, a tutelare al meglio il loro prodotto e la loro immagine così da essere competitivi sul mercato. Gestisco prevalentemente questioni di natura stragiudiziale, dalla contrattualistica al diritto industriale, e di conformità alle procedure di trattamento e conservazione dei dati personali all’interno delle aziende. Ho fondato il blog “LexAroundMe”, sono autrice di articoli e pubblicazioni su argomenti connessi alla proprietà industriale, alla vendita online e alla privacy e collaboro con riviste e portali di settore e con piattaforme di corsi di formazione online.

Se funziona come Photoshop, è già una copia?PhotoCraft è un progetto open source che prova a ricostruire alcune funziona...
19/10/2026

Se funziona come Photoshop, è già una copia?

PhotoCraft è un progetto open source che prova a ricostruire alcune funzionalità del celebre software Adobe, ma utilizzando codice sviluppato autonomamente.

E non è l'unico. Ci sono anche VectorCraft, FilmCraft e altri progetti che puntano a offrire alternative gratuite agli strumenti creativi professionali.

La questione, però, non è soltanto tecnologica. Dietro Photoshop ci sono decenni di ricerca, investimenti e lavoro. È giusto che qualcun altro possa riprodurne le funzionalità?

Il copyright protegge il software, ma non attribuisce automaticamente un'esclusiva sulle idee e sulle funzionalità che lo rendono utile. E c'è una domanda ancora più interessante: chi possiede le abitudini che milioni di persone hanno imparato utilizzando un determinato programma?

Essere stati i primi a inventare qualcosa non significa necessariamente poter impedire agli altri di offrire una soluzione equivalente.

Vieni a leggermi sulla mia LexLetter https://substack.com/

Aggiungi LexAroundMe tra le tue Fonti preferite su Google e ritrova più facilmente i contenuti su diritto, impresa, marchi, contratti, privacy ed e-commerce https://google.com/preferences/source?q=LexAroundMe

14/10/2026

Sono stati pubblicati i bandi Brevetti+, Disegni+ e Marchi+ 2026: 32 milioni di euro destinati alle PMI per valorizzare la proprietà industriale.

Le date sono fissate:
📌 25 novembre – Brevetti+
📌 3 dicembre – Marchi+
📌 17 dicembre – Disegni+

Ma c'è un aspetto che merita più attenzione del calendario.

Per accedere a Marchi+, ad esempio, non basta aver depositato una domanda di marchio europeo: per la Misura A occorre che la registrazione sia già stata ottenuta.

Per Disegni+ servono titoli già registrati e le spese di valorizzazione devono rispettare precise condizioni temporali.

Il problema, quindi, non è soltanto arrivare in tempo. È arrivare nelle condizioni giuste.

Nel nuovo articolo LexAroundMe analizzo i tre bandi, i requisiti, le spese ammissibili e le verifiche che un'impresa dovrebbe effettuare prima di presentare la domanda.

Perché un contributo può sostenere una buona strategia di proprietà industriale. Non può sostituirla.

🔗 Leggi l'approfondimento: https://www.lexaround.me/brevetti-disegni-e-marchi-2026-ecco-le-date/

«Io sono Giorgia Meloni».«Mi chiamo Luca Ward».«Sono Giusy Ferreri».Tre voci riconoscibili. Tre iniziative per tutelarle...
12/10/2026

«Io sono Giorgia Meloni».
«Mi chiamo Luca Ward».
«Sono Giusy Ferreri».

Tre voci riconoscibili. Tre iniziative per tutelarle anche attraverso un marchio sonoro.

Ma registrare una voce come marchio non significa acquisire un diritto esclusivo su qualsiasi frase pronunciata con quel timbro.

È proprio questo il punto: se un sistema di intelligenza artificiale riproduce perfettamente la voce di una persona e le fa dire qualcosa che non ha mai pronunciato, quali diritti entrano davvero in gioco?

Il marchio può essere uno strumento importante, soprattutto quando una determinata sequenza sonora identifica un'attività, un servizio o un brand ma non è una protezione universale contro il voice cloning. Perché concedere una registrazione non significa necessariamente autorizzarne la clonazione.

Vieni a leggermi sulla mia LexLetter https://substack.com/

Aggiungi LexAroundMe tra le tue Fonti preferite su Google e ritrova più facilmente i contenuti su diritto, impresa, marchi, contratti, privacy ed e-commerce https://google.com/preferences/source?q=LexAroundMe

Vuoi usare un quiz gratuito per capire chi sono i tuoi clienti migliori? Ottimo, ma il quiz può dirti molto più di un se...
05/10/2026

Vuoi usare un quiz gratuito per capire chi sono i tuoi clienti migliori?

Ottimo, ma il quiz può dirti molto più di un semplice form. Può aiutarti a capire chi è davvero interessato, quanto è vicino all’acquisto, che budget ha, quale prodotto potrebbe funzionare meglio. E quelle risposte possono diventare punteggi, segmenti, automazioni, priorità commerciali.

Il problema non è questo. Il problema arriva quando il funnel viene costruito prima e la privacy viene controllata dopo, perché potresti ritrovarti con un database perfettamente segmentato e scoprire che non puoi utilizzare quei profili nel modo in cui avevi previsto.

Nella nuova LexLetter parto proprio dalla domanda dell’imprenditore: posso usare un quiz per profilare i miei prospect?

Vieni a leggermi https://substack.com/

Aggiungi LexAroundMe tra le tue Fonti preferite su Google e ritrova più facilmente i contenuti su diritto, impresa, marchi, contratti, privacy ed e-commerce https://google.com/preferences/source?q=LexAroundMe

FontanaArte ha attivato un servizio ufficiale di autenticazione per i propri oggetti storici.La notizia mi ha fatto pens...
28/09/2026

FontanaArte ha attivato un servizio ufficiale di autenticazione per i propri oggetti storici.
La notizia mi ha fatto pensare a qualcosa che riguarda molte più imprese del mercato del design.
Perché per poter dire oggi "Questo oggetto appartiene alla nostra storia” qualcuno ha dovuto conservare cataloghi, fotografie, disegni, schede tecniche, documenti.
Materiali che allora servivano semplicemente a lavorare.
Oggi servono a provare.

E questo apre una domanda per qualunque azienda: "Stiamo anche conservando le prove di ciò che il nostro brand sta diventando?"
La storia aziendale può diventare un asset ma solo finché siamo ancora in grado di dimostrarla.

Vieni a leggermi sulla mia LexLetter https://substack.com/

Aggiungi LexAroundMe tra le tue Fonti preferite su Google e ritrova più facilmente i contenuti su diritto, impresa, marchi, contratti, privacy ed e-commerce https://google.com/preferences/source?q=LexAroundMe

Un AirTag nascosto dentro un libro. Il volume attraversa gli Stati Uniti e finisce in una struttura Amazon a Las Vegas. ...
21/09/2026

Un AirTag nascosto dentro un libro. Il volume attraversa gli Stati Uniti e finisce in una struttura Amazon a Las Vegas. Lì grandi quantità di libri vengono identificate, private della rilegatura e digitalizzate.

La notizia è già abbastanza sorprendente. Ma leggendo mi sono fermata su un’altra domanda: quando quel libro smette di essere un libro e diventa un dato, che cosa succede alla sua storia?

Perché acquistare una copia fisica e acquisire i diritti sull’opera che contiene non sono la stessa cosa.

E quando il testo entra in un archivio, poi in una raccolta, poi in un dataset, diventa sempre più importante poter ricostruire:
da dove arriva,
con quali diritti è stato acquisito,
a quali condizioni poteva essere utilizzato.

Forse il prossimo grande problema del copyright applicato all’AI non sarà soltanto l’autorizzazione. Sarà la tracciabilità.

Vieni a leggermi sulla mia LexLetter https://substack.com/

Aggiungi LexAroundMe tra le tue Fonti preferite su Google e ritrova più facilmente i contenuti su diritto, impresa, marchi, contratti, privacy ed e-commerce https://google.com/preferences/source?q=LexAroundMe

“Posso farti un video?”Qualche giorno dopo quel video è pubblicato sui profili Instagram, Facebook e TikTok della parruc...
14/09/2026

“Posso farti un video?”
Qualche giorno dopo quel video è pubblicato sui profili Instagram, Facebook e TikTok della parrucchiera.
Sotto iniziano ad apparire commenti. Alcuni sul lavoro eseguito, altri direttamente su di lei.
Chiede che il video venga eliminato. Viene rimosso.
Ma a quel punto nasce un’altra domanda: è davvero sparito?
Qualcuno potrebbe averlo salvato? Condiviso? Trasformato in un’immagine, una GIF, uno sticker o un meme?
Perché dire sì a essere ripresi non significa necessariamente autorizzare qualsiasi successivo utilizzo della propria immagine.
E la questione non si esaurisce nella presenza o meno di una liberatoria.
La domanda però è: a cosa abbiamo effettivamente detto sì?
E se il contenuto è già stato pubblicato, possiamo capire dove è finito?

Vieni a leggermi sulla mia LexLetter https://substack.com/

Aggiungi LexAroundMe tra le tue Fonti preferite su Google e ritrova più facilmente i contenuti su diritto, impresa, marchi, contratti, privacy ed e-commerce https://google.com/preferences/source?q=LexAroundMe

Ho fatto fare il mio lavoro all’AI per un mese. Per tutto agosto ho fatto un piccolo esperimento con i contenuti di LexA...
07/09/2026

Ho fatto fare il mio lavoro all’AI per un mese. Per tutto agosto ho fatto un piccolo esperimento con i contenuti di LexAroundMe.

In alcuni casi ho usato immagini generate interamente con l’AI. In altri ho lavorato su immagini open source, citando la fonte, chiedendo all’AI solo di adattarne il formato. In un caso ho preso una mia fotografia e l’ho inserita in una scena completamente inventata, dichiarandolo nel post.

Risultato? Quasi sempre è comparsa l’etichetta che segnala l’uso dell’intelligenza artificiale.

La cosa interessante, però, è che quell’etichetta non dice che cosa abbia fatto davvero l’AI.

Ha generato l’immagine?
L’ha solo ridimensionata?
Ha modificato una scena?
Ha scritto il testo?
Ha corretto una frase?

E soprattutto non dice una cosa ancora più importante: qualcuno ha verificato che il contenuto fosse corretto?

Un contenuto etichettato come AI non è per questo falso.
Un contenuto senza etichetta non è per questo vero.

© Immagine realizzata dall'AI

Vieni a leggermi sulla mia LexLetter https://substack.com/

Aggiungi LexAroundMe tra le tue Fonti preferite su Google e ritrova più facilmente i contenuti su diritto, impresa, marchi, contratti, privacy ed e-commerce https://google.com/preferences/source?q=LexAroundMe

01/09/2026

Trentadue milioni di euro destinati alle piccole e medie imprese per brevetti, disegni e marchi sono certamente una buona notizia.

Il MIMIT ha programmato per il 2026 32 milioni di euro destinati a Brevetti+, Disegni+ e Marchi+. È una buona opportunità per le PMI, ma c’è un punto che rischia di passare in secondo piano: il lavoro importante comincia prima del bando.

Prima di depositare occorre capire cosa proteggere, verificare eventuali anteriorità, scegliere il titolo corretto, definire territorio e strategia.

Un incentivo può rendere più conveniente una tutela ben costruita. Non può rendere strategico un deposito sbagliato.

Nel nuovo articolo di LexAroundMe parto proprio da qui: cosa dovrebbe verificare oggi una PMI prima dell’apertura dei nuovi bandi.

Leggi l’approfondimento sul blog LexAroundMe.



Vieni a leggermi sulla mia LexLetter https://substack.com/

Aggiungi LexAroundMe tra le tue Fonti preferite su Google e ritrova più facilmente i contenuti su diritto, impresa, marchi, contratti, privacy ed e-commerce https://google.com/preferences/source?q=LexAroundMe

https://www.lexaround.me/brevetti-disegni-e-marchi-2026-32-milioni-per-le-pmi-ma-il-vero-lavoro-comincia-prima/

La fine delle vacanze porta inevitabilmente con sé un pò di nostalgia. A volte però può succedere che a casa riportiamo,...
31/08/2026

La fine delle vacanze porta inevitabilmente con sé un pò di nostalgia. A volte però può succedere che a casa riportiamo, oltre che un bel souvenir del nostro viaggio, anche qualche delusione.

Cosa succede quando l’annuncio di un hotel o di una casa vacanza sembra reale ma poi non esiste?

Le foto sembrano vere, il prezzo è conveniente e l'host risponde subito.

Molti annunci falsi usano fotografie, nomi, indirizzi, recensioni di strutture che esistono davvero.

Per l'utente significa una vacanza rovinata. Per un hotel, una casa vacanze o un brand turistico significa ritrovarsi associati a qualcosa che non hanno mai pubblicato.

Quando succede, la prima cosa da fare non è contattare d’impulso il profilo sospetto ma raccogliere tutte le evidenze e poi valutare come agire.

E in linea generale non effettuare mai pagamenti al di fuori della piattaforma ufficiale.

Ogni domenica di agosto torna LexBreak© la rubrica estiva di LexAroundMe.

Vieni a leggermi sulla mia LexLetter https://substack.com/

Aggiungi LexAroundMe tra le tue Fonti preferite su Google e ritrova più facilmente i contenuti su diritto, impresa, marchi, contratti, privacy ed e-commerce https://google.com/preferences/source?q=LexAroundMe



Foto di Anthony Hortin su Unsplash

Indirizzo

Via Giovanni Battista Pirelli, 24
Milan
20124

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 19:30
Martedì 09:30 - 19:30
Mercoledì 09:30 - 19:30
Giovedì 09:30 - 19:30
Venerdì 09:30 - 19:30

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Lexaroundme pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Sponsorizzato

Condividi