29/08/2026
🔎L’Assegno Unico e Universale e’ il contributo economico versato mensilmente dallo Stato alle famiglie tramite INPS, in favore di ogni figlio sino alla loto maggiore età’, o sino al compimento del 21 anno di età’ qualora stiano frequentando percorsi universitari o svolgano tirocini a basso reddito.
L’assegno spetta a ciascun genitore nella misura del 50% ciascuno.
‼️Importante novità sul punto arriva con la recentissima sentenza della Cassazione n. 16632 del 27 maggio 2026, nelle ipotesi di separazione e divorzio, con la quale è’ stato sancito un nuovo importante principio poiché, e’ stato stabilito che tale assegno spetti integralmente al genitore collocatario per essere utilizzato nell’esclusivo interesse della prole, così modificando la suddivisione al 50% per ciascun coniuge, precedentemente in vigore.
La Suprema Corte ha ritenuto più corretto attribuire l’assegno unico al genitore collocatario del minore, nell’esclusivo interesse della prole, essendo il genitore collocatario colui che convive con il figlio e che, dunque, provvede ai bisogni e alle esigenze immediate di quest’ultimo.
È’, ovviamente sempre possibile per i coniugi , o per il Giudice, stabilire una diversa suddivisione.
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