Studio Legale Nicosia

Indicazioni Sito Web

Studio Legale Nicosia Attività giudiziale e stragiudiziale nel settore civile, penale e minorile. Redazione pareri e con Pagina di aggiornamento normativo e giurisprudenziale.

Lo studio Nicosia, con sede a Milano e sedi operative anche a Legnano e a Vicenza, assiste privati e società nel recupero dei crediti, nell'attività esecutiva e nella contrattualistica. Ci si occupa di diritto civile, lavoro e famiglia, con un occhio di riguardo anche a tutte le tematiche legate al mondo dell'informazione e del giornalismo (contratto di lavoro CNLG, cessione diritti d'autore, diffamazione a mezzo stampa, privacy e deontologia professionale). Uno spazio particolare viene dedicato all'attività formativa, con organizzazione di corsi e approfondimenti. Mediazione, negoziazione assistita, domiciliazioni, patrocinio in Cassazione, per queste ed altre necessità lo studio Nicosia assiste la propria clientela, con report di aggiornamento quotidiano

Anche i messaggi whatsapp e sms sul cellulare valgono come prove in un giudizio di lavoro - sentenza Tribunale di Messin...
22/09/2026

Anche i messaggi whatsapp e sms sul cellulare valgono come prove in un giudizio di lavoro - sentenza Tribunale di Messina n. 1138 del 10 giugno 2026

⚖ I messaggi WhatsApp e gli SMS conservati nella memoria del cellulare sono utilizzabili a tutti gli effetti come prova documentale nel processo del lavoro, anche se prodotti sotto forma di screenshot in giudizio.

Lo stabilisce il Tribunale di Messina con la sentenza n. 1138 del 10 giugno 2026.

- Le conversazioni su applicazioni di messaggistica e posta elettronica rientrano nell’ambito della riproduzioni informatiche e meccaniche.
- La schermata di una chat può ve**re ammessa come documento dimostrativo durante il contenzioso lavorativo.
- Le prove digitali vanno comunque inserite nel quadro istruttorio complessivo del processo, affiancate quando necessario da altri elementi di riscontro e risultanze testimoniali.

📄 La sentenza completa 👉 https://ln.run/sentenza-tribunale-messina-1138-2026

📱 Segui la pagina LinkedIn di AGI 👉 https://bit.ly/pagina-agi-linkedin

🌐 La giurisprudenza di merito sul sito di AGI 👇
https://bit.ly/giurisprudenza-merito-sito-AGI

E’ ammissibile e corretto il controllo sulla mail aziendale?
12/07/2026

E’ ammissibile e corretto il controllo sulla mail aziendale?

👨‍⚖ Il controllo sulla mail aziendale è legittimo se mirato, proporzionato, fondato su concreti sospetti e preceduto da un'adeguata informativa. Lo sottolinea il Tribunale di Pisa, con la sentenza n. 800 del 15 giugno 2026, con cui è giudicato legittimo il licenziamento per giusta causa di una lavoratrice.

- Il Tribunale ha ritenuto legittimi i controlli difensivi sulle e-mail, purché finalizzati ad accertare comportamenti illeciti e nel rispetto della privacy.
- La sentenza ribadisce che l’obbligo di fedeltà non impone solo di evitare danni diretti, ma obbligato il lavoratore a comunicare in modo tempestivo situazioni idonee a incidere sugli interessi dell’azienda.
- L’omessa comunicazione di un potenziale conflitto di interessi, soprattutto se reiterata e relativa ai rapporti con i fornitori, lede irrimediabilmente il vincolo di fiducia e giustifica il licenziamento per giusta causa.

📄 La sentenza completa 👉 https://ln.run/sentenza-tribunale-pisa-800-2026

📱 Segui la pagina LinkedIn di AGI 👉 https://bit.ly/pagina-agi-linkedin

🌐 La giurisprudenza di merito sul sito di AGI 👇
https://bit.ly/giurisprudenza-merito-sito-AGI

L'avvocato non è il mero esecutore della volontà di chi gli conferisce un incarico. È un professionista libero e indipen...
12/07/2026

L'avvocato non è il mero esecutore della volontà di chi gli conferisce un incarico.
È un professionista libero e indipendente, chiamato a tutelare gli interessi affidatigli nel rispetto della legge, della deontologia e della propria autonomia di giudizio.
La sua indipendenza non costituisce un privilegio corporativo. È una garanzia per il cittadino, per la giurisdizione e per la stessa democrazia.

La sera dell’11 luglio 1979, l’avvocato Giorgio Ambrosoli veniva assassinato sotto la propria abitazione a Milano.

Era stato nominato commissario liquidatore della Banca Privata Italiana e, attraverso un lavoro rigoroso e paziente, aveva ricostruito il sistema di illegalità che si celava dietro l’impero finanziario di Michele Sindona. Non arretrò di fronte alle pressioni, all’isolamento e alle minacce. Fu ucciso perché aveva scelto di rimanere fedele al proprio incarico, alla legge e alla propria coscienza.

La sua figura acquista un significato particolare proprio in questi giorni, mentre il Parlamento si appresta a completare l’esame della legge delega per la riforma dell’ordinamento forense.

L’articolo 2 del disegno di legge indica, tra i principi sui quali dovrà fondarsi il nuovo ordinamento, la libertà e l’indipendenza dell’avvocato, il suo ruolo fondamentale per il rispetto dello Stato di diritto e per la corretta amministrazione della giustizia, la dignità sociale della professione e la tutela dell’affidamento riposto negli avvocati dalla collettività e dagli assistiti.

Giorgio Ambrosoli fu la testimonianza concreta di questi principi.

La sua indipendenza non fu un’affermazione astratta, ma la capacità di non lasciarsi condizionare dai poteri economici e politici che cercavano di arrestare il suo lavoro.

Il suo contributo allo Stato di diritto non consistette in solenni dichiarazioni, ma nell’ostinata ricostruzione dei fatti, nella fedeltà alle regole e nel rifiuto di piegare la propria competenza professionale alla convenienza.

La dignità della professione si manifestò nel modo in cui egli interpretò l’incarico ricevuto: non come una semplice prestazione tecnica, ma come responsabilità nei confronti delle istituzioni e della collettività. Nella celebre lettera alla moglie definì quell’incarico un’occasione per «fare qualcosa per il Paese».

Ambrosoli ci ricorda così una verità che riguarda tutti gli avvocati.

L’avvocato non è il mero esecutore della volontà di chi gli conferisce un incarico. È un professionista libero e indipendente, chiamato a tutelare gli interessi affidatigli nel rispetto della legge, della deontologia e della propria autonomia di giudizio.

La sua indipendenza non costituisce un privilegio corporativo. È una garanzia per il cittadino, per la giurisdizione e per la stessa democrazia.

Il coraggio professionale, nella maggior parte dei casi, non assume forme eroiche. Si manifesta nelle scelte quotidiane: nel dire la verità al proprio assistito; nel non assecondare pretese illegittime; nel non piegare una valutazione tecnica alle pressioni o alla convenienza; nel difendere i diritti senza dive**re strumenti degli interessi più forti.

Giorgio Ambrosoli portò questi doveri sino alle loro conseguenze più estreme. Non cercò il sacrificio. Cercò soltanto di svolgere, con competenza, onestà e indipendenza, il compito che gli era stato affidato.

Come Presidente dell’Unione Nazionale delle Camere Civili, credo che la sua memoria debba accompagnare anche la riforma dell’ordinamento forense.

Le leggi possono affermare i principi. Sono però gli avvocati, attraverso il loro comportamento, a renderli vivi e credibili.

Giorgio Ambrosoli lo fece, pagando il prezzo più alto.

Comunicato Unione z camere Penali -Il rapporto difensore/cliente va protetto e tutelato, affinché il cittadino possa ave...
14/05/2026

Comunicato Unione z camere Penali -
Il rapporto difensore/cliente va protetto e tutelato, affinché il cittadino possa avere effettivo riconoscimento delle garanzie previste dalla legge nello va svolgimento del mandato difensivo

La pubblicazione, sulla piattaforma Mediaset Infinity e su eventuali altri siti, piattaforme o organi di informazione che abbiano riprodotto o diffuso i medesimi contenuti, dell’audio e della trascrizione di conversazioni intercorse tra Alberto Stasi e il suo difensore, il Prof. Angelo Giarda, pone una questione di straordinaria gravità sotto il profilo del rispetto delle garanzie costituzionali e della tutela del rapporto difensivo.

Nel nostro ordinamento le comunicazioni tra imputato e difensore sono assistite da una protezione rafforzata, posta a presidio del diritto di difesa e della libertà del cittadino di conferire con il proprio avvocato in condizioni di piena riservatezza. L’articolo 103 del codice di procedura penale vieta l’intercettazione delle comunicazioni difensive e sancisce l’inutilizzabilità dei relativi risultati nei casi previsti dalla legge. Tali conversazioni, oltre a non poter essere utilizzate processualmente, non possono essere oggetto di pubblicazione neppure dopo la conclusione del procedimento, ove non risultino utilizzate nel processo o riprodotte in provvedimenti giudiziari.

Se il cittadino non può avere la certezza che le proprie conversazioni con il difensore restino sottratte alla diffusione pubblica, viene inevitabilmente compromessa la pienezza stessa del diritto di difesa garantito dalla Costituzione.

Il problema non è il carattere accusatorio o difensivo del contenuto diffuso, ma il fatto stesso della pubblicazione di un colloquio tra imputato e difensore, che non può essere trasformato in materiale mediatico in assenza della volontà dell’interessato.

Appaiono pertanto necessarie la rimozione di tali contenuti da Mediaset Infinity e da ogni altra piattaforma o mezzo di comunicazione che li abbia diffusi, con la cessazione di ogni ulteriore pubblicazione, nonché l’intervento del Garante per la protezione dei dati personali e dell’autorità giudiziaria competente in relazione alla violazione delle disposizioni che disciplinano la pubblicazione di atti e contenuti relativi a procedimenti penali.

Roma, 14 maggio 2026
La Giunta

Indirizzo

Via Curtatone, 25
Milan
20122

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:00

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Studio Legale Nicosia pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Sponsorizzato

Condividi