03/08/2026
🚄 L’attacco è di ottobre 2025, l’avviso ai clienti di giugno 2026. Quasi otto mesi di distanza.
Il 𝐆𝐃𝐏𝐑 prevede due obblighi diversi in caso di 𝗱𝗮𝘁𝗮 𝗯𝗿𝗲𝗮𝗰𝗵: la notifica al Garante entro 72 ore (art. 33) e la comunicazione diretta agli interessati “senza ingiustificato ritardo” (art. 34).
Quest’ultima non è burocrazia: serve a permetterti di riconoscere phishing, finte e-mail e tentativi di furto d’identità 𝘧𝘪𝘯𝘤𝘩𝘦́ 𝘴𝘦𝘳𝘷𝘦. Trenitalia si appella alle analisi forensi ancora in corso, ma le Linee guida dell’EDPB chiedono che l’avviso arrivi quando è ancora utile.
📌 Ora la parola passa al Garante.
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Perché quando un avviso arriva troppo tardi, alla fine è una questione di privacy!